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  • Martedì 13 Novembre 2018 - Aggiornato alle 21:52

Ex Irisbus, Ferrovie dello Stato vuole entrare in società. L’annuncio di Di Maio via fb: operai resistete ancora un po’

Ferrovie dello Stato invia manifestazione di interesse al Mise, in campo il ramo Bus Italia. Per il vicepremier è la svolta tanto attesa

Ex Irisbus, Ferrovie dello Stato vuole entrare in società. L’annuncio di Di Maio via fb: operai resistete ancora un po’

Ferrovie dello Stato vuole produrre bus entrando in Industria Italiana Autobus. Ad annunciarlo il Ministro Luigi di Maio che, tramite una diretta facebook, si rivolge direttamente alle tute blu di Bologna e Flumeri: «resistete ancora un po', ce la faremo come abbiamo fatto con Ilva». In mattinata Fs ha inviato la sua disponibilità al Ministero dello Sviluppo Economico.
«Una buona notizia per i lavoratori di Avellino e Bologna- commenta Di Maio- Stamattina al Ministero è arrivata la manifestazione di interesse di Ferrovie dello Stato ad entrare nella compagine societaria di Industria Italiana Autobus. Una gran bella notizia per IIA, l'azienda nata per mettere insieme BredaMenarini e Irisbus, che doveva ripartire sulla scorta di un accordo ministeriale ma, nonostante avesse da costruire 1000 autobus, ha scelto di farlo in Turchia lasciando a piedi gli operai di Bologna e Flumeri. In campagna elettorale avevamo promesso un impegno per risolvere la vertenza, ci abbiamo lavorato tutta l'estate e oggi Fs si aggiunge a Finmeccanica Leonardo che è già parte della compagine societaria. Nelle prossime settimane valuteremo come costruire al meglio il percorso, ma la manifestazione di interesse arrivata oggi da Fs che attraverso la sua azienda Bus Italia, offre servizi di trasporto su gomma ha deciso di entrare in IIA, è una buona notizia perché significa avere un soggetto del settore che fa capo ad un'azienda dello Stato».

Il Ministro Di Maio legge il contenuto della manifestazione di interesse «in sostanza Fs si dice interessata ad entrare nella newco che rileverebbe il ramo IIA. A tutti i lavoratori –aggiunge- dico di resistere ancora. Stiamo lavorando e speriamo di poter arrivare il prima possibile all'obiettivo di rimettere a posto l'azienda e farla produrre in Italia, sbloccando così 1000 autobus per città e regioni che significa più trasporto pubblico di qualità per tutti. Come abbiamo messo mano all'Ilva, ottenendo il miglior risultato possibile nelle peggiori condizioni possibili, sono sicuro che otterremo lo stesso obiettivo per IIA».

Ultima modifica ilGiovedì, 13 Settembre 2018 13:20

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