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  • Mercoledì 23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 02:41

Il Pd e il nuovo tesseramento, tra cavalli di razza e brocchi

In attesa di possibili nuovi ingressi come quello di D’Agostino, a via Tagliamento si scaldano i motori in vista del congresso e delle prossime elezioni politiche

Il Pd e il nuovo tesseramento, tra cavalli di razza e brocchi

Saranno giornate estremamente calde, le prossime, per il Partito Democratico irpino. La nomina di David Ermini a commissario per il congresso, infatti, se da un lato è servita a calmare un po' le acque a via Tagliamento, dall'altro annuncia l'apertura di una stagione tormentata. D'altro canto, Ermini non ha un compito politico, ma tecnico, quello, cioè, di organizzare il congresso ordinario entro la fine di ottobre. Questo vuol dire che nelle prossime settimane si riaprirà il tesseramento 2017.

Tale appuntamento già normalmente, rappresenta uno dei momenti più delicati della vita di un partito. Se poi si parla del Pd irpino, che ancora è lì a fare i conti con le polemiche ed i ricorsi dell'ultimo tesseramento, e che si ritrova ad avviare il nuovo ben sapendo che i numeri che emergeranno decideranno il congresso, allora c'è solo da attendere l'esplosione della bomba.

Fare pronostici non è mai una cosa semplice e in politica bene si farebbe ad evitarli, ma immaginare un boom di iscrizioni al Pd di Avellino, benché sia allo sbando totale, è fin troppo semplice, con buona pace per coloro che si affannano a parlare di militanza, ideali, annessi e connessi.

Tuttavia, non sta a noi giudicare: ogni partito si gestisce come meglio crede ed ognuno risponde direttamente delle proprie azioni.

Detto questo, per quanto gonfiato, il nuovo tesseramento servirà quanto meno a fare chiarezza definitiva sui rapporti di forza. Stavolta, non dovrebbe esserci il Tramontana di turno che pone limiti alle iscrizioni (anche se dopo qualche settimana lo dimentica), né ci dovrebbe essere spazio per tagliandi online (che con un tesseramento cartaceo aperto nemmeno servono). Insomma, si saprà, una volta per tutte, chi è a tenere le redini del Pd nella provincia di Avellino.

Ma a proposito di chiarezza, è possibile, stando alle indiscrezioni che circolano ormai da mesi, che la nuova fase politica produca un chiarimento definitivo anche sulla posizione del deputato di Scelta Civica, Angelo D'Agostino. Molti suoi sodali hanno a più riprese affermato di aver favorito il tesseramento di persone amiche al Partito Democratico senza che tali affermazioni incontrassero una qualche smentita, e, comunque sia, D'Agostino non ha mai nascosto il fatto che il Pd rappresenti un approdo possibile. Chissà che non sia questo il momento utile ad uscire dall'ambiguità e a modificare in maniera definitiva gli assetti interni.

D'altronde, congresso o meno, lo sguardo di tutti è rivolto alle elezioni politiche del 2018 (che per altro precederanno solo di pochi mesi quelle amministrative), e sarà allora che verranno fuori i cavalli di razza e i brocchi.

Ultima modifica ilSabato, 12 Agosto 2017 12:11

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