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  • Martedì 13 Novembre 2018 - Aggiornato alle 06:19

Candidature, D'Amelio: a disposizione del partito ma solo per la Camera. De Mita al posto mio? Farò campagna elettorale per lui

La Presidente del Consiglio regionale si rimette alle decisioni di Roma, ma dice no a Palazzo Madama. Nessun problema con l'esponente di Cp. E Petracca: è un candidato del centrosinistra e non dei democratici

Candidature, D'Amelio: a disposizione del partito ma solo per la Camera. De Mita al posto mio? Farò campagna elettorale per lui

Piena disponibilità a sostenere le scelte del partito, se toccherà a lei ci sarà il massimo impegno, allo stesso modo se il collegio uninominale della Camera in Alta Irpinia dovesse toccare ad un candidato espressione delle forze alleate. L'unico paletto è il no secco alla candidatura al Senato. Rosetta D'Amelio, presidente del consiglio regionale, conferma quanto detto nei giorni scorsi e si prepara alla settimana decisiva, rimettendosi alle decisioni dei vertici nazionali del Pd, unici titolati a decidere con buona pace di chi, in Alta Irpinia, vorrebbe un coinvolgimento della base nelle scelte. «Devo dire che su di me - ha detto - un possibile veto è stato posto da un tecnico della presidenza del consiglio (Gerardo Capozza ndr), dicendo che si potevano scegliere altri. Sono d'accordo, l'importante è puntare che sono in grado di vincere e per quanto mi riguarda debbo ringraziare l'Alta Irpinia perché alle Regionali sono stata la più votata in tutto il territorio. Contano gli elettori e non quelli che fanno "ammuina"». Con questo spirito la D'Amelio e il Pd si preparano ad una sfida elettorale molto complicata. «E' un momento difficile, ma siamo il partito che ha più radicamento nei territori. Io sono una donna di partito e mi rimetto alle decisioni che saranno prese. Ho dato la disponibilità a portare voti al Pd in cui credo molto e che mi ha dato tanto. Se il partito decide che il candidato in Alta Irpinia deve essere Giuseppe De Mita, io farò compagna elettorale e voti per Giuseppe De Mita, a differenza di chi viene da una parte e poi rompe e sputa nel piatto dove ha mangiato».

Per quanto riguarda la situazione in Civica Popolare, tutto sarà definito nelle prossime ore. Maurizio Petracca, presente al convegno della Cia, ha sottolineato l'impegno della Regione per il settore agricolo soprattutto per l'Irpinia. «Ma anche il riconoscimento del consorzio vitivinicolo e abbiamo incardinato anche la legge sulla castanicoltura. Gran parte del programma del quinquennio è stato portato a termine o quasi». Sulle candidature Petracca ha ribadito che «la candidatura di De Mita sarebbe all'interno del centrosinistra e non in quota Pd, ma ad oggi non ci sono certezze. Noi siamo in coalizione alla Regione e non vedo nulla di strano nel continuare su questa strada anche a livello nazionale».

Ultima modifica ilSabato, 20 Gennaio 2018 13:40

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