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  • Mercoledì 19 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 04:04

Commissioni consiliari, via libera dall’aula ma è strappo con “Insieme Protagonisti”

Lo schema illustrato da Maggio ottiene la maggioranza dei voti. Domani e dopodomani l’insediamento degli organismi con l’elezione dei relativi presidenti in attesa della sfiducia di novembre

Commissioni consiliari, via libera dall’aula ma è strappo con “Insieme Protagonisti”

L'aula consiliare implode anche sull'approvazione delle sette commissioni. Nonostante l'argomento sia passato per ben due lunghissime riunioni dei capigruppo, la proposta formulata questa sera dal presidente dell'assise Ugo Maggio segna la rottura con il gruppo di "Insieme Protagonisti" che aveva chiesto di procedere al sorteggio totale dei componenti. Gianluca Gaeta e Stefano Luongo infatti hanno invano ricordato all'aula di aver espresso i propri desiderata già a fine agosto, chiedendo di poter partecipare ai lavori delle commissioni politiche giovanili e politiche sociali. Impossibile per Maggio, supportato dal parere del segretario generale, rimettere mano ad uno schema già partorito non senza difficoltà. E così, al momento del voto, i due consiglieri hanno abbandonato l'aula dopo aver minacciato dimissioni dagli organismi in cui sono stati inseriti. «Non ci sentiamo tutelati dalle scelte operate- ha spiegato Gaeta- pur essendo un gruppo composto da sole due persone, anche noi rappresentiamo la città al pari di quei gruppi che hanno fatto 'cappotto' nelle commissioni».

Una polemica ritenuta superflua sia dalla capogruppo Pd Enza Ambrosone che dal collega de "La Svolta Inizia da Te" Costantino Preziosi che hanno sottolineato come la vita di queste commissioni sarĂ  brevissima, alla luce della mozione di sfiducia che a novembre dovrebbe raggiungere la quota di sottoscrizioni necessaria per essere poi messa ai voti.

Tra domani e dopodomani le sette commissioni si insedieranno ufficialmente per l'elezione dei rispettivi presidenti e poi, finalmente, l'attivitĂ  amministrativa dell'era Ciampi potrĂ  formalmente partire. Come noto alcune commissioni avranno un rapporto di 4 a 1 tra maggioranza/opposizione e minoranza, altre di 3 a 2, mentre cinque consiglieri, sorteggiati, faranno parte di piĂą di un organismo per colmare la differenza numerica tra aventi diritto e numero effettivo dei componenti degli organismi.

Questa la composizione delle commissioni


I personale e affari generali: Petitto, Pizza, Luongo, Iacovacci, Aquino
II regolamento: Montanile, Preziosi, Festa Leonardo, D'Aliasi, Pericolo
III bilancio e patrimonio: Capone, Ridente, Bilotta, Arace, Preziosi
IV lavori pubblici e ambiente: Nargi, Iacovacci, Iandolo, Giordano Marietta, Negrone
V urbanistica: Morano, Giordano Nicola, Laudonia, Fruncillo, Giordano Marietta
VI cultura e attivitĂ  produttiva: La Verde, Verrengia, Cipriano, Percopo, Gaeta
VII servizi sociali e sport: Ambrosone, Festa Gianluca, Pizza, Genovese, D'Alessandro

Dopo le interrogazioni, la seduta di consiglio è iniziata con un minuto di silenzio dell'aula per Giovanni Iannaccone, storico dirigente comunale venuto a mancare pochi giorni fa. E' il segretario generale Riccardo Feola a tributargli il dovuto ricordo: «una persona sensibile, che si è prodigata molto per risolvere i problemi dell'ente. Tante volte sia io che l'ex sindaco Paolo Foti abbiamo provato a convincerlo a rientrare in servizio, perché risorsa indispensabile, ma il suo stato di salute non lo ha concesso. Lo ricordiamo tutti con grande affetto».

Ultima modifica ilMercoledì, 10 Ottobre 2018 18:24

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