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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 06:41

Amministrative, centrosinistra spaccato dopo la nomina di Cipriano. Petracca: "unitĂ  sui programmi e non sui nomi"

Di Guglielmo convoca la prima riunione post indicazione del candidato sindaco ma non rispondono in molti. Il consigliere regionale presente al tavolo: "divisioni e veti non mi interessano. Discutere e condividere per allargare la coalizione"

Amministrative, centrosinistra  spaccato dopo la nomina di Cipriano. Petracca: "unità sui programmi e non sui nomi"

“Questa mattina abbiamo riunito il tavolo del Centrosinistra per confrontarci sul documento del partito democratico che ha individuato Luca Cipriano come candidato a Sindaco” affermano i componenti della Segreteria Provinciale del Pd irpino. “Alla presenza dei Consiglieri regionali, delle associazioni e dei soggetti politici che si identificano in un campo nuovo, vero e serio di Centrosinistra, si è trovata totale convergenza non solo sul nome del candidato, ma anche sul percorso da intraprendere nei prossimi giorni. A partire da domani Luca Cipriano dovrà confrontarsi con tutte le realtà politiche ed associative che si riconoscono nel campo progressista di questa città. Il confronto positivo ha messo in evidenza una rinnovata voglia creare un processo politico innovativo, partecipato e concreto che abbia al centro l’esclusivo obietto di lavorare per il bene di Avellino e degli avellinesi”.

Tra i presenti al tavolo anche il consigliere  regionale Maurizio Petracca " Ho preso parte questa mattina al tavolo del centrosinistra su convocazione del segretario provinciale del Pd, Giuseppe Di Guglielmo. Ho sempre ritenuto che spettasse al Pd il compito di trovare la sintesi tra partiti, movimenti ed associazioni che si muovono nel campo del centrosinistra, così come ho sempre ritenuto che fosse legittima ed auspicabile qualsiasi iniziativa promossa da soggetti politici e non politici che si muovono su questo terreno al fine di costruire un progetto condiviso per la cittĂ . Ho sempre partecipato con piacere ad ogni iniziativa, quando mi è stato possibile e quando non vi fossero impegni istituzionali precedentemente assunti. Con grande onestĂ , devo dire che le divisioni che si sono registrate, i veti e le diffidenze non fanno parte del mio Dna umano e politico. 

Questa mattina al tavolo era assente una parte del Pd ed una parte della coalizione che si riconosce nel centrosinistra. Ho quindi rappresentato ai presenti la necessità di fare uno sforzo di condivisone in primis con gli assenti e con gli attori seduti al tavolo per provare a trovare una sintesi che fosse prima di tutto programmatica, che facesse riferimento ad una idea di città da condividere, perché si possano determinare le condizioni per la costruzione di un centrosinistra vero ed inclusivo, che vada al di là degli schemi tradizionali.

Per far questo è opportuno, nelle prossime ore, che ci sia un confronto franco con ogni singola forza, con ogni movimento, con ogni associazione che si riconosca in questo progetto per condividere una idea di cittĂ , per determinare una prospettiva di medio periodo che consenta ad Avellino di recuperare la funzione di capoluogo rispetto alle nuove programmazioni europee, statali e regionali alle porte. Vengo da dodici anni di opposizione al Governo di questa cittĂ . Al tavolo molti dei presenti sono stati parte integrante di quelle maggioranze. Con grande responsabilitĂ  politica ho espresso la volontĂ  di condividere un percorso che, nel campo del centrosinistra, sia inclusivo, ma soprattutto che dica parole chiare su obiettivi, programmi, proposte che riguardano il futuro di Avellino.

Resto fermamente convinto che le condivisioni debbano nascere dalle idee e non dai nomi ed è da queste che bisogna ripartire per dare un messaggio chiaro alla cittĂ . In questo ambito mi sono sempre mosso, mi muovo e continuerò a muovermi nell'esclusivo interesse della mia cittĂ .

Ci saranno idee su cui si registrerĂ  grande convergenza e proposte, invece, su cui ci sarĂ  divergenza e sulle quali bisognerĂ  lavorare e confrontarsi per arrivare ad una sintesi. Questa dovrĂ  essere la discussione delle prossime ore, una discussione alla quale non mi sottrarrò, augurandomi di trovare una convergenza sulle idee, sulle proposte ed, in ultimo, sui nomi. Sono certo che è questo che la cittĂ  si aspetta da noi".

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