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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 06:08

Protocollo antismog: nessuna modifica al traffico nei comuni limitrofi. Mercogliano continua a disertare

L’assessore all’ambiente Mingarelli non nasconde l’amarezza per le assenze ed il mancato blocco delle auto anche negli altri comuni di fascia A. Spagnuolo: “maggiore attenzione ad abbruciamenti e caldaie”

Protocollo antismog: nessuna modifica al traffico nei comuni limitrofi. Mercogliano continua a disertare

C'è l'impegno ad attuare misure più stringenti su caldaie e abbruciamenti ma non sul traffico veicolare da parte dei comuni dell'hinterland avellinese firmatari del protocollo d'intesa sull'ambiente lo scorso 26 gennaio. All'emergenza della città capoluogo rispondono 5 su 12, tra cui Atripalda e Monteforte (prima volta) rientranti nella fascia A come Avellino che dovrebbero applicare le stesse misure; Ospedaletto d'Alpinolo, Capriglia Irpinia, Montefredane di fascia B. Mancava ancora una volta Mercogliano, comune di fascia A, il cui sindaco Massimiliano Carullo non ha mai firmato il protocollo e continua a disinteressarsi al problema.

L'assessore all'ambiente del comune di Avellino Massimo Mingarelli a margine dell'incontro non nasconde l'amarezza per le assenze "mi aspettavo la presenza di tutti i comuni sottoscrittori dell'accordo, anche quelli che Massimo Mingarellinon avevamo firmato, per dialogare. Registriamo favorevolmente la presenza anche del comune di Monteforte tra i non sottoscrittori del 26 gennaio. E' importante essendo un comune di fascia A" e per la scelta di non apportare nell'immediato variazioni al traffico nei comuni limitrofi "auspicavo una regolazione del traffico nei comuni di fascia A" ma registra l'impegno "probabilmente anche aumentato rispetto al nostro grido d'allarme, allo stop degli abbruciamenti fino al 31 dicembre, maggior controllo alle caldaie e restrizione sugli impianti di riscaldamento" e lo studio della "riorganizzazione del piano traffico anche dei comuni limitrofi".

Limitare il traffico veicolare è fondamentale per il delegato all'ambiente della giunta Ciampi "a stretto giro dovremmo lavorare sull'utilizzo delle autovetture. Se per Avellino è un elemento fondamentale, i sindaci e rappresentanti dei comuni limitrofi hanno rappresentato una problematica di più scarso rilievo per il numero di abitanti e morfologia del territorio". Dalla riorganizzazione della mobilità si potrebbero ricevere effetti interessanti "la presenza dell'Air è fondamentale".

Per quanto riguarda l'ordinanza antismog emanata il 20 novembre e modificata il 21 nessuna novità. Da Gennaio però resterà in vigore il blocco del traffico "dopo tre sforamenti consecutivi. Grazie al controllo degli sforamenti quotidiani su cui abbiamo avuto risposta positiva dall'Arpac, potremo monitorare in maniera capillare il controllo della qualità dell'aria. La circolazione sarà ripristinata ai tre non sforamenti consecutivi".

Restano in vigore ma risultano meno efficaci le misure su caldaie e riscaldamenti non essendoci personale predisposto al controllo ed essendo la Polizia Municipale sotto organico "stiamo cercando di individuare all'interno del comune delle figure che possano svolgere questi controlli".

Geppino SpagnuoloLa richiesta di aiuto è stata colta tra gli altri dal sindaco di Atripalda Geppino Spagnuolo "condividiamo la necessità di ragionare insieme come area vasta rispetto ai singoli comuni. I presenti hanno preso l'impegno sugli abbruciamenti in zona agricola e contenimento dei riscaldamenti delle abitazioni. Lo faremo in maniera omogenea". Il primo cittadino della cittadina del sabato si riserva "una valutazione sul traffico veicolare rispetto all'implementazione del servizio pubblico e modifiche al traffico prima di prendere eventuali misure".

Ultima modifica ilGiovedì, 22 Novembre 2018 15:01

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