Background ADV
  • Lunedì 19 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 14:56

Contrada, proiettile inesploso dove è stato sparato Federico

La Procura ha nominato i due tecnici. Dall'esame sull'arma le prime risposte su cosa sia accaduto lo scorso 9 gennaio

Contrada, proiettile inesploso dove è stato sparato Federico

Quanti colpi ha sparato la pistola impugnata da Gerardo Ciuci e da dove proviene il proiettile inesploso rinvenuto dalle forze dell'ordine a Contrada nel luogo dove è stato ferito Federico Petrone e non compatibile con la pistola che ha sparato. Sono gli interrogativi a cui gli inquirenti cercano di dare risposta per fare maggiore chiarezza su quanto accaduto lo scorso 9 gennaio nel piccolo comune irpino.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Avellino Paola Galdo che coordina le indagini ha affidato al medico legale Elena Piciocchi e al perito balistico Alessandro Lima gli incarichi tecnici. Otto le persone indagate dalla Procura al momento, compreso il 19enne Ciuci finito agli arresti domiciliari accusato di lesioni aggravate.

Fondamentale l'esame sull'arma impugnata da Ciuci la sera in cui ha ferito al braccio Federico Petrone il rapper 19enne di Serino "invitato" dall'aggressore a Contrada per discutere della relazione che aveva avuto con la sorella minore. Petrone accusa l'aggressore di aver provato a sparargli alla testa prima che venisse ferito al braccio, ma la pistola si sarebbe inceppata mentre avrebbe sparato il secondo colpo. Versione smentita da Ciuci durante l'interrogatorio di garanzia, affermando che l'unico colpo esploso dalla pistola sottratta al padre sia partito per sbaglio.

I tecnici indicati dalla Procura dovranno stabilire la traiettoria del colpo che ha attinto all'arto Petrone, la distanza da dove è stato sparato, quante volte ha sparato l'arma utilizzata da Ciuci, eventuale presenza di materiale metallico sul luogo del ferimento e da dove proviene il proiettile sequestrato ma incompatibile con l'arma sequestrata. Da questi ultimi elementi gli inquirenti potranno trarre indizi utili a dare una svolta alle indagini. La presenza di elementi metallici potrebbe avvalorare l'ipotesi che l'arma si sia inceppata probabilmente per il proiettile non esploso in quanto incompatibile. Tutte ipotesi a cui presto gli inquirenti daranno una risposta e da cui dipenderà anche il capo di imputazione che potrebbe cambiare in tentato omicidio come chiede la famiglia Petrone.

FOTO DI REPERTORIO

Ultima modifica ilMercoledì, 24 Gennaio 2018 13:03

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.