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  • Mercoledì 19 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 04:05

“Il ricorso elettorale del M5S fondato sul nulla. Tenere ancora in vita questa amministrazione sarebbe assurdo”: Preziosi commenta le motivazioni del Tar

Il capogruppo de “La Svolta Inizia da Te” commenta il dispositivo dei giudici: “non mi sono neanche costituito in giudizio perché l’esito era scontato considerando che non ci sono schede contestate”

“Il ricorso elettorale del M5S fondato sul nulla. Tenere ancora in vita questa amministrazione sarebbe assurdo”: Preziosi commenta le motivazioni del Tar

«Le motivazioni del Tar sono pesanti e definitive, certo il M5S può sempre ricorrere al Consiglio di Stato, la legge lo consente, ma francamente fossi in loro eviterei altre figuracce». Il capogruppo de "La Svolta Inizia da Te" Costantino Preziosi commenta così le motivazioni del Tar (leggi qui) sul ricorso elettorale presentato dal sindaco Vincenzo Ciampi e dal Movimento Cinque Stelle per il riconteggio delle schede elettorali. Un ricorso ritenuto inammissibile dai giudici del tribunale amministrativo perché non corroborato da prove sufficienti, non risultando agli atti della commissione elettorale, alcuna scheda elettorale formalmente contestata durante le operazioni di scrutinio del 10 giugno. «Un esito prevedibile – continua Preziosi- d'altronde io stesso ho deciso di non costituirmi in giudizio contro il ricorso, perché già sapevo che quelle motivazioni erano così deboli e labili che nessun Tribunale avrebbe potuto dargli credito. Le schede si contestano nelle sezioni in cui si vota, facendo mettere a verbale le proprie rimostranze. E' elementare, non si può pensare di attendere l'esito elettorale e poi prendere dal pallottoliere alcune sezioni per dire che il voto non è stato regolare. Cosa ancora più grave è ipotizzare che un 10% di schede nulle addirittura potessero essere assegnate al M5S. Un ricorso che si basava su ali che il vento si è portato via».

Un motivo in più, secondo Preziosi, per accelerare sulla mozione di sfiducia: «fermo restando che il regolamento ci impone di insediarle, non comprendo tutto questo caos sulle commissioni consiliari visto che siamo tutti d'accordo sul porre fine a questa esperienza amministrativa. Continuare a tenere in vita questa amministrazione, che verrà ricordata per una serie di figuracce ultima in ordine del tempo quella del Tar, sarebbe davvero assurdo».

Ultima modifica ilGiovedì, 11 Ottobre 2018 12:44

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