Background ADV
  • Venerdì 20 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 19:59

Teatro: ho sempre pagato i miei abbonamenti personali. Parcheggi: basta allusioni, ho interrotto una camurria: l’ira di Foti

Il sindaco replica alla minoranza sulla bigliettopoli del Gesualdo: non violerò la privacy di nessuno, pubblicassero loro i nomi dei portoghesi. E sugli affidamenti delle aree di sosta sbotta con la stampa

Teatro: ho sempre pagato i miei abbonamenti personali. Parcheggi: basta allusioni, ho interrotto una camurria: l’ira di Foti

«C'è il mio nome nella lista nera? Ho sempre sottoscritto, prima da cittadino, poi da sindaco due abbonamenti uno per me e uno per mia moglie, i cui pagamenti sono tracciabili visto che ho pagato con assegni dal mio conto corrente personale». Paolo Foti torna sul caso "bigliettopoli" al "Carlo Gesualdo" e replica, a distanza, ai consiglieri di minoranza che gli chiedono di rompere quantomeno la 'privacy' del primo cittadino. «Non ho alcuna intenzione di violare la privacy di nessuno, e non capisco perché chi ha denunciato questa cosa in consiglio comunale, visto che grida allo scandalo, non voglia pubblicarle da sé. Ho sempre pagato i miei abbonamenti personali perché – prosegue- ritenevo di dover contribuire al sostentamento economico del Teatro. E' chiaro che, così mi è stato riferito dall'organo amministrativo, al sindaco in qualità di rappresentante dell'ente proprietario del Teatro, venivano messi a disposizione anche due abbonamenti per eventuali ospiti o per promozioni che io ho accettato ed utilizzato solo ed unicamente per questi scopi. Altri omaggi? Se qualche volta è accaduto che io abbia chiesto qualche biglietto d'ingresso, l'ho fatto, ma credo al massimo cinque volte, sempre per ospiti. Nient'altro che attività di carattere istituzionale normalmente svolte in tutti i Teatri italiani».
Interrogato anche sull'affidamento della gestione delle aree di sosta, fermo al palo ormai da tempo, il sindaco chiarisce: «il segretario generale dice di dover procedere con la commissione esaminatrice all'annullamento della gara visto che c'è stata una rinuncia ed altre questioni d carattere procedurale rispetto all'unico offerente rimasto. Feola non ha potuto procedere all'annullamento perché uno dei componenti della commissione era in ferie. Con Acs ho verificato se, come avevo auspicato, c'erano le condizioni per far gestire il servizio direttamente dalla società ma, da quello che mi dice l'amministratore, il personale è assolutamente insufficiente per il compito».
Archiviata la prima, la nuova gara dovrebbe essere a maglie larghe e non più riservata alle sole cooperative sociali, «valutazioni che si faranno nei prossimi giorni, credo che il range concorrenziale possa essere ampliato per consentire una chiusura definitiva della vicenda. Faremo in modo che oltre le cooperative sociali di tipo B possano partecipare anche altre società». Incalzato dalla stampa sui motivi dei ritardi (le aree di sosta sono prive di gestione da ottobre scorso ndr.) e sulla mancata pubblicazione del bando sul sito istituzionale del Comune, oltre che su quello dell'Acs, Foti sbotta: «basta allusioni, più che fare gossip dovreste documentarvi tecnicamente sulle procedure di gara. Ma soprattutto dovreste scrivere che sono stato l'unico e il solo ad interrompere una vera e propria camurria, nell'accezione siciliana del termine, sulla questione parcheggi».

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.