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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 06:18

L'Ato rifiuti incontra i sindacati. Tropeano: "gestione del servizio e nuovo impianto, c'è unità d'intenti"

Il presidente dell'ente d'ambito ha garantito i livelli occupazionali e riscontrato pareri positivi sull' impiantistica: "C'è disponibilità a scartare Chianche, può darsi che altri sindaci di facciano avanti

L'Ato rifiuti incontra i sindacati. Tropeano: "gestione del servizio e nuovo impianto, c'è unità d'intenti"

Il presidente dell'Ato Rifiuti Valentino Tropeano ha incontrato i rappresentanti sindacali per discutere del ciclo integrato dei rifiuti. E' il secondo di una serie di appuntamenti di confronto organizzati dal primo cittadino di Montefredane con gli attori sul territorio per recepirne le istanze e delineare il percorso che dovrà compiere l'Ato. "Un bel confronto a cui hanno partecipato tutte le sigle sindacali" afferma. Lavori da effettuare e tempistica per la realizzazione per migliorare e chiudere il ciclo in Provincia senza trascurare la delicata questione gestione del servizio raccolta oggi affidata a Irpiniambiente "abbiamo garantito i livelli occupazionali a prescindere da chi gestirà il servizio. Non si può buttare tutto della gestione Irpiniambiente, certo ci sono lati chiari e oscuri, ma si può migliorare. Toccherà ai sindaci decidere, a noi i sindacati hanno soltanto chiesto che resti pubblica. E su questo punto c'è unità d'intenti". Unità riscontrata anche sull'esigenza di avere un nuovo impianto trattamento rifiuti umidi e ammodernare l'impiantistica esistente "abbiamo la necessità di chiudere il ciclo in provincia come prescritto dalla legge regionale. Siamo tutti d'accordo sulla necessità di realizzare l'impianto per l'umido". Il dilemma sempre lo stesso, c'è la proposta di Chianche ancora valida oppure la scelta di una nuova ubicazione. "Nella riunione del 9 gennaio con alcuni sindaci abbiamo riscontrato disponibilità a scartare Chianche, ma dobbiamo avere un'alternativa. Entro la prossima settimana incontrerò i sindaci della Valle Ufita a Grottaminarda e dell'Alta Irpinia a Teora per discuterne. Magari arriveranno anche nuove richieste. In questa fase ho riscontrato un approccio diverso, moderno, alla materia". Durante gli incontri si è discusso e si discuterà dell'impiantistica in generale da riammodernare e dell'ampliamento dello Stir di Pianodardine "il sito nello stato in cui si trova oggi è poco utile. Abbiamo avuto l'autorizzazione ambientale per l'ampliamento ma è sotto utilizzato se si vuol fare solo la trasferenza. Dobbiamo pensare alla trasformazione dei materiali e utilizzando le tecnologie moderne è un ragionamento da portare avanti". Con la nomina del direttore generale Annamaria Barbati l'ente d'ambito ha preso le mosse ufficialmente anche senza una sede definitiva. Gli incontri si stanno tenendo nell'aula consiliare del comune di Montefredane "abbiamo sollecitato più volte il presidente della Provincia Domenico Biancardi senza alcun riscontro. Quando ci saranno i dipendenti dovremo avere una nostra sede e stiamo pensando di affittarla. Un costo in più da sostenere nonostante ci siano tanti edifici vuoti in città".

Ultima modifica ilVenerdì, 18 Gennaio 2019 19:53

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