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Bicentenario De Sanctis e Mancini, si pensa a Mattarella per la chiusura delle cerimonie

Mercoledì 29 marzo al Teatro Gesualdo la manifestazione avellinese con gli studenti delle scuole superiori. Gambardella: "abbiamo voluto con forza questo appuntamento e volgiamo organizzarne altri"

Bicentenario De Sanctis e Mancini, si pensa a Mattarella per la chiusura delle cerimonie

"Mercoledì 29 marzo alle 10 al Teatro Gesualdo ci sarà una importante manifestazione in occasione del bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis. Avellino, in qualità di città capoluogo festeggerà insieme agli studenti della città, prevalentemente con gli alunni di 4^ e 5^ superiore, la figura di questo grande uomo irpino che tanto ha fatto per il nostro paese ed il nostro territorio". L'assessore alla cultura del comune di Avellino Bruno Gambardella ha presentato la prima di una serie di iniziative che l'amministrazione intende mettere in campo per ricordare il filoso meridionalista nato a Morra De Sanctis. "Grazie all'impegno della dotto.ssa Amalia Leo dell'ufficio cultura stiamo cercando di organizzare al meglio questa giornata e programmare le attività future". Diversi gli ospiti che parteciperanno alla manifestazione "ci saranno il presidente del comitato scientifico Gerardo Bianco, Pietro Mariani, Gerardo Capozza, il presidente del centro studio Guido Dorso Luigi Fiorentino ed il professore Toni Iermano, il più grande studioso nazionale di De Sanctis che si intratterrà con gli studenti per la lezione "La gioventù ubbidisce a se stessa, non ubbidisce a nessuno, De Sanctis il mezzogiorno e la scuola".

Un messaggio da lanciare ai giovani, agli studenti, al mondo della cultura e a tutti coloro che vogliono leggere e riflettere sulla realtà "per far capire che si può fare tanto per la propria terra attraverso le parole di De Sanctis".
Dopo la manifestazione del prossimo 29 marzo, l'amministrazione comunale ha intenzione di organizzare una serie di appuntamenti per ricordare la figura di De Sanctis e quella del politico e giurista Pasquale Stanislao Mancini. L'idea è quella di organizzare alla chiusura dell'anno del bicentenario della nascita dei due irpini un grande evento con la presenza di autorevoli figure politiche. Gambardella non lo pronuncia a chiare lettere, ma si proverĂ  a coinvolgere il capo dello Stato Sergio Mattarella.

Ultima modifica ilSabato, 25 Marzo 2017 21:07

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