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  • Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 11:28

Comune, Ciampi al lavoro per la Giunta: cinque posti al M5S, spunta Sciscio ai Lavori Pubblici

Il sindaco alle prese con la composizione dell'esecutivo: due posti a "Mai Più" e altrettanti al centrodestra. Resta il nodo della Presidenza dell'Aula

Comune, Ciampi al lavoro per la Giunta: cinque posti al M5S, spunta Sciscio ai Lavori Pubblici

Archiviata la cerimonia della proclamazione per il sindaco Ciampi è ora di mettere mano alla composizione della giunta con la quale dovrà presentarsi in aula nella prima seduta (che dovrebbe tenersi entro un paio di settimane). Non sarà un percorso semplice visto che bisognerà tener conto anche e soprattutto delle richieste degli alleati che, pur non avendo sostenuto il sindaco ufficialmente, sono stati determinanti per la sua vittoria ed oggi intendono passare all'incasso.

C'è poi anche da tenere in conto la presenza femminile, quattro assessori su nove e la volontà di Ciampi di non indicare interni per l'esecutivo. L'unica eccezione potrebbe riguardare Maura Sarno, data in pole per le Attività Produttive (Fabio D'Alessandro le subentrerebbe in consiglio), mentre la certezza è Gianluca Forgione al Bilancio. Praticamente certo anche l'ingresso del sindaco di Chiusano Carmine De Angelis che si occuperà di Area Vasta e Fondi Europei. La squadra dei Cinque Stelle dovrebbe essere completata da Ferdinando Picariello che sarà vicesindaco con deleghe alla Formazione, al Personale ed al Contenzioso e Rita Sciscio a cui dovrebbero andare i Lavori Pubblici.

Due le caselle che toccherebbero a "Mai Più", la lista civica capeggiata da Luca Cipriano che ha eletto tre consiglieri. Una di queste dovrebbe essere la Cultura per la quale il nome è quello di Maria Luisa Bocciero (già proposta da Cipriano durante la campagna elettorale), l'altra è in bilico tra Ambiente (dove addirittura pare che a qualche esponente pentastellato non sarebbe dispiaciuta la riconferma di Augusto Penna) ed Urbanistica. In quest'ultimo caso il nome è quello di Marietta Giordano (già assessore per un breve lasso di tempo con Foti) il cui posto in consiglio sarebbe preso da Elisa Spagnuolo. Anche il centrodestra dovrebbe avere due posti nell'esecutivo. Uno potrebbe essere occupato da Ines Fruncillo alla quale toccherebbero Patrimonio, Trasparenza e Democrazia Partecipata. Ancora da definire il secondo nome, che potrebbe essere quello di Arturo Meo, ma resta viva anche l'ipotesi che sia Giovanni D'Ercole ad entrare in giunta se la Fruncillo fosse candidata alla Presidenza dell'Aula. Un ruolo, questo, a cui potrebbe aspirare anche Dino Preziosi, capogruppo de "La Svolta Inizia da Te" che non pare intenzionato a fornire nomi per la giunta. E a proposito di capigruppo c'è già l'indicazione per il M5S che punta su Alfonso Laudonia. Ben più complessa, ma da affrontare in un momento successivo, la partita per la formazione e la presidenza delle Commissioni. Poco o nulla trapela su questo punto se non che la guida della commissione Lavori Pubblici potrebbe andare ad Antonio Aquino.

Ultima modifica ilSabato, 14 Luglio 2018 17:44

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