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  • Mercoledì 24 Aprile 2019 - Aggiornato alle 23:51

Acqua pubblica, “Si Può” raccoglie le firme contro la privatizzazione di Alto Calore

Acqua pubblica, “Si Può” raccoglie le firme contro la privatizzazione di Alto Calore

L'Associazione politico-culturale "Sipuò" nel fine settimana organizzerà un gazebo per la raccolta delle firme a favore della petizione popolare per il referendum consultivo sull'acqua pubblica e contro la privatizzazione di Alto Calore.
"Un'iniziativa che intende riaffermare che in alcun modo potrà essere accettabile uno scenario che preveda quel cambiamento statutario di Acs che finirebbe per aprire le porte ad un consistente ingresso dei privati, mettendo così in discussione i principi del referendum del 2011. Peraltro- si legge in una nota-, è opportuno ricordare che dove i privati sono stati messi alla prova nella gestione del servizio idrico, i risultati sono stati disastrosi, sia rispetto alla qualità che alla economicità dei servizi. Al contrario, occorre ribadire che la sola formula che possa garantire fino in fondo il carattere pubblico della gestione del servizio idrico è l'Azienda speciale consortile, azienda di diritto pubblico, sul modello della Abc napoletana".
La raccolta firme procederà lungo Corso Vittorio Emanuele (angolo via Dante) sabato 9 febbraio dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00 e domenica 10 febbraio dalle 10.30 alle 13.00.

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