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  • Sabato 27 Maggio 2017 - Aggiornato alle 08:24

Parolise, viadotto in condizioni fatiscenti: aggiudicata la gara si va verso la chiusura

Per le condizioni di estrema pericolosità il parlamentare irpino D'Agostino aveva chiesto l'intervento del Governo

Parolise, viadotto in condizioni fatiscenti: aggiudicata la gara si va verso la chiusura

Dopo due anni dal deposito del progetto esecutivo è stata finalmente aggiudicata la gara di appalto per la manutenzione straordinaria del ponte di Parolise che collega la vecchia Ofantina, Ofantina bis e nucleo industriale di Avellino. Le condizioni fatiscenti dell'infrastruttura hanno destato più di una preoccupazione, il sindaco aveva sollecitato l'Anas ad intervenire per i segni evindenti di deterioramento che riporta il ponte. L'auspicio è che entro maggio i lavori possano iniziare, anche se dovrà innanzitutto essere prevista una viabilità alternativa, infatti i lavori che interessano il ponte porteranno alla chiusura dello stesso. Della vicenda in passato si era occupato il parlamentare irpino D'Agostino che aveva sollecitato il Governo ad intervenire. 

"L'avvenuta aggiudicazione dei lavori di risanamento strutturale e messa in sicurezza del ponte di Parolise è una notizia positiva che va nella direzione di quell'ammodernamento infrastrutturale che da sempre auspichiamo, non solo per lo sviluppo dell'Irpinia e del Sud, ma soprattutto per la sicurezza delle nostre comunità. Ora continueremo a seguire gli sviluppi della vicenda affinché i lavori possano essere realizzati nel minor tempo possibile." afferma in una nota D'Agostino, deputato e componente della Commissione Lavori pubblici della Camera. Il parlamentare irpino nei mesi scorsi aveva più volte sollecitato un intervento sul viadotto non solo contattando ripetutamente la Struttura tecnica di missione del Ministero dell'infrastrutture, ma anche presentando un'apposita interrogazione al Ministro Graziano Delrio (leggi qui) .

"Da troppo tempo – aggiunge D'Agostino - la Comunità di Parolise convive con una situazione di pericolo determinata dalla presenza di un viadotto risalente ai primi anni sessanta che sovrasta il centro abitato e versa in condizioni di inquietante fatiscenza. Negli ultimi due anni abbiamo assistito nel Paese al crollo di viadotti con conseguenze anche drammatiche. Circostanza, questa, che ci impone di intervenire con la massima celerità anche sui viadotti irpini."

"Mi auguro – conclude il deputato – che il Ministero delle infrastrutture intervenga con maggiore determinazione dando impulso ai progetti di ammodernamento delle nostre arterie e di tutte le nostre infrastrutture."

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