Asse viario Paolisi-Pianodardine: le domande di Giugliano (Cgil)
Cervinara – “L’asse viario attrezzato Paolisi-Pianodardine, un progetto nato 30 anni fa, nel pieno post-terremoto, che è restato per circa 20 anni inchiodato al primo e secondo lotto, quello che da Tavernole di Paolisi arriva fino a San Martino V. C.-Roccabascerana (che, tra l'altro, andrebbe messo in sicurezza), nel colpevole silenzio della classe politica”. Così in una nota Mimmo Giugliano coordinatore della Cgil Valle Caudina che continua: “la Valle Caudina ha tutte le caratteristiche per diventare un polo di grande attrazione nella regione Campania. Ci sono tutti i presupposti per creare le prospettive di uno sviluppo duraturo e rispettose dell' ambiente, ma, secondo me, gran parte di queste prospettive passano per il completamento dell' asse viario, perché non si tratta solo di un collegamento strutturale, ma del significato soprattutto economico che riveste l'opera. Adesso, c'è un finanziamento approvato, sui grandi progetti, di 70 milioni di euro, che riguarda il terzo lotto, ma, ricordando le varie promesse e i diversi impegni e pronunciamenti da parte di Asi, Provincia e Regione, quando partirà effettivamente il cantiere? O quali ostacoli ancora si frappongono per una boccata d'ossigeno nel mare della disoccupazione? Vogliamo una visione integrata del processo di governo delle trasformazioni? Ed allora, siamo preparati per attivare dinamiche di cambiamento sociale e territoriale? Pensiamo anche che possono prodursi ripercussioni nella vita delle persone, che hanno bisogno di qualificati servizi pubblici locali, anche in chiave di rilancio della crescita e dell' occupazione”.