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  • Martedì 25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:26

Fermiamo l’emorragia di umanità: parlamentari irpini e sindaco facciano sentire la propria voce

Il segretario della Cgil Franco Fiordellisi dopo la manifestazione di sabato: “In Irpinia come in tutto il Paese arginiamo un razzismo crescente alimentato dal discorso politico”

Fermiamo l’emorragia di umanità: parlamentari irpini e sindaco facciano sentire la propria voce

Il segretario generale della Cgil di Avellino Franco Fiordellisi lancia un appello alla responsabilitĂ  rivolto a chi ricopre ruoli istituzionali e all'intera popolazione affinchĂ© non cada nel vuoto l'iniziativa delle magliette rosse promossa da Don Luigi Ciotti. «Il ministro dell'Interno Matteo Salvini – osserva Fiordellisi – con le sue provocazioni ottiene ogni volta un risultato auspicato, ovvero far parlare di sĂ©. Nell'ultima occasione, leggendo le dichiarazioni del leader leghista riportate dalla stampa emerge chiaramente il clima di tensione tra lui e la ministra della Difesa Elisabetta Trenta rispetto alla vicenda delle navi militari Ue che soccorrono i migranti
in mare. Secondo Salvini, queste devono essere bloccate allo stesso modi di quelle delle Ong, mentre la ministra sottolinea che della questione si devono occupare i dicasteri di Difesa ed Esteri».

«La preoccupazione – prosegue Fiordellisi - è che il discorso politico di Salvini e della Lega possa fare ulteriormente breccia alimentando odio in una cittĂ  e una provincia come Avellino e l'Irpinia che hanno giĂ  manifestato sentimenti di discriminazione con episodi che hanno visto protagonisti e vittime migranti, extracomunitari e cittadini senza fissa dimora. Insomma, persone ai margini che abbiamo avuto l'onore di
ospitare».

«Dopo il grande successo della manifestazione delle magliette rosse per solidarietĂ  e a favore di ogni forma di accoglienza alla quale ha partecipato la Cgil in tutte le cittĂ  d'Italia e che anche ad Avellino ha saputo mettere insieme tantissime persone, ci aspetteremmo maggiore sensibilitĂ  e prese di posizione nette da chi ricopre incarichi istituzionali. In particolare – conclude il segretario della Camera del lavoro – l'auspicio è che i parlamentari irpini facciano sentire la propria voce a difesa dei diritti sociali così come l'amministrazione comunale che presto s'insedierĂ  non mostri nessun tentennamento sui temi della giustizia e dell'eguaglianza sociale». 

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