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  • Mercoledì 14 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:05

"MyLa - MyLand for Children”: rete di servizi per mamme e bimbi da 0 a 6 anni

Presentato il progetto finanziato con 660mila euro. AvrĂ  la durata di 30 mesi ed ha lo scopo di garantire gli stessi diritti a tutti i bambini

"MyLa - MyLand for Children”: rete di servizi per mamme e bimbi da 0 a 6 anni

Dare a tutti i bambini le stesse opportunitĂ  e condizioni di accesso all'istruzione. E' l'obiettivo del progetto MYLA (My Land for children) gestito dalla societĂ  cooperativa sociale L'Isola che c'è – Onlus in partnership con l'ospedale Moscati di Avellino, Asl Avellino, i 28 comuni del Piano di Zona A5, istituto comprensivo Galiani di Montoro, coop. Sociale Il Sorriso, Avanzi srl e finanziato con 660mila euro di fondi per il contrasto alla povertĂ  educativa minorile. "Sostiene le famiglie e non solo le mamme per alleggerire il carico familiare" spiega la Speranza Marangelopresidente del L'Isola che non c'è Speranza Marangelo. Il progetto della durata di 30 mesi riguarda i bambini da 0 a 6 anni "sostegno alle madri giĂ  in gravidanza, nei periodi successivi di inserimento nelle strutture di prima infanzia e nella scuola primaria per una genitorialitĂ  piĂą competente. Agiamo – ha continuato Marangelo – in contesti anche alternativi alla povertĂ  economica, laddove si generano condizioni di mancanza di opportunitĂ . Tutti i bambini e le loro famiglie devono poter avere gli stessi strumenti educativi. Oggi non è così". All'incontro hanno partecipato anche il direttore sanitario del Moscati Concetta Conte, dell'Asl Maria Vozzella, il direttore del piano di zona A5 Carmine De Blasio e l'assessore regionale con delega all'istruzione e alla povertĂ  Lucia Fortini. Cinque spazi di accolto saranno attivati presso gli uffici del piano di zona di Atripalda, al Moscati, all'Asl, all'I.C. Galiani di Montoro e presso l'associazione L'Isola che c'è. In tutti i punti sarĂ  presente uno psicologo e un operatore esperto per l'ascolto ed il confronto. Ogni punto sarĂ  caratterizzato da specificitĂ . SarĂ  fornito supporto socio-assistenziale alle neo mamme nel reparto maternitĂ  dell'azienda ospedaliera Moscati e presso il presidio ospedaliero di Solofra. Il consorzio servizi sociali A5 di Atripalda si occuperĂ  delle prestazioni relative ai servizi educativi per la prima infanzia. Presso i Comuni di Avellino, Montoro, Solofra e Atripalda saranno organizzati confronti con gruppi di genitori. All'I.C. Galiani di Montoro e presso i micronidi di Montoro, Montemiletto e Montemarano si terranno laboratori di educazione alimentare. Sono inoltre previste azioni di solidarietĂ  tra famiglie per creare una sorta di banca della disponibilitĂ . Il progetto è sostenuto anche dalla Regione Campania "abbiamo investito risorse ingenti sull'infanzia e l'adolescenza con il progetto scuola viva. La povertĂ  – ha affermato l'assessore Lucia Forini - si trasmette anche generazionalmente. Le famiglie Quando sono in difficoltĂ  utilizzano i ragazzi per sostenere la famiglia. La dispersione scolastica aumenta ed i giovani hanno meno competenze e quindi piĂą deboli nel mercato del lavoro". Per l'assessore Fortini è fondamentale una costruzione di una rete di servizi all'interno degli ambiti territoriali. Numerosi i progetti in ambito sociale attivati ma un vero e proprio bilancio non si può fare. "Di solito abbiamo bisogno dai tre ad i cinque anni per poter tirare le somme. Il progetto scuola viva è attivo da due. Il bilancio empirico è certamente positivo perchĂ© vediamo i ragazzi nelle scuole e partecipi. Hanno bisogno di conoscenza e di essere motivati. Fondamentale è il coinvolgimento delle famiglie". Tavolo

Ultima modifica ilGiovedì, 08 Novembre 2018 17:31

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