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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 06:41

Verso il voto, Movimento cinque stelle: incontro al vertice tra Picariello e Guidi

Prove di unità tra i due candidati sindaco pentastellati in attesa della certificazione. Si valuta la possibilità di una mini coalizione

Verso il voto, Movimento cinque stelle: incontro al vertice tra Picariello e Guidi

Prove di dialogo tra Meetup e Movimento cinque stelle alla vigilia della certificazione della lista che potrà correre alle amministrative del 26 maggio con il simbolo dei pentastellati. Nella sede di Corso Vittorio Emanuele i due aspiranti candidati sindaco, Tiziana Guidi e Ferdinando Picariello, insieme al terzo in gara Vincenzo Evangelista, si sono confrontati a lungo nella serata di ieri. Obiettivo dell'incontro tentare di arrivare ad una sintesi in loco e, a prescindere dalla decisione che arriverà dai vertici del Movimento, segnatamente dal capo politico Luigi Di Maio, assicurarsi vicendevolmente il sostegno e mettere insieme le due liste. Un passaggio che arriva dopo mesi di scontro e distanza siderale tra gli attivisti del Meetup e gli esponenti del Movimento legati all'ex amministrazione Ciampi. Una distanza frutto anche della spaccatura in seno alla deputazione irpina con la parlamentare Maria Pallini e il senatore Ugo Grassi più vicini alle istanze degli attivisti della cellula storica avellinese e il sottosegretario Carlo Sibilia, con il collega parlamentare Michele Gubitosa, a sostegno dell'ex vicesindaco.

Se il tentativo di unire le forze, peraltro chiesto a gran voce dalla base dopo gli ultimi sondaggi che danno in calo il consenso del Movimento, è stato avviato resta da capire in che modo si possa arrivare ad una sintesi. Al netto dell'inevitabile passo indietro a cui il Movimento nazionale costringerà uno tra Guidi e Picariello, anche se non è ancora chiaro in che modo avverrà la certificazione, come potranno integrarsi due liste che sarebbero ormai quasi complete? Il rischio, che nessuna delle due parti vorrebbe correre, sarebbe quello di ritrovarsi "in minoranza" all'interno della compagine e di dover costringere chi ha già inviato i propri documenti alla piattaforma Rousseau per la corsa a consigliere, a restare a casa creando in questo modo ulteriori malumori interni. Tra le ipotesi vagliate, ma che comunque dovrebbe avere la benedizione di Di Maio, quella di mettere in piedi una mini coalizione a due squadre a sostegno del candidato sindaco certificato.

Ma il punto dirimente potrebbe essere proprio la modalità di scelta che Rousseau adotterà tra un'eventuale apertura di votazioni lampo ristrette chiaramente agli iscritti residenti in città, garantendo dunque una scelta democratica on line, oppure se la certificazione sarà frutto di una scelta monocratica del capo politico in quel caso, sta nelle cose, la lista legata al sottosegretario avrebbe inevitabilmente più chance.

In mattinata le parole del sottosegretario Sibilia, a margine del tavolo istituzionale sull'Alto Calore, sembravano comunque andare nella direzione di una distensione dei rapporti. «Il Movimento ha messo il proprio programma davanti alle poltrone e- ha detto- chiunque sarà il candidato sindaco, non tradiremo il mandato elettorale degli avellinesi. Se altri si sono presentati come il cambiamento ed ora si buttano tra le braccia di De Mita e della vecchia politica a noi non interessa, noi continuiamo per la nostra strada».

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