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  • Venerdì 19 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 00:34

Ferragosto, Ciampi: "ecco i nomi di chi ha detto no alla festa. Vogliono solo far fare brutta figura al M5S"

In aula non passa la variazione di bilancio, il primo cittadino: "una pregiudiziale di un consigliere con il 3% ha bloccato tutto. Il 16 agosto il M5S farà la festa con le proprie donazioni"

Ferragosto, Ciampi: "ecco i nomi di chi ha detto no alla festa. Vogliono solo far fare brutta figura al M5S"

Non si discute neanche in aula della variazione di bilancio (leggi qui il resoconto) che avrebbe consentito all'amministrazione Ciampi di incassare il via libera per l'estate avellinese ed i relativi concerti di Ron e Clementino. Il primo cittadino affida ai social network il suo sfogo amaro: "In meno di 36 ore, grazie ad un lavoro senza sosta e al sacrificio dei miei compagni di viaggio, sono riuscito a salvare l'Avellino Calcio da una scomparsa certa. Ero riuscito, insieme alla mia giunta e ai consiglieri del Movimento 5 Stelle, a fare la stessa cosa con il Ferragosto Avellinese. Mi sono insediato meno di un mese fa - scrive il sindaco Ciampi in un post su facebook - e per la festa storica tradizionale della città di Avellino la precedente amministrazione non aveva lasciato un euro in cassa. Zero euro. Grazie agli assessori e a tutti gli altri, avevamo realizzato in tempi da record un tabellone fantastico. E avevamo trovato anche i soldi per farlo spostandoli da una manifestazione ai quali erano stati destinati dalla vecchia politica. Avevamo anche ricevuto l'assenso da parte degli organizzatori di quella manifestazione che avevano capito il problema e l'importanza di quei fondi per garantire un momento storico, importante, per l'identità avellinese. Ci serviva un voto in consiglio comunale, una formalità, per poter ottenere questo spostamento di fondi in maniera legale e senza rischi per le casse comunali. I revisori dei conti, la "polizia contabile", avevano dato semaforo verde senza difficoltà. Il segretario comunale ha attestato con un suo documento che l'operazione in questione era stata portata al voto in consiglio senza vizi di alcun tipo.


Ma, nonostante questo, un consigliere (che alle elezioni ha preso il 3%) ha presentato una pregiudiziale per far cadere tutto il lavoro fatto e, peggio di tutto, far cancellare il Ferragosto e tutto il programma degli eventi avellinesi. Eventi che avrebbero portato migliaia di persone in città con tutti i vantaggi per i commercianti, bar, ristoranti, pronti ad accogliere questa boccata d'aria più che mai necessaria in questi tempi di crisi. E. permettetemi, anche per ravvivare una città lasciata culturalmente moribonda dalla vecchia amministrazione. A questa proposta 8 consiglieri hanno votato a favore. Avete capito bene! 8 consiglieri hanno votato per cancellare tutto il programma di Ferragosto. 5 hanno votato per salvare il Ferragosto. Gli altri 19? Assenti.

Ecco le responsabilità di chi ha detto NO al Ferragosto Avellinese:
Nello Pizza, Nicola Giordano, Modestino Verrengia, Lino Pericolo, Alberto Bilotta, Nadia Arace, Costantino Preziosi e Stefano La Verde.

Questi signori per un capriccio politico vogliono affossare la città capoluogo. Far fare brutta figura al Movimento 5 Stelle e alla maggioranza degli avellinesi che mi ha votato sindaco. Ovviamente noi non ci arrendiamo. La festa del 16 agosto di sicuro si farà, la offriremo noi del Movimento 5 Stelle con nostre donazioni spontanee. Sarà più modesta, ma si farà.
E di sicuro faremo girare per la città dei 6x3 con le facce e con i nomi dei consiglieri che hanno privato Avellino della sua festa storica. Noi non ci fermiamo. Andiamo avanti ancora più forti. Più ci vogliono affossare e più andiamo avanti. Perché sappiamo che voi siete dalla nostra parte. Forza! Stringiamoci ancora di più in questo momento difficile dove pochi vogliono distruggere le speranze di molti.

Ultima modifica ilVenerdì, 10 Agosto 2018 00:37

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