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  • Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 05:09

Rifiuti: dal 4 dicembre si cambia. Via i cassonetti, sensibilizzazione e sanzioni per i cittadini. Penna: "Impresa titanica"

Bidoni e carrellati in distribuzione dal 15 novembre, saranno riutilizzati anche i vecchi kit già distribuiti. La modulistica a Palazzo di città o sul sito del Comune. Coro unanime: “i cittadini devono darci una mano per arrivare al 65% di differenziata”

Rifiuti: dal 4 dicembre si cambia. Via i cassonetti, sensibilizzazione e sanzioni per i cittadini. Penna: "Impresa titanica"

Inizierà il prossimo 4 dicembre il nuovo piano di raccolta dei rifiuti nella città di Avellino. Due gli step previsti da amministrazione comunale e Irpiniambiente. La raccolta inizierà in tutte le periferie il 4 dicembre, mentre il 18 partirà anche in centro città. Da mercoledì 15 novembre inizierà la distribuzione delle biopattumiere e dei carrellati per chi ne facesse richiesta presso campo Genova. Chi è in possesso di uno dei 24mila kit già distribuiti alle famiglie negli anni scorsi potrà riutilizzarlo. Tutti dovranno compilare un modulo reperibile sul sito del Comune di Avellino (clicca qui) da inviare a mezzo pec (più veloce) oppure da protocollare a Piazza del Popolo. Sono previsti controlli serrati della Polizia Municipale attraverso i codici identificativi dei bidoni e sanzioni amministrative per chi non rispetterà i giorni e le modalità di conferimento. Cinque i bidoncini, due le tipoligie di carrellati condominiali. Il verde per il conferimento della frazione organica, rosso (jolly) per il conferimento degli altri rifiuti. 

A svelare nuovi particolari del piano che pian piano prende forma, il delegato all'ambiente del comune di Avellino Augusto Penna, l'amministratore della società che gestisce il ciclo dei rifiuti Nicola Boccalone, la consigliera comunale Ida Grella ed il funzionario del settore ambiente Uriele Maffei.

L'assessore Penna ha ripercosso l'iter che ha portato "per la prima volta il comune di Avellino a stipulare un contratto con il gestore del servizio. Abbiamo lavorato insieme ad Irpiniambiente con caparbietà e tenacia per raggiungere questo risultato". Dodici milioni di euro per spazzamento, falciatura erba, raccolta deiezioni canine, farmaci usati, pile esauste rappresentati i servizi accessori del contratto "che vede nel servizio porta a porta esteso anche alle case sparse l'elemento di maggiore interesse". Via i cassonetti da ogni angolo della città di Avellino l'obiettivo è arrivare al 65% di raccolta differenziata, pena l'incremento del contratto a 14 milioni di euro "siamo certi di poter raggiungere l'obiettivo anche se non dovesse arrivare subito il risultato" ha specificato Penna che ha esortato i cittadini a tenere un comportamento più responsabile per la raccolta rifiuti "se viene sposata dalla comunità porterà benefici economici in termini di tasse e non saremo costretti più ad assistere a quelle scene indecorose vicino ai cassonetti. Questa città è in una situazione disastrata sul tema rifiuti. Sarà un'impresa titanica, dobbiamo invertire una tendenza". I cittadini di Avellino dovranno munirsi di biopattumierie, i condomini numerosi potranno chiedere i carrellati "abbiamo previsto anche un conferimento particolare per l'ospedale, ma anche per le case rurali. Tutti dovranno ritirare i contenitori dal suo pubblico la mattina e riporli la sera, non assisteremo più a scene che siamo abituati a vedere, altrimenti partiranno sequestri e sanzioni. Con questo piano nessuno dovrà più avere alibi nel conferimento dei rifiuti".

NUovo PianoRifiutiPercorso seguito in tutto il suo iter dalla consigliera comunale Ida Grella del Partito Democratico: "come amministrazione ritenevo fosse mio dovere portare un punto di vista più politico e meno tecnico. Partiamo da una situazione di anarchia totale assorta anche agli onori della cronaca con qualche critica ingenerosa". Anche la consigliera dem esorta i cittadini ad un comportamento più responsabile "le rivoluzioni nascono dal basso, i cittadini sono attori indispensabili. Ogni volta che si abbandona un rifiuto speciale c'è un costo da sostenere a discapito di tutti i cittadini. Chi non si atterrà sarà multato". Le sanzioni amministrative varieranno dai 50 ai 500 euro a seguito di una ordinanza sindacale entro il 30 Novembre "vigilerà la Polizia Municipale sugli orari e tipologia di conferimento. Ma i cittadini devono farsi parte attiva nel richiedere i presidi, quindi bidoncini e carrellati laddove non ne fossero in possesso e riutilizzare i ventiquattromila kit già distribuiti in passato". Prevista in oltre una massiccia campagna informativa e l'istituzione di un numero verde "su questa partita come amministrazione ci giochiamo moltissimo, c'è stata condivisione da parte di tutti e la dice lunga".

Ad entrare nel dettaglio del nuovo piano i cui giorni di conferimento e frequenza saranno comunicati entro la prossima settimana, l' amministratore di Irpiniambiente Nicola Boccalone che prima però ha tenuto a precisare sulle critiche piovute per il ritardo nell'attuazione "la firma del contratto è arrivata alla fine di un lungo periodo di lavoro. Abbiamo 40mila pezzi da distribuire sul territorio, la fase burocratica richiede quattro mesi tra bandi, gare e firme del contratto. Poi bisogna distribuire i kit. Stiamo lavorando almeno da 8 mesi a questo contratto". La firma del contratto anche da parte del comandante della Polizia Municipale Michele Arvonio è il segnale "che sin da subito si è pensato ad una attività di controllo e verifica. Ad ogni biopattumiera e carrellato verrà assegnato un codice corrispondente ad un determinato cittadino. In caso di conferimento errato ci sarà una comunicazione alla Municipale che provvederà a sanzionare". A campo Genova da mercoledì inizierà la distribuzione delle biopattumiere e dei carrellati dopo aver presentato apposita richiesta scaricabile dal sito del comune di Avellino (clicca qui), nel frattempo la società ha già avviato le attività accessorie del piano di raccolta "Le dog toilette sono state tutte installate, i contenitori delle pile sono in corso di installazione. Abbiamo già tutti i carrellati da distribuire, concependo una differenziazione di servizio tra utenze domestiche e commerciali che saranno chiariti prossimamente". L'obiettivo del 65% per Boccalone non è impossibile "ci siamo trovati in un comune della Provincia con una situazione più difficile della città di Avellino. Siamo subentrati con la raccolta differenziata al 23%. In tre mesi siamo passati al 74% eliminando tutti i cassonetti".

A Palazzo di città c'è chi quotidianamente riceve telefonate per l'abbandono dei rifiuti incotrollato. Il funzionario del settore ecologia Uriele Maffei: "non possiamo consentire quanto accaduto fino ad oggi. I carrellati li daremo a chi ha esigenza di conferire rifiuti maggiori a condizione che venga accetta modaltà d'uso. Ovvero custodito tutta la giornata all'interno della proprietà privata". Il funzionario del comune per sollecitare i cittadini ad una maggiore sensiblità ha portato un esempio per tutti: "un foglio di carta smaltito male costa 190 euro a tonnellata alla comunità. Smaltito nella carta porta un beneficio di 90 euro". 

Ultima modifica ilMercoledì, 15 Novembre 2017 19:47

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