Presentato Mane e Mane: tutti insieme per la Cooperativa Spes
* .*Tutto pronto per la terza edizione di Mane e Mane, la manifestazione organizzata dagli Original Fans per mostrare “l’altra faccia” dello sport, quella in grado di guardare oltre il parquet di basket e di intervenire in maniera concreta nel sociale. Questa mattina, nel cortile del Palazzo delle Oblate, si è svolta la presentazione dell’evento, che avrà luogo dal 31 agosto al 2 settembre presso il Campo Coni.
“Anche quest’anno - ha esordito Alessia Pilone a nome degli OF - non abbiamo voluto mancare all’appuntamento con la solidarietà. Abbiamo scelto di dedicarci alla Cooperativa Spes e quindi di mettere al centro della manifestazione il tema della disabilità. In questo senso molto importante sarà la tavola rotonda ‘Disabilità dimenticate’, che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza. Una volta terminato, Mane e Mane si prenderà l’incarico di unire tutte le associazioni che trattano le disabilità per dare vita al progetto ‘dopo di noi’: l’obiettivo è di garantire i servizi tramite l’autofinanziamento. Il 6 settembre l’incasso verrà devoluto ufficialmente alla Cooperativa Spes: durante la manifestazione sarà possibile contribuire con libere offerte oppure acquistando i lavori artigianali dei ragazzi della Spes. Ovviamente Mane e Mane ruota attorno al torneo di pallacanestro 3 vs 3, ma non mancherà il consueto appuntamento con la storia della Scandone: verranno esposti 12 pannelli che rappresentano i passaggi più importanti della storia del sodalizio irpino. Gli eventi clou saranno i due concerti che si terranno nel fine settimana: sabato si esibirà Ghemon, il famoso rapper figlio di questa terra, che si è subito dimostrato disponibile ed ha deciso di devolvere il suo cache alla Spes. Infine domenica ci sarà Giuliano Palma: il suo concerto chiuderà questa terza edizione di Mane e Mane”.
Sergio Barbaro, assessore alla cultura con delega alle politiche sociali, ha sottolineato che “questa è una manifestazione che permette ai giovani non solo di divertirsi, ma anche di venire a contatto con realtà diverse. Mane e Mane è la dimostrazione che si può fare rete e ci si può adoperare concretamente per fornire dei servizi a chi ne ha maggiore necessità. Il progetto ‘dopo di noi’ è particolarmente importante: nel caso in cui riuscissimo a realizzarlo, avremmo risolto molti problemi alle famiglie. Quello della disabilità è un tema che sento particolarmente e spero che questo evento sia il punto di partenza per fare qualcosa di concreto”.
La dottoressa Maria Zigarella della Cooperativa Spes ha ringraziato gli Original Fans perché “ci sono sempre stati vicini nei momenti difficili. Negli ultimi due anni i tagli sulle politiche sociali hanno fatto molto male alle persone più deboli ed è grazie a loro se abbiamo potuto tenere con noi i ragazzi almeno due giorni a settimana. Posso solo ringraziare gli OF, però un servizio del genere non si può basare solo sulla rete di solidarietà. La Spes continuerà a progettare un futuro per i giovani fino a quando le sarà permesso”.
Emidio Silenzi, direttore regionale dell’INAIL, sottolinea che il compito delle istituzioni è di investire in progetti come quello di Mane e Mane: “Il profitto degli enti pubblici è dare un servizio, ma continuando a sparare su di essi si fa il gioco dei privati, il cui profitto è intascarsi i soldi. Il sociale non è una spesa e imponendo tagli su di esso non si esce dalla crisi: bisogna investire nel sociale e noi lo faremo fino a quando ci verranno dati i fondi”.
“Il problema è che le politiche sociali sono state completamente dimenticate - ha aggiunto Adele Giro della Cgil di Avellino - Le associazioni ed il volontariato devono essere di supporto, ma non possono accollarsi tutto il costo di servizi fondamentali come quelli per i disabili. Bisogna invertire la rotta, sono lo Stato, le Regioni e le Province che devono investire nei servizi”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Saviano: “Ci deve essere più Stato e meno volontariato, sono le istituzioni che devono funzionare”. Il presidente del Coni di Avellino ci ha tenuto a complimentarsi con gli Original Fans, in quanto “in un periodo di involuzione come questo, è molto positivo che ci siano dei ragazzi che mettono in campo azioni di solidarietà e provano a partecipare al cambiamento della società”.
Pellegrino Maccario, presidente dell’AICS, ha concluso con gli elogi agli OF, che “sono motivo di orgoglio. Loro non si sentono protagonisti, ma sono ‘operai’ in quanto operano attivamente nel sociale, nonostante anche loro abbiano diversi problemi personali”. Presenti anche Rita Iannaccone dell’associazione Pet Job e Clif Imperato che hanno presentato rispettivamente i vari laboratori e lo spettacolo teatrale Sonio che si terranno all’interno della manifestazione.
Qui è possibile consultare il programma della terza edizione di Mane e Mane
Gabriele Galluccio
(mercoledì 29 agosto 2012 alle 13.20)
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