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  • Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 08:00

Mercatone, la giunta dichiara la pubblica utilitĂ  del project financing da 9 milioni

Foti: così si mette fine ad un disonore per l’intera città. Preziosi: subito dopo l’estate partiremo a carrarmato per appaltare l’intervento

Mercatone, la giunta dichiara la pubblica utilità del project financing da 9 milioni

La giunta approva la dichiarazione di pubblica utilitĂ  del project financing che riporterĂ  in vita il Mercatone. Nove milioni di euro per il rifacimento della struttura secondo il programma proposto dall'Associazione Temporanea di Imprese napoletana composta dalle societĂ  Principe, Cosap ed altri, che ha inviato a Piazza del Popolo il piano d fattibilitĂ  tecnico ed economica. Nove milioni di euro, cifra fuori dalla portata del Comune, per una gestione di quaranta anni della struttura nella parte adibita a parcheggio.

Una proposta in perfetta aderenza con gli indirizzi del Piano Urbanistico Comunale vigente, secondo il sindaco Foti che ha illustrato il progetto insieme all'assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi. «Il progetto prevede una parte direzionale e una commerciale- spiega Foti- la prima a livello stradale su Largo Ferriera, mentre quella sottostante sarà destinata alle attività commerciali. All'esito della dichiarazione di pubblica utilità da parte della giunta, si apre secondo i dettami del codice degli appalti, una normale gara pubblica rivolta a tutti gli operatori che vorranno partecipare, sulla scorta del progetto pervenuto. Oltre l'offerta economica chiaramente possono intervenire anche proposte migliorative, che poi saranno valutate da un'apposita commissione. Riqualificare il Mercatone significa concludere un'attività d rilancio di tutto il centro storico, che va da Collina della Terra a Piazza Castello. Finalmente concluderemo la riqualificazione di una struttura che è nata male».

Foti scava nei cassetti della memoria fino al giorno in cui, racconta, «da presidente di circoscrizione presenziai alla posa della prima pietra del Mercatone. Nevicava ed era una bruttissima giornata che, come poi è stato, non lasciava presagire nulla di buono. Quella struttura, con un'architettura post moderna, rappresentava quasi uno spiraglio per l'economica cittadina, salvo poi diventare un suk in cui c'era di tutto e di più, e cioè tutti quei commercianti sfollati a causa del terremoto. Poi la chiusura, il lungo abbandono fino all'epilogo drammatico: la morte del senzatetto Angelo. Dopo quella vicenda ho giurato a me stesso che avrei dovuto far qualsiasi cosa per chiudere una pagina vergosa della città. L'auspicio è che con questo progetto si riuscirà ad eliminare un simbolo di disonore per Avellino».

Ad entrare nel dettaglio del futuro Mercatone, il delegato ai lavori pubblici. «Il project financing prevede un parcheggio su due livelli, per un totale di circa 300 posti auto. La parte commerciale si snoderà sul secondo piano, mentre la vera innovazione è la piazza che si realizzerà su via Ferriera e un collegamento tra lo stazionamento dei bus e la copertura del Mercatone. Ci saranno zone adibite ad uffici e un asilo destinati al Comune. Si tratta di un progetto preliminare, subito dopo l'estate si partirà a carrarmato per appaltarlo e metterlo a gara con questa amministrazione mentre i passaggi successivi, cioè progettazione definitiva ed esecutiva, saranno fatti da chi verrà dopo di noi».

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