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  • Lunedì 20 Agosto 2018 - Aggiornato alle 19:19

Caso parcheggiatori. Percopo chiede di valutare un impegno dell’aula. La capigruppo rimanda la questione in commissione

Caso parcheggiatori. Percopo chiede di valutare un impegno dell’aula. La capigruppo rimanda la questione in commissione

«Il mio obiettivo non era quello di far discutere una mozione per prendere un impegno per gli ex parcheggiatori, senza prima avere la certezza di poterlo fare, ma quello di far dire una parola di sincerità all'amministrazione. Qualcuno forse non ha capito o non ha voluto capire. Dubito che sarà utile il passaggio in commissione e mi dispiace che l'amministrazione non abbia colto questa opportunità». Questo il commento della consigliera Pd Adriana Percopo a margine del consiglio comunale in cui, in avvio di seduta, lei stessa aveva riportato all'attenzione dell'aula il caso degli ex parcheggiatori che, dopo oltre un anno di impegni e garanzie, di fatto sono rimasti senza alcun impiego e tutti i giorni stazionano al Comune alla ricerca di risposte che, quando arrivano, sono evidentemente insufficienti. «Credo sia doveroso da parte di questa amministrazione fare un punto di chiarezza su quella che, da una buona idea di Di Nunno, si è trasformata in una brutta storia ventennale. Nell'ultimo consiglio ho avuto modo di confrontarmi anche con altri colleghi sull'opportunità o meno di presentare una mozione, ma non amo prendere in giro le persone, perché credo che su simili vicende, che riguardano la vita stessa delle persone, bisogna provare a fare atti di sincerità e dire le cose come stanno, senza cadere in facili strumentalizzazioni» aveva detto la consigliera. Su richiesta della stessa esponente dem, la vicenda è stata oggetto di una conferenza dei capigruppo ad horas, che ha deciso di rinviare l'eventuale testo all'attenzione di una commissione consiliare, tema che sarà trattato in una nuova riunione dei capigruppo programmata per lunedì mattina. Una decisione bocciata da Gianluca Festa che, insieme a Matetich e Percopo, aveva preparato una bozza di testo: «Il regolamento dice altro, articolo 68 comma 2 e cioè che la mozione deve essere presentata al presidente del consiglio e al sindaco da almeno tre consiglieri come abbiamo noi. Può essere presentata anche in corso di consiglio o comunque va discussa entro trenta giorni. Non è previsto alcun passaggio in nessuna commissione competente che, per al momento neanche si sa quale possa essere».
A rivendicare la richiesta di un passaggio in commissione, il consigliere di "Si Può" Giancarlo Giordano: «l'ho chiesto io proprio per evitare di prendere ulteriormente in giro gli ex parcheggiatori e, dunque, per valutare se si possa o meno trovare una soluzione in punta di diritto. Siamo persone serie, la maggioranza ha avuto tutto il tempo per smetterla di prendere in giro le persone, invece il silenzio ricevuto dagli ex parcheggiatori in tutti questi mesi, è stato pesante. Il giochino di restare tra i banchi del Pd e continuare a fare la minoranza interna, non sta più in piedi».

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