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  • Martedì 25 Settembre 2018 - Aggiornato alle 14:42

Ballottaggio, Sibilia: non fatevi ingannare da “o bravo vaglione”, scegliete il cambiamento con Vincenzo Ciampi

Il sottosegretario del M5S usa parole durissime nel lanciare la penultima volata al candidato sindaco: “Pizza che farà? Si taglierà lo stipendio, o dovrà dare prebende ad assessori e magari vendersi qualche alloggio comunale?”

Ballottaggio, Sibilia: non fatevi ingannare da “o bravo vaglione”, scegliete il cambiamento con Vincenzo Ciampi

«Il mio portafoglio lo darei volentieri in mano ad un sindaco come Vincenzo Ciampi. Da altri me ne guarderei bene». Il sottosegretario Carlo Sibilia scalda Borgo Ferrovia. Il parlamentare del M5S nel quartiere dei ferrovieri, insieme agli altri sottosegretari campani, per lanciare la penultima volata a Ciampi in vista del ballottaggio di domenica ed in attesa della venuta del vicepremier Luigi Di Maio atteso per domani ad Avellino.

«Nessuno di quanti sono qui ha ricevuto un piacere da qualcuno. Di fronte a noi solo persone libere che hanno deciso di essere qui con il M5S e sognare. Borgo Ferrovia, a prescindere da come andrà il ballottaggio, ha già un consigliere comunale del Movimento cinque stelle eletto. Chi meglio di chi vive e conosce i problemi di questo quartiere, potrà risolverli? Oggi mezzo Governo del Paese è ad Avellino, una presenza così vicina al territorio non si è mai vista. Eravamo qui quando prendevamo il 3% e ci siamo oggi, perché quando credi in qualcosa, anche l'impossibile, si realizza» arringa Sibilia.

Cinque Stelle Avellino

Il deputato Cinque Stelle usa parole durissime contro il Pd e il centrosinistra di Nello Pizza: «oggi non bisogna più andare nella segreteria di un politico a chiedere il posto di lavoro, non bisogna più elemosinare diritti, clientelismo e poltronismo finiranno definitivamente il 24 giugno solo se vincerà il Movimento Cinque Stelle. L'alternativa a noi sono altri cinque anni di oppressione, clientele e incompetenza di chi avrebbe dovuto gestire poche cose. Avellino non è New York, sono arrivati fiumi di denaro e dove sono finiti se non nelle tasche di qualcuno, compreso qualcuno di coloro che si sono candidati con chi oggi ci sfida al ballottaggio. Non dobbiamo cadere nell'errore di dire quello è "no bravo vaglione, ha una bella faccia". Non votate per una foglia di fico, votate per persone reali quelle della nostra unica lista che ha sfidato una corazzata di dinosauri. Con Vincenzo Ciampi e i nostri candidati faremo la storia di Avellino e dell'intera Campania, visto che siamo l'unico capoluogo di provincia ad avere in mano la possibilità di passare direttamente dalla Prima alla Terza Repubblica».

Un ultimo sforzo, quello che chiede Sibilia agli elettori nelle 48 ore che restano prima della definitiva chiamata alle urne: «ognuno di noi deve convincere un parente e un amico, perché questo è un treno che non ripassa più. Non si tratta più di destra o sinistra, ma di non voler lasciare la città in mano a chi butta nell'immondizia 24 milioni di euro per la metropolitana leggera, talmente leggera che non si vede. Non voglio più un Comune che finanzia l'Aias ma invece di dare un servizio ai disabili, lucra sulla loro pelle e non permette a chi lavora in quel centro di essere curato. Chi fa queste cose, deve andare in galera».

E ancora accuse contro gli avversari: «l'unico argomento che hanno contro di noi è la presunta ingovernabilità. I funzionari del Ministero dell'Interno mi hanno rassicurato che ci sono decine di casi come questo, con una maggioranza di consiglieri eletti e un sindaco diverso vincente al ballottaggio. Si può tranquillamente governare con Vincenzo Ciampi sindaco. Altro che i tecnicismi che stanno usando per tentare di non farci votare, pensassero a chiedere scusa agli avellinesi visto che loro sono la causa di tutti i problemi della città. La verità è che hanno paura che se vinciamo, scoperchiamo il vaso di Pandora e l'intero sistema di potere se ne va a casa per sempre. Non vogliamo destabilizzare la città, ma renderla migliore. Noi prima di approvare un bilancio verremo in piazza a farvi vedere i numeri risanati, a partire dal taglio dello stipendio di Ciampi. Pizza che fa? Se lo taglia o no lo stipendio da sindaco? O dovrà magari dare prebende a qualche assessore o svendersi qualche alloggio comunale? Ci sono inchieste che parlano di alloggi comunali venduti in cambio di favori sessuali. Basta, questa storia deve finire il 24 giugno. C'è solo da decidere: è il momento di scegliere da che parte stare».

Ultima modifica ilVenerdì, 22 Giugno 2018 17:37

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