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  • Sabato 23 Giugno 2018 - Aggiornato alle 18:12

Teatro, il piano di rientro c’è: 715mila euro di debiti riconosciuti

Il commissario liquidatore termina il suo lavoro e pubblica il bilancio. Circa 253mila i crediti dichiarati inammissibili. Gli atti in commissione, poi in consiglio comunale

Teatro, il piano di rientro c’è: 715mila euro di debiti riconosciuti

Marco Chiauzzi pubblica il piano di rientro della liquidazione e conferma una debitoria pari 715mila euro maturata dal "Carlo Gesualdo". Questa la cifra che il Comune dovrĂ  liquidare ai creditori della vecchia Istituzione ammessi alla massa passiva.

Ammontano invece a 253mila euro le istanze che Chiauzzi, coadiuvato dal segretario generale Riccardo Feola, ha dichiarato inammissibili in alcuni casi per mancanza di tutta la certificazione richiesta, in altre perchè non ha prodotto l'arrichimento per l'Ente. A vantare gli importi piĂš onerosi il Teatro Pubblico Campano per 56mila euro, e la ditta Iannino che si è occupata della scenografia per circa 38mila euro (la prestazione non era a carico dell'ente). Tutti potranno presentare ricorso al tar.

Gli atti ora dovranno passare prima in commissione finanze, poi arrivare in consiglio comunale. L'aula sarĂ  chiamata infatti ad approvare il piano di rientro come un elenco di debiti fuori bilancio, a cui sarĂ  allegata la certificazione di utilitĂ  e arricchimento per l'ente cosĂŹ come stabilito dal Tuel.

Passaggi che, almeno questo l'auspicio dell'amministrazione, potrebbe consumarsi giĂ  nel consiglio comunale convocato per il 16, 20 e 21 marzo. I soldi per ripianare la debitoria sono, come piĂš volte ricordato dall'amministrazione, giĂ  appostati in bilancio con 450mila euro l'anno per il biennio in corso.

Chiauzzi mette nero su bianco anche le spese sostenute dalla struttura commissariale, circa 24mila euro, oltre le cifre della massa attiva pari a un milione 780mila euro, in cui contemplare un milione e 210mila euro ancora tutti da recuperare, cioè i residui attivi che il Teatro non ha ancora riscosso e 572.783 euro di fondo cassa, versato sul conto, al 1 gennaio 2017.

Nella massa attiva anche i 115mila euro di differenza cassa su cui il Comune ha inviato segnalazione alla Corte dei Conti che ha aperto un'inchiesta.

Ultima modifica ilMercoledĂŹ, 14 Marzo 2018 14:05

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