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  • Mercoledì 14 Novembre 2018 - Aggiornato alle 22:28

L'Irpinia e l'incubo amianto: la popolazione di 35 comuni sotto osservazione

Presentato l'osservatorio irpino amianto di cui fa parte l'ex assessore all'ambiente Penna: "Verificheremo i dati di morti e malattie da amianto. Ritardi sulla bonifica dell’ex Isochimica, l’amministrazione non trovi scuse”

L'Irpinia e l'incubo amianto: la popolazione di 35 comuni sotto osservazione

Mai piĂą stragi come quella dell'Isochimica. Screening epidemiologici in tutti i comuni dell'hinterland e bonifiche a partire dalla fabbrica killer di Borgo Ferrovia. Sono gli obiettivi dell'Osservatorio Irpino Amianto onlus fondato dall'ex assessore all'ambiente Augusto Penna, Aldo D'Andrea, Mario Tomasone, Gerardo Troncone. All'incontro al circolo della stampa a cui tra gli altri ha partecipato anche il consigliere comunale Alfonso Laudonia, i quattro hanno parlato delle attivitĂ  tecnico-scientifiche di cui si occuperĂ  l'osservatorio. "Ci siamo prefissi l'obiettivo di monitorare tutti i dati nei comuni ricadenti in un raggio di 10 km. Sono circa 35 ai quali abbiamo inviato una lettera con cui chiediamo i dati per morti da malattie collegate all'amianto" ha affermato Penna impegnatosi anche per lo spostamento del processo ad Avellino "insieme allo screening sanitario sulla popolazione sono due attivitĂ  fondamentali per restituire alla comunitĂ  la giusta serenitĂ  per affrontare questa vicenda ancora tutta in evoluzione. Merita attenzione sia dal punto di vista giudiziario che medico per approfondire aspetti relativi alla diffusione dell'amianto per cui non ci sono ancora dati disponibili per comprendere i reali effetti sulla popolazione". Amianto osservatorio 1L'osservatorio vuole accendere i riflettori non solo sulla fabbrica di Borgo Ferrovia "per 30 anni in quell'area si è lavorato amianto. Le fibre si sono diffuse in un'area piĂą ampia che al momento abbiamo circoscritto in un raggio di 10 km. Vogliamo effettuare uno screening epidemiologico, valutare i decessi da asbestosi e mesotelioma con l'aiuto dei comuni, l'asl, i medici di base". Critiche al neo annunciato registro tumori "l'avvio è un'attivitĂ  da salutare assolutamente con favore, ma è ovvio che nella forma attuale la sua utilitĂ  non è massima. I dati sono ancora parziali e limitati nel tempo. Con i nostri studi chiederemo all'ordine dei medici e all'Asl di studiare non solo i tumori da amianto, ma anche le patologie che non sfociano in tumore". Amianto è purtroppo ed innanzitutto Isochimica in Irpinia. L'amministrazione Foti aveva fatto passi in avanti riuscendo ad ottenere i fondi per la bonifica dell'area. L'amministrazione Ciampi non ha fatto registrare passi in avanti in questa direzione. "Mi guardo bene dall' esprimere giudizi – afferma Penna - certo registro una sostanziale battuta d'arresto rispetto a quanto era giĂ  stato fatto ed immaginato. Mi auguro che questo sia dovuto solo alla fase transitoria di acquisizione delle conoscenze e delle procedure per portare avanti questioni tutte ampiamente avviate e finanziate e che attendono solo la conclusione dell'iter. Vorrei dire senza infingimenti che l'inesperienza non può giustificare in alcun modo la mancanza di attivitĂ  su questa vicenda, nĂ© atteggiamenti che sfiorano la cialtroneria tantomeno il vuoto che si percepisce intorno alla questione Isochimica". Il progetto da 13 milioni giĂ  è stato depositato, bisogna soltanto procedere con la gara ma con il paventato dissesto non vi è certezza alcuna che possa proseguire l'iter. "Non ho notizie fondate per poter esprimere un'opinione, tuttavia è noto che il dissesto è una bomba dal punto di vista economico e finanziario e può rallentare l'investimento e la capacitĂ  di spesa. Mi auguro di essere smentito dai fatti".

Ultima modifica ilGiovedì, 08 Novembre 2018 12:27

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