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  • Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 04:29

Teatro: Foti e il Tpc sul palco del “Gesualdo”. Il sindaco: nessuna operazione elettorale, io non faccio il guitto

Balsamo: con noi tutte le maestranze del territorio che hanno sempre creduto in questa impresa. Il sindaco: invito i cittadini a votare al ballottaggio. IngovernabilitĂ  sarebbe suicidio politico per Avellino

Teatro: Foti e il Tpc sul palco del “Gesualdo”. Il sindaco: nessuna operazione elettorale, io non faccio il guitto

«La città si riappropria del Teatro e delle sue attività. Siamo passati attraverso una evidente e chiara crisi superata con i tempi lunghi che purtroppo detta la burocrazia degli atti amministrativi di qualsiasi ente locale. Quello che è importante è che il sipario del «Carlo Gesualdo» ad ottobre si rialzerà con un'offerta culturale interessante». Così il sindaco Paolo Foti ospite del Teatro Pubblico Campano alla conferenza stampa di presentazione della sedicesima stagione artistica.

In tutto 16 spettacoli, divisi tra "Gran Teatro" , "Danza" e "Teatro Sociale" a cui, dopo l'estate, si aggiungerà il cartellone completo del "Teatro Comico". Tra i protagonisti della prossima stagione, Massimo Ranieri, Giulio Scarpati, Maria Amelia Monti, Alessandro Siani, Vincenzo Salemme, Alessandro Haber, Mariangela D'Abbraccio, Arturo Brachetti, Paolo Mieli e lo spettacolo "la paranza di bambini" scritto da Roberto Saviano. «Con l'augurio di una ripresa del Teatro Avellinese, un progetto nel quale il TPC ha particolarmente creduto tanto che, per la prossima stagione, tutte le spese del Teatro, non solo quelle relative al cartellone, saranno a carico del Teatro Pubblico Campano. Saranno garantite le maestranze e i collaboratori del territorio che hanno sempre creduto e sostenuto con il loro lavoro la vita di questo teatro» ha detto il direttore Alfredo Balsamo.
Poi la parola passa al sindaco che, a margine della conferenza, ha risposto alle polemiche di questi giorni. «Io nel cartellone non ci sono perché non faccio né l'attore né il guitto. Sono qui perché invitato dai responsabili del Teatro Pubblico Campano, non perché abbia organizzato io la conferenza stampa per fare chissà quale operazione da campagna elettorale. Capisco le difficoltà delle miserie umane, ma non le condivido» ha detto.

Dal palco all'esterno con una Piazza Castello ancora transennata «ieri abbiamo avuto un incontro con la Provincia perché desidero andar via avendo riaperto la piazza per poter terminare i lavori di pavimentazione. Con il presidente Domenico Gambacorta e i funzionari dell'Arpac abbiamo discusso di questo, resta solo da chiedere, con motivazioni allegate, il dissequestro dell'area per concludere questo ultimo pezzo dei lavori. Le attività di campionatura delle acque previste dalla norma per verificare che non siano inquinate, si possono comunque portare avanti utilizzando alcuni sensori già collocati. Attraverso i nostri legali spiegheremo questa necessità al Tribunale sperando che comprenda quanto sia importante la riapertura di questa piazza per il Teatro, per i cittadini, per il traffico. Se ci saranno le condizioni in questi ultimi giorni, avanzerò io stesso la richiesta di dissequestro. Altrimenti darò queste consegne al prossimo sindaco».

E sul ballottaggio aggiunge «avevo previsto che finisse con un secondo turno tra centrosinistra e Movimento cinque stelle, e che il sindaco di centrosinistra non avrebbe superato il 50% a differenza delle sue liste. Certo non sfugge a nessuno che in caso di vittoria di Ciampi, che si ritroverebbe con una maggioranza consiliare di opposizione, ci sarà una situazione di ingovernabilità. Questo sarebbe un suicidio politico. Se pure teoricamente e per astratto tutti i concorrenti risultati perdenti al primo turno dovessero apparentarsi con il M5S, poi bisognerebbe comunque misurarsi con il giudizio degli elettori. Io rinnoverò il mio voto al candidato del Pd perché ritengo che Nello Pizza sia la persona che in questo momento può dare un contributo importante alla città». Poi l'invito ai cittadini a recarsi alle urne il 24 giugno «sarebbe sbagliato far calare l'affluenza, è giusto che gli avellinesi scelgano il proprio sindaco».

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Giugno 2018 20:26

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