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  • Venerdì 22 Marzo 2019 - Aggiornato alle 07:28

Avellino e il voto, il MeetUp ha pronta la sua lista: siamo in campo per cambiare metodo e non contro il M5S

Definita la procedura per la richiesta di certificazione, ai candidati verrĂ  chiesta la sottoscrizione di un impegno etico e morale. Guidi: basta offese all'avversario

Avellino e il voto, il MeetUp ha pronta la sua lista: siamo in campo per cambiare metodo e non contro il M5S

In campo "per" cambiare il metodo e non "contro" qualcuno. Lo hanno ribadito a chiare lettere i componenti del MeetUp di Avellino che hanno incontrato la stampa per comunicare la conclusione della procedura di richiesta di certificazione della loro lista e presentare il documento di "impegno etico e morale" (che dovrà essere sottoscritto da tutti coloro che intenderanno candidarsi) nel quale vengono riaffermati i principi ispiratori dell'iniziativa e cioè il divieto di richiesta di incarichi, l'adesione convinta al progetto (e solo a questo progetto) e il rifiuto di qualunque tipo di comportamento che miri a denigrare e offendere l'avversario. Ecco, questo è sicuramente uno dei punti essenziali della proposta politica e che, va detto, intende differenziarsi nettamente da quanto accaduto durante i cinque mesi della consiliatura precedente. E' stato detto più volte durante la conferenza stampa, alla quale erano presenti Generoso Testa, Mario Vitale, Giovanni Varallo, Luca Romeo e Fabrizio Lo Gatto, lo ha ribadito a margine anche Tiziana Guidi potenziale candidato a sindaco se la lista dovesse ottenere la certificazione. «Sono convinta che un episodio che abbia contribuito a far allontanare molti sia stato quello delle vele, questo mondo di concepire la politica con atteggiamento quasi vendicativo rispetto alle persone che la pensano diversamente. Noi vogliamo ribadire questo principio di totale correttezza verso l'avversario: ci si confronta sui temi, anche animatamente, ma non si può andare oltre la soglia della mancanza di rispetto. Ci teniamo a dire che questo è uno degli impegni che assumiamo oltre a quella del merito: le persone giuste al posto giusto perché in gioco c'è il bene della città». La richiesta del MeetUp dovrà essere vagliata e votata dalla rete insieme a quella del Movimento Cinque Stelle (con Vincenzo Ciampi possibile ricandidato sindaco). Non ci sarà uno scontro frontale, almeno a sentir parlare gli esponenti del MeetUp: qualora la loro lista dovesse essere bocciata, «torneremmo a fare il nostro lavoro», ovviamente «se c'è qualcuno che volesse comunque candidarsi non potremmo impedirglielo», ma il percorso non andrà avanti. «Le porte a Ciampi non sono chiuse: se dall'altra parte ci sono gli stessi intendimenti e si vogliono adoperare gli stessi criteri rispetto alle persone ed ai progetti non abbiamo nulla in contrario. E' evidente però che a nostro avviso chi fino ad ora non ha usato quei metodi debba fare un passo indietro».

Ultima modifica ilGiovedì, 14 Marzo 2019 11:17

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