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  • Mercoledì 12 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 00:01

Impianti rifiuti, De Luca contro gli oppositori: "La nuova legge è un aiuto a respingere ideologismi idioti e irresponsabili"

La legge regionale sulla semplificazione conferirĂ  piĂą poteri alla Regione Campania per gli impianti ritenuti di interesse strategico tra cui quello di Chianche. Il Governatore: "se sarĂ  necessario le gare le faremo noi"

Impianti rifiuti, De Luca contro gli oppositori: "La nuova legge è un aiuto a respingere ideologismi idioti e irresponsabili"

La legge regionale sulla semplificazione discussa a Palazzo Santa Lucia spiana la strada alla costruzione di impianti trattamento rifiuti. Il Governatore De Luca avrà il potere di decidere in autonomia la costruzione dell'impianto se ritenuto di interesse strategico. E strategici lo saranno certamente i 15 già in programma nei comuni che hanno risposto alla manifestazione d'interesse tra cui Chianche in provincia di Avellino. «Dobbiamo avere freddezza» le parole glaciali di De Luca rivolgendosi all'aula. Parole che faranno certamente piacere al sindaco Carlo Grillo, ma non a comitati e sindaci che si sono rivolti al Tar. «Se possiamo avere una normativa che aiuta a prendere una decisione, che da un pò di coraggio ad amministratori convinti ma intimiditi dagli ideologismi, potrà avere una sua utilità. E' un aiuto a respingere ideologismi idioti e irresponsabili» ha affermato il presidente spiegando all'aula consiliare l'indispensabilità della costruzione degli impianti «Abbiamo cambiato il piano regionale dei rifiuti non per ragioni ideologiche, abbiamo tolto i tre termovalorizzatori e non lo ritengo neanche giusto. Ma oggi i piani economici finanziari dei termovalorizzatori non reggono. Quando all'Europa abbiamo detto no a tre termovalorizzatori non ci hanno applauditi, ma ci hanno chiesto come si mantiene il nuovo piano per i rifiuti della Campania senza gli inceneritori. Abbiamo puntato sulla raccolta differenziata al 60%, la bonifica dei siti inquinati e la realizzazione spinta di impianti per la lavorazione dell'umido. Senza, il piano per i rifiuti non sta in piedi». Per il Governatore la strada è tracciata «andiamo avanti con estrema decisione, per la raccolta differenziata ci stiamo avvicinando alla soglia del 60%. Per gli impianti di compostaggio, abbiamo 10-15 comuni che hanno dato disponibilità. Per una metà di questi comuni la regione si fa carico della progettazione, per l'altra metà registriamo marcia indietro per il processo di ideologizzazione del problema che è assolutamente fuori dal mondo». Tra questi c'è anche Chianche che come ha spiegato il sindaco Grillo ha scelto la manifestazione d'interesse interna per la progettazione e nel frattempo registra l'opposizione dell'intero territorio del Greco di Tufo Docg «Su questo dobbiamo stringere – afferma ancora De Luca - dobbiamo arrivare alle progettazioni esecutive e se sarà necessario le gare le farà la regione. Andremo avanti con estrema determinazione. A Salerno c'è un impianto possono venire a a visitarlo. Diventa intollerabile che anche per impianti che sono un vanto delle politiche ambientali dobbiamo subire ideologismi idioti. Non c'è ragione, la stupidità non è un argomento. Basta. Allora dobbiamo completare questa parte del piano per i rifiuti».

Ultima modifica ilGiovedì, 12 Luglio 2018 01:10

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