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  • Martedì 13 Novembre 2018 - Aggiornato alle 05:59

Fondi Pics, parte l’operazione salvataggio di De Angelis: in aula variazione di bilancio urgente altrimenti perdiamo 18 milioni di euro

L’assessore ai fondi europei convoca tutti i rup dei progetti in programma. Rendicontare entro il 31 dicembre gli interventi cantierabili: efficientamento energetico, Fontana di Bellerofonte, Villa Amendola e Casina del Principe

Fondi Pics, parte l’operazione salvataggio di De Angelis: in aula variazione di bilancio urgente altrimenti perdiamo 18 milioni di euro

Dopo l'appello di due giorni fa, l'assessore ai fondi europei Carmine De Angelis convoca la cabina di regia per quella che definisce «l'operazione salvataggio dei 18 milioni di euro del Programma integrato città sostenibile». Un lungo confronto con tutti i responsabili dei procedimenti in cantiere, necessario perché «non erano stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche e, quindi, un'eventuale richiesta del 10% da inviare alla Regione, non poteva essere formalizzata se non attraverso un atto successivo: una variazione del piano delle opere pubbliche e una variazione di bilancio urgente per inserire in entrata i 18 milioni di euro» spiega De Angelis.

Una verifica dello stato dell'arte dei vari interventi, sia dal punto di vista progettuale che esecutivo: «ci siamo soffermati su un'esigenza: una volta approvata la variazione di bilancio in via d'urgenza, e quindi la formalizzazione dei Pics all'interno del piano triennale delle opere pubbliche, con il salvataggio formale dei fondi, è necessario rendicontare e quindi partire con i cantieri. In accordo con la Regione Campania, abbiamo verificato gli interventi immediatamente cantierabili, in modo da consentirne l'avvio già per dicembre. Abbiamo individuato, secondo le esigenze dei rup, di iniziare con Porta est-ovest efficientamento energetico di Avellino per 1,5 milioni di euro e poi tre interventi di riqualificazione, Fontana di Bellerofonte, Villa Amendola e Casina del Principe. Questi possono essere approvati e rendicontati entro il 31 dicembre. Sempre entro questa data possiamo, sulla base della capacità di spesa, richiedere l'aumento della dotazione finanziaria dei Pics, perché è possibile all'interno della rimodulazione della spesa quadro della Regione, aumentare il fondo da 18 milioni di euro a salire, questo sulla base di progetti immediatamente esecutivi».

Prossimo appuntamento con la Curia di Avellino che ha predisposto uno studio di fattibilità di circa 5 milioni di euro per Musei Aperti e «che sicuramente verrà richiesto come ulteriore dotazione finanziaria. Puntiamo poi ad inserirne anche altri- prosegue l'assessore- sulla scorta di un parco progetti che ho chiesto di elaborare entro novembre. Altri interventi riguarderanno l'Housing sociale di Picarelli, c'è lo sblocco della gara e siamo pronti all'affidamento, e abbiamo avviato interlocuzione con il Governo per verificare se è possibile anche avviare l'erogazione dei soldi insieme con la Regione visto che c'era un problema di perenzione».

Quello lanciato da De Angelis 48 ore fa, è un vero e proprio allarme sul rischio di perdere i fondi perché, spiega, «tutti i Pics (18 milioni), il bando per le periferie (18 milioni), il Campus scolastico "Dante Alighieri" (12 milioni), l'Housing di Picarelli (9 milioni), i Poc (5,5 milioni) oltre all'eventuale aumento per la dotazione finanziaria dei Pics, sono cifre importanti e che possono essere da traino per l'economia del territorio. Bisogna lavorare sodo perché la possibilità di una programmazione veloce e contingente è nelle corde di questo Comune. Gli interventi di cui ho chiesto l'immediata cantierabilità sono di facile acquisizione: l'efficientamento energetico prevede i progetti definitivi ed esecutivi a carico della ditta come stabilito nello schema di convenzione, gli altri tre interventi sono di manutenzione o riqualificazione, ma con una dotazione finanziaria risibile». Una corsa contro il tempo, quella descritta da De Angelis, che dovrà necessariamente misurarsi con i numeri incerti dell'aula consiliare che dovrà esprimersi sulle variazioni. «Sono sicurissimo che, di fronte a una variazione di bilancio così trasparente e corretta, urgente perché abbiamo la dotazione finanziaria del 10%, tutto il consiglio darà parere favorevole» conclude l'assessore.

Ultima modifica ilGiovedì, 13 Settembre 2018 00:28

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