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  • Domenica 23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 22:55

Elezioni, Ricciardi (Pd): ottimo risultato in pochi giorni e con tanto caos. La sconfitta del Pd? Non è solo politica

Il candidato dem nella Circoscrizione Estero analizza un dato ancora parziale: più di 60 seggi ancora da conteggiare, ma potrebbero essere 150. La gente ha scelto il simbolo e non il candidato, questo risultato ha travolto tutto e tutti

Elezioni, Ricciardi (Pd): ottimo risultato in pochi giorni e con tanto caos. La sconfitta del Pd? Non è solo politica

Comunque vada sarà stato un successo. La campagna elettorale ed il risultato di Toni Ricciardi, candidato Pd nella Circoscrizione Estero - Europa, la si può commentare cosi. Perché, paradossi dell'organizzazione elettorale, ad oggi un risultato definitivo ancora non c'è. Al caos documentato da "Le Iene" si è aggiunto quello dei numeri che hanno fatto salire da 42 a 62 i seggi ancora in attesa di spoglio, mentre si parla addirittura di 150 seggi che dovranno essere nuovamente verificati. Se per ogni seggio ci sono circa 7000 votanti, si comprende bene la situazione di assoluta incertezza a quattro giorni dal voto: ne occorreranno almeno un'altra decina per avere un quadro definitivo. In ogni caso, l'esponente del Pd, può già definire positiva questa esperienza. Ventimila chilometri percorsi in meno di venti giorni, più di cinquemila preferenze ricevute (per l'Estero si vota così) ed una elezione praticamente certa se fosse stato candidato in un'altra lista come "+Europa", consentono a Ricciardi di esaminare un risultato (assolutamente parziale) che, in controtendenza con il dato nazionale, porta il Pd quasi al 33 per cento. «Il fatto stesso - ha detto - di aver ricevuto così tante preferenze in una politica che, mai come in queste elezioni, ha mostrato con chiarezza quanto sia stata "deteritorializzata", è certamente un aspetto positivo». Il punto, infatti, è proprio questo. La gente ha scelto il simbolo più che il singolo candidato, cambiando definitivamente il paradigma delle precedenti consultazioni e, dice Ricciardi, «archiviando una volta per tutte il '900». Si sarebbe potuto candidare chiunque - è la sintesi del suo ragionamento - ma avrebbe perso contro un simbolo. Eppure ci sarà stata una ragione che ha portato a tutto questo e Ricciardi l'ha toccata con mano nella sua breve ma intensa campagna elettorale. «Ci sono due punti sui quali - ha detto - mi sono concentrato sulla campagna elettorale: il concetto di mancanza, quello della vecchia e nuova migrazione», ma soprattutto, e questo è stato l'elemento decisivo, «il concetto del "mentre". «Voglio dire che gli elettori hanno fatto capire che i loro problemi sono adesso e non domani e questo, ovviamente, significa essere nella condizione di dare risposte immediate». Chi è stato al governo è stato penalizzato rispetto a promesse che, allo steso, sono irrealizzabili, ma questo voto «che è stato di massa e di popolo», ha travolto tutto e tutti e che impone, ovviamente, un modo diverso di impostare l'azione politica. «Noi abbiamo smesso di occuparci del "mentre" - ha spiegato Ricciardi - e questo l'abbiamo pagato a caro prezzo», in una campagna elettorale che al Sud ha dato un risultato mai così chiaro. Nel quale però, «non viene detto nelle regioni ad alto tasso di criminalità, le organizzazioni malavitose continuano a votare, non lo hanno fatto soltanto con il 61 a 0 per Forza Italia o, in seguito, quando hanno fatto prevalere il Pd. Questo l'informazione dovrebbe sottolinearlo». Così come, a dispetto della giaculatoria sul voto giovanile, «qualcuno dovrebbe dire che qui giovani non ce ne sono quasi più, nella regione più giovane d'Italia e che l'Italia nel 2050 sarà il Paese più vecchio del mondo». Questo non sminuisce la necessità di una riflessione chiara su quando è accaduto in vista delle scadenze future e del rilancio dell'azione politica del partito. E Ricciardi? «Continuerò il mio impegno politico ovviamente, mi divido tra l'Irpinia e l'estero ma certamente il territorio non lo abbandono: non l'ho mai fatto e non lo farò in futuro».

Ultima modifica ilVenerdì, 09 Marzo 2018 20:57

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