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  • Mercoledì 12 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 00:11

Comune, Cipriano: da Ciampi atteggiamento ambiguo sul programma. Ora iniziano venti giorni cruciali per capire se e come partirà l’amministrazione

La Santa Alleanza scricchiola. Il leader di “Mai Più” boccia il sindaco sul metodo adottato. E sulla giunta: “smentisco i nomi venuti fuori, ma non sosterrò una squadra monocolore Cinque Stelle. Sì alla discontinuità, tutti tecnici e di alto profilo”

Comune, Cipriano: da Ciampi atteggiamento ambiguo sul programma. Ora iniziano venti giorni cruciali per capire se e come partirà l’amministrazione

«Lascia stupiti l'approccio del sindaco Vincenzo Ciampi rispetto al programma. E' mancato un passaggio fondamentale, quello di un confronto con i suoi potenziali alleati per fare sintesi dei punti programmatici prioritari presentati da ognuno di noi». E' quanto dichiara Luca Cipriano che ha appreso solo dalla stampa della volontà del sindaco di presentare nel pomeriggio il programma per Avellino, sintesi delle priorità inviategli dai suoi alleati al ballottaggio. Il leader di 'Mai Più', che insieme al centro destra e alla formazione civica di Costantino Preziosi "La Svolta Inizia da Te", ha sostenuto il candidato del Movimento cinque stelle al secondo turno, boccia il metodo utilizzato. «Fermo restando l'autonomia del sindaco, si è generata una situazione ambigua che dà fastidio non solo al sottoscritto ma anche ai rappresentanti delle altre forze politiche che hanno contribuito all'elezione di Ciampi. Rispetto ai contenuti della sintesi programmatica ci riserviamo ulteriori valutazioni nella giornata di domani, per ora però bocciamo il metodo- spiega Cipriano- assurdo non essere degnati neanche di una chiamata per un confronto sul programma che insieme dovremmo portare avanti per la città».

Intanto il tempo scorre e domani, dopo la proclamazione ufficiale, scattano venti giorni assolutamente cruciali «per capire se e come far partire l'amministrazione- prosegue - A Ciampi a volte sembra sfuggire che il suo Movimento cinque stelle ha eletto solo cinque consiglieri assolutamente insufficienti a poter governare. Se l'intenzione è quella di operare una netta discontinuità rispetto al passato, cambiando il segretario generale, mettendo subito mano alla rotazione dei dirigenti, e chiamando in giunta persone competenti e di profilo tecnico, noi ci stiamo. Se ci verrà chiesto di indicare qualcuno certo non ci tireremo indietro, se Ciampi vorrà scegliere da solo, purché rispetti il criterio delle competenze, va bene ma se pensa di creare una giunta monocolore Cinque Stelle allora non avrà il nostro sostegno».

Rispetto ad eventuali caselle in giunta rivendicate da 'Mai Più' (leggi qui), arriva secca la smentita di Cipriano: «si tratta di puro chiacchiericcio, di semplici supposizioni perché, ad oggi, non siamo stati chiamati da Ciampi a nessun confronto né sul programma tantomeno sulla composizione della squadra di governo. E la situazione sta diventando davvero imbarazzante».

Ultima modifica ilGiovedì, 12 Luglio 2018 11:19

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