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  • Sabato 23 Giugno 2018 - Aggiornato alle 12:12

“Il Pd da solo non vincerà. Bisogna stringere le giuste alleanze, a prescindere dal candidato sindaco”: la profezia di Foti

Il primo cittadino a tutto campo sulle prossime amministrative e non solo. Assunzioni irregolari? Rispedisco le accuse al mittente. Sicurezza a Contrada Archi: scelta sbagliata permettere quel tipo di edificazione in quella zona. In arrivo nuove telecamere in cittĂ 

“Il Pd da solo non vincerà. Bisogna stringere le giuste alleanze, a prescindere dal candidato sindaco”: la profezia di Foti

«Iaverone candidato sindaco? Tutti i nomi che leggo sui giornali sono più che degni. Ma il problema non è la scelta del candidato, ma la coalizione. Il Pd da solo non può vincere, è necessario stringere le giuste alleanze». Paolo Foti benedice una possibile candidatura del suo attuale vice, Maria Elena Iaverone, ma avverte il partito. «Tutti sono buoni candidati e degnissimi, sul piano personale che politico amministrativo, poi però bisogna vincere le elezioni. Bisogna fare le alleanze giuste perché un solo partito non basta a trainare un candidato. C'è chi spinge ancora per me? Fanno male, le mie decisioni sono note dalla campagna elettorale: ho sempre detto che il mio impegno si sarebbe limitato ad una sola consiliatura. Il principio della rotazione è sano, democratico e pulito. Non ci possono essere concorsi pubblici vinti per essere sindaco o assessore a vita» aggiunge il primo cittadino a margine della cerimonia di intitolazione dell'Aula di Corte d'Assise a Nunziante Scibelli. Sulla necessità di individuare una persona che possa dare continuità all'azione dell'attuale amministrazione, Foti risponde rispolverando la sua personale esperienza «io venivo dalla società civile, e ho capito subito che il principio della continuità amministrativa è inderogabile. Altrimenti avrei dovuto lasciare chiusi la Bonatti, il Tunnel, bloccate Piazza Castello e la Metropolitana Leggera. Invece le opere pubbliche vanno portate a conclusione, così come abbiamo fatto, progettando e portando a termine quelle di nostra iniziativa».

Inevitabile un passaggio sul cold case del momento, quello delle assunzioni di fine anno, denunciate come illegittime dal capogruppo de "La Svolta Inizia" da Te Costantino Preziosi: «respingo le accuse al mittente, capisco che siamo in campagna elettorale per le prossime amministrative e dunque ognuno fa il proprio comizio. Altra cosa sono i fatti: se ci sono condotte illegittime e clientelari, saranno punite da chi di dovere. La mia amministrazione ha la coscienza talmente tranquilla che ieri, in una conferenza dei capigruppo convocata ad horas su richiesta di un consigliere di opposizione, è stato subito calendarizzato un consiglio comunale straordinario sul tema. Non abbiamo nulla da nascondere, fermo restando che noi diamo indirizzi, nel piano di fabbisogno, che è pubblico, c'erano alcune mobilità volontarie obbligatorie da porre in essere a cui, commissioni e dirigente, hanno dato seguito in modo corretto».

Un passaggio anche sui recenti fatti di cronaca che hanno interessato la città, a partire dall'omicidio Masucci che ha riaperto il tema della sicurezza a Contrada Archi: «ho avuto la possibilità di scambiare qualche battuta con gli inquirenti, è una situazione molto complessa che potrà avere un risvolto all'esito delle analisi scientifiche disposte dai Ris per comprendere la dinamica dei fatti. Resta inquietante il fatto in sé, ma anche che nei giorni successivi si siano verificati fatti simili, che oggi per fortuna sembrano essere stati arginati. Probabilmente il dottore è stato vittima di un furto da parte di chi conosceva bene le sue capacità economiche. Contrada Archi, se fossi stato all'epoca amministratore mai avrei consentito quelle lottizzazioni. Perché alla fine oggi si richiede servizi, infrastrutture primarie e secondarie, che sono difficili da darsi. Non si può credere che la mano pubblica possa provvedere a tutto, fogne, viabilità, illuminazione. Quel tipo di edificazione così diffusa e male organizzata non l'avrei consentita. I furti nelle ville si sono verificati sempre, gridare al lupo adesso diventa difficile considerando che l'ente locale deve fare i conti con le magre possibilità finanziarie. Questo non vuol dire stare con le mani in mano. Ci sono zone della città che hanno bisogno di un'attenzione in più e la prossima amministrazione dovrà pensarci. Il Comandante della Polizia Municipale sta per rafforzare il sistema di video sorveglianza con 50 telecamere in più rispetto a quelle che già ci sono. Saranno collocate diffusamente in città, nelle zone ritenute più calde ma anche le forze dell'ordine devono fare uno sforzo in più».

Ultima modifica ilSabato, 13 Gennaio 2018 23:17

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