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  • Domenica 23 Luglio 2017 - Aggiornato alle 16:36

Assenteismo all’Asl, l’azienda scarica Iannaccone e gli revoca il contratto

La decisione di via degli Imbimbo ratificata dal direttore Morgante. Solidarietà di Foti nei confronti dell’assessore: non c’è alcuna correlazione tra attività professionale e quella politica

Assenteismo all’Asl, l’azienda scarica Iannaccone e gli revoca il contratto

L'Asl di Avellino scarica Arturo Iannaccone. Con la deliberazione numero 603 del 20 aprile 2017, via degli Imbimbo prende atto della revoca del rapporto convenzionale che la legava all'assessore ai fondi europei del Comune di Avellino.

Alla base della decisione dell'azienda diretta da Maria Morgante l'inchiesta dei "furbetti del cartellino" che vede coinvolto anche l'ex parlamentare di Autonomia Sud Arturo Iannaccone, raggiunto a dicembre da avviso di garanzia e contestuale misura interdittiva dai pubblici uffici, poi ridotta da 6 a 3 mesi.

L'Asl di fatto, dopo aver ascoltato lo specialista ambulatoriale a gennaio presso l'ufficio procedimenti disciplinari della propria sede legale, in contraddittorio sui fatti contestati dalla magistratura, con provvedimento del 13 aprile 2017 ha erogato la sanzione della revoca della convenzione per «instaurazione di provvedimento penale per infrazione, configuratosi come reati per i quali sono state accertate gravi responsabilità ai sensi dell'accordo collettivo nazionale del 2009».

La revoca della convenzione, chiarisce l'azienda nel provvedimento, ha effetto immediato dal giorno in cui è stata comunicata allo stesso Iannaccone. La proposta arrivata dall'ufficio preposto è stata infatti immediatamente accolta da Morgante.

Se l'Asl dunque scarica Iannaccone, chi invece esprime a parole e nei fatti solidarietà all'ex parlamentare, è il sindaco Paolo Foti che non solo lo ha rivoluto in giunta restituendogli le deleghe lasciate a dicembre, ma sottolinea: «non c'è alcuna connessione tra la sua attività professionale e quella politica. Anche io, se vogliamo attenerci al piano penale, sono avvisato di garanzia e rinviato a giudizio (per l'ex Isochimica ndr.), che dovrei fare, autoeliminarmi? Fin quando non c'è una sentenza definitiva, fino a prova contraria resta la presunzione di innocenza per tutti».

Ultima modifica ilSabato, 22 Aprile 2017 13:23

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