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  • Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 03:58

Petruro si ripopola: da oggi tredici nuovi cittadini, tra loro otto piccoli rifugiati e Diego Bianchi

Il paese dell’accoglienza va avanti, al conduttore di Propaganda Live la cittadinanza onoraria. Il sindaco: preoccupati dal Decreto Sicurezza Salvini. Gli Sprar saranno ridimensionati inevitabilmente

Petruro si ripopola: da oggi tredici nuovi cittadini, tra loro otto piccoli rifugiati e Diego Bianchi

Petruro Irpino continua ad andare contro corrente e mentre il resto dell'Irpinia si svuota, il comune ai confini con il Sannio si ripopola. Il sindaco Giuseppe Lombardi conferisce la cittadinanza onoraria a Diego Bianchi, conduttore di Propaganda Live che dagli schermi della celebre trasmissione di La7 ha fatto conoscere a tutta Italia l'esperienza di accoglienza petrurese dove venti migranti, grazie al progetto Sprar di Comune e Consorzio "Sale della Terra Ets" della Caritas, hanno finalmente trovato non solo un tetto ma anche una comunitĂ  pronta a farli sentire realmente a casa.

«La cittadinanza onoraria a Diego Bianchi è un riconoscimento doveroso – spiega il sindaco Lombardi—diverse tv e giornali nazionali si sono occupati del modello Petruro, ma il suo servizio ha colto nel segno di quella che è per noi una buona pratica di accoglienza. E' bastato ragionare con i cittadini per fargli comprendere che non c'è nulla da temere, che l'accoglienza migranti, se fatta bene, non può che essere volano di crescita anche per le nostre comunità».

petruro battesimoNon solo il celebre conduttore però è diventato cittadino del comune irpino. Ieri sono arrivati a Petruro altre due famiglie di migranti, tra loro otto bambini. Un ripopolamento continuo calibrato su venti unità, quelle previse dal progetto Sprar che, una volta terminato, permette agli ospiti di scegliere dove andare e non tutti, una volta ottenuta la cittadinanza, hanno lasciato il loro nuovo paese, Petruro Irpino.
A preoccupare adesso è però il Decreto Sicurezza che di fatto smantella il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici, aumentando invece i Centri di accoglienza straordinaria che, come raccontano le cronache irpine e nazionali, sono facilmente preda di speculatori e sfruttatori non essendo sotto il diretto controllo dei Comuni.

«Purtroppo il Decreto Salvini- commenta Lombardi- va a rafforzare i Cas non gli Sprar, esattamene il contrario di quello che, a mio avviso, serviva per migliorare l'accoglienza migranti. Gli Sprar rischiano un ridimensionamento concreto. Di qui a due anni spero che la situazione resti come è, poi però saranno sempre meno le persone che potranno usufruire del permesso umanitario ed inevitabilmente le strutture si ridimensioneranno con ripercussioni anche di tipo occupazionale per gli italiani, nonché anche un taglio di servizi penso ad esempio allo scuolabus che abbiamo ripristinato proprio per aver raggiunto, grazie alla presenza dei piccoli migranti, il numero di persone necessarie per attivarlo ma a bordo ci salgono anche i miei concittadini. Stiamo provando a rivitalizzare il nostro piccolo paese, e l'accoglienza è sicuramente un elemento fondamentale. Al tempo stesso abbiamo avviato un progetto di fitti agevolati (cento euro per un'abitazione) per chi vuole risparmiare e può permettersi di viaggiare. Penso ad esempio a chi lavora a Benevento ed Avellino, due capoluoghi di provincia che distano 15 minuti da Petruro. Insomma stiamo provando ad uscire dall'emarginazione attuando buone pratiche».

Bianchi Lombardi

Ultima modifica ilSabato, 01 Dicembre 2018 09:38

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