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  • Mercoledì 22 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:04

Alloggi, sfratti di abusivi e nuove assegnazioni: l’ira dei sindacati “solo inutili annunci”

Vertice tra organizzazioni sindacali e assessore alle politiche sociali. Domani la commissione, ma il caos è totale

Alloggi, sfratti di abusivi e nuove assegnazioni: l’ira dei sindacati “solo inutili annunci”

Gli alloggi popolari al centro del confronto tra l'assessore alle politiche sociali Teresa Mele e le organizzazioni sindacali di categoria. Alla vigilia della commissione consiliare in cui dovrebbero essere annunciate circa 100 nuove assegnazioni, i sindacati chiedono chiarezza sull'immediato futuro. Tre i temi principali snocciolati: sfratti degli abusivi, annunciati come imminenti ormai da mesi ma mai eseguiti, uno screening sulla sicurezza degli edifici, e un piano generale di programmazione del settore.

«Vogliamo chiarezza non solo su sfratti e sgomberi degli abusivi, ma su un programma generale che affronti in maniera sistematica la problematica abitativa della città. All'assessore chiediamo una visione estesa per far fronte ad un fabbisogno decennale» incalza Fiorentino Lieto della Federconsumatori Cgil. «La situazione è di totale stallo- prosegue il sindacalista- prova evidente è che la graduatoria è ferma al 2012 e non si prende alcuna iniziativa per un bando che possa dare la possibilità alle nuove famiglie di entrare in una graduatoria e sperare in un futuro dignitoso».

A breve intanto dovrebbe esserci la pubblicazione delle assegnazioni di altri 100 alloggi. «Non sappiamo ancora a chi saranno destinati – continua Lieto- perché manca un programma. Con il precedente assessore si era lavorato in questo senso, adesso invece siamo all'anno zero». Di qui il j'accuse all'intero settore: «pur stimando il dirigente al settore, il comandante della Polizia Municipale Michele Arvonio, devo con rammarico registrare che agli annunci di sfratti imminenti fatti a giugno, non è seguita alcuna iniziativa. E' normale che sorge il dubbio: c'è qualcosa di vero in tutto quello che è stato detto fino ad oggi? Arvonio inoltre aveva garantito un elenco degli abusivi intestatari anche di un alloggio proprio. Siamo ancora in attesa, almeno vorremmo conoscere i primi cinque nominativi, cioè quelli dove è stato già accertato l'abuso. Ormai siamo ad annunci illusori, perché, almeno questo è il nostro pensiero, ci sono ostacoli ed impedimenti all'interno del Palazzo».

A sollevare il tema della sicurezza degli edifici, Pasquale Troise della Sicet Cisl Irpinia Sannio. «Non si fa manutenzione straordinaria da oltre venti anni, nonostante l'Irpinia sia una provincia ad elevato rischio sismico. La sicurezza degli alloggi per noi è prioritaria rispetto a tutto: la maggior parte sono fatiscenti, assolutamente non in linea con le norme attuali in materia di tenuta e sicurezza. Il Comune deve con urgenza- questa la richiesta del sindacalista – avviare un doppio screening, quello relativo alla sicurezza e quello su abusivi e aventi diritto perché l'impressione è che ancora non ci siano dati certi. Forse per questo il dirigente, che era partito a mille, non si è più fatto vedere. Con il continuo cambio di assessori al ramo, le carte che passano da un ufficio all'altro, non riusciamo ad avere un coordinamento efficiente del settore. Nelle altre realtà campane non è così. Da quaranta anni faccio questo mestiere, e posso dire senza tema di smentita che negli ultimi cinque anni è stato letteralmente impossibile lavorare con il Comune».

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