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  • Lunedì 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 18:57

Valle del Sabato, si muove la Procura: Carabinieri ed elicottero per verificare i luoghi

Dopo l'esposto del Comitato primi passi concreti: ora si attendono gli sviluppi dell'indagine

Emissioni in atmosfera, sversamenti, gestione dei rifiuti. Su tutto quello che è ormai tristemente sinonimo di Valle del Sabato, la Procura decide di vederci chiaro. Ieri mattina (leggi qui) il maxi sopralluogo ordinato dal capo dei pm Rosario Cantelmo, ai Carabinieri del Noe di Salerno che hanno sorvolato a bordo di un elicottero munito di apposite apparecchiature, l'intera fetta di Irpinia circondata da industrie, ecoballe, rifiuti. Una verifica ampia che parte dall'esposto depositato ad agosto dal Comitato "Salviamo la nostra Valle del Sabato" per denunciare l'aumento di mortalità per cancro nella zona e chiedere controlli serrati su emissioni e inquinamento.

L'intero nucleo industriale dunque è stato ispezionato dall'alto, mentre è durato diverse ore il sopralluogo all'interno dello Stir. Qui i militari del Noe di Salerno, insieme ai Carabinieri del Comando di Avellino, hanno supportato l'attività dei periti mandati dalla Procura che ha scelto come consulente ancora una volta il geologo Giovanni Auriemma, la cui esperienza è stata già utile per la maxi inchiesta Isochimica.
All'interno dello Stir sono stati controllati capannoni, impianti, le ventimila ecoballe e visionata tutta la documentazione in merito alle attivitĂ  in essere nell'impianto. Una notizia appresa con entusiasmo dai comitati che da tempo ormai denunciano l'invivibilitĂ  della zona e che hanno messo, nero su bianco, preoccupazioni e dati raccolti.
Stando alle stime raccolte dall'associazione, il tasso di mortalità per cancro nella Valle supera il dato nazionale del 30%. In particolare a preoccupare, prendendo in esame i decessi registrati tra il 2011 e il 2016, la situazione è preoccupante in diversi comuni. Sarebbe del 48% il tasso di mortalità per cancro a Manocalzati, del 52% a San Barbato, del 54% a Serra di Pratola, del 62% a Prata Principato Ultra. Studi epidemiologici, monitoraggi delle matrici aria, acqua e suolo, e riconversione del territorio sono le richieste che con forza i cittadini avanzano da tempo alle istituzioni preposte.

elicottero valle del sabato


Cresce ora l'attesa per gli sviluppi che verranno dalla verifica avviata dalla magistratura. Tutto lascia presagire che prossimamente potrebbero esserci importanti sviluppi nell'indagine aperta proprio nel momento in cui viene prorogata l'ordinanza della discordia per lo stoccaggio della frazione organica allo Stir, altri quarantacinque giorni a partire da lunedì, e la Regione tenta di ampliare le lavorazioni degli ex Cdr adibendoli allo stoccaggio ordinario e al trattamento finale della frazione organica.

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Settembre 2016 00:46

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