Background ADV
  • Mercoledì 28 Giugno 2017 - Aggiornato alle 22:56

Strutture comunali, dopo lo stadio arriva la grana del Centro Sportivo: rate non pagate dalla Polisportiva Avellino

Un debito che ammonta a 709mila euro, rischio escussione della fideiussione. Ma la Polisportiva afferma di vantare un credito

Strutture comunali, dopo lo stadio arriva la grana del Centro Sportivo: rate non pagate dalla Polisportiva Avellino

C'è anche il Centro Sportivo Avellino tra le strutture morose nei confronti del Comune di Avellino. Un debito di 709mila euro per il quale il settore finanze ha richiesto lo scorso 5 maggio il pagamento immediato della rata in scadenza all'associazione Polisportiva Avellino che gestisce la struttura onde evitare l'escussione della fidejussione rilasciata dal Comune di Avellino.  

Dopo il problema dello Stadio Partenio Lombardi che si avvia verso una soluzione con la rateizzazione del debito di circa 800mila euro, un'altra struttura comunale finisce nel mirino del settore finanze e patrimonio.

La struttura dove sorge anche la piscina comunale è stata costruita con un project financing da 4,4 milioni di euro dal gruppo Cesaro che la ha avuta in concessione per 99 anni dal 2006, data dell'inaugurazione. Il problema è venuto a galla quando il credito sportivo ha inviato una missiva al Comune di Avellino, lo scorso 21 Aprile, nella quale comunicava che non erano state onorate le rate del debito dalla Polisportiva Avellino. L'ente di Palazzo di Città infatti è garante, con una fidejussione, del mutuo presso il credito sportivo stipulato dalla Polisportiva Avellino ed il mancato pagamento delle ultime quattro rate semestrali ha fatto scattare la richiesta.
Una brutta grana per l'amministrazione comunale che dallo scorso 5 maggio non ha ricevuto alcuna risposta dal Gruppo Cesaro che ha evidenti problemi di amministrazione dopo l'arresto dei due fratelli Aniello (amministratore della Polisportiva Avellino) e Raffaele accusati di fare affari con la camorra dopo l'inchiesta sull'area Pip di Marano di Napoli. Finiti in carcere lo scorso 24 maggio, meno di 24 ore fa il tribunale del riesame ha confermato le misure restrittive.

Anche in questo caso, come per lo Stadio, potrebbero esserci problemi di dare e avere con l'associazione Polisportiva Avellino che rivendicherebbe un credito di 600mila euro dal comune di Avellino per dei problemi di confine nati durante la costruzione della struttura. Ma da Palazzo di Città avere delle risposte in merito è sempre impresa ardua.

La convenzione tra il Comune di Avellino e l'associazione sportiva operante a via Capozzi era finito già al centro di polemiche sollevate dal gruppo Si Può in consiglio comunale per il problema sorto con i rapporti di lavoro all'interno della struttura oggetti di accertamento della direzione distrettuale del Lavoro che avrebbero causato la rescissione tout court del contratto (leggi qui).

Un episodio analogo a quello del Centro Sportivo si è registrato lo scorso gennaio per la S.S. Felice Scandone Avellino che risultava debitrice nei confronti dell'Istituto del Credito Sportivo di 200mila 475 euro. A palazzo di città dichiarano che non ci siano problemi per il PaladelMauro, così come la stessa società ha smentito problemi del genere. La speranza in questo caso è che non ci sia un'altra raccomandata galeotta.

Ultima modifica ilSabato, 17 Giugno 2017 00:37

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.