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  • Domenica 24 Febbraio 2019 - Aggiornato alle 06:21

Lioni-Grotta: "Riprendere subito i lavori", ad Ariano consiglio di protesta

Il delegato ai Trasporti Luca Cascone: "Roma un muro di gomma". Bruno (Confindustria) contro Sibilia: "Abbiamo solo una mezza dichiarazione". Anche Gambacorta attacca i pentastellati: "Siamo tutti uniti, questa non è becera disinformazione".

Lioni-Grotta: "Riprendere subito i lavori", ad Ariano consiglio di protesta

"Abbiamo trovato un muro di gomma". Così Luca Cascone definisce il rapporto con Roma nella complessa vicenda della Lioni-Grottaminarda. Il delegato ai Trasporti della Regione Campania arriva ad Ariano Irpino. Consiglio comunale straordinario, monotematico e aperto a sindaci, imprenditori, lavoratori e sigle sindacali. Dall'Alta Irpinia alla Valle Ufita folta presenza di amministratori. "Spero che gli operai e gli imprenditori si sveglino". Non una chiamata alla mobilitazione ma Cascone sembra soddisfatto della partecipazione. "Per noi il blocco che si preannuncia tra qualche giorno era cosa certa da tempo. Abbiamo spiegato che sarebbe stato un dramma e un danno per le casse dello Stato perché in assenza di un committente qualcuno dovrà pagare le riserve contabili che si verranno a creare. Senza commissario io non dico che l'opera non andrà avanti, ma dico che la sostituzione doveva avvenire per tempo e fatta concreta e certa con una legge. Il nostro problema non è solo chi farà il committente, ma i tempi e le forme giuste". E sempre sullo stop alla gestione commissariale precisa: "La gestione ordinaria è possibile e si può fare bene. Ho perplessità sul fatto che possa farla una struttura che non ha nella sua mission la gestione di un'opera che vale 400 milioni di euro. La Regione ne sarebbe in grado. Lo abbiamo proposto. Devono darci una risposta".

Consiglio comunaleIl presidente di Confindustria Avellino, Giuseppe Bruno, chiede un piano per la ripresa dei lavori. Ma le sue parole hanno anche un risvolto politico dopo lo scontro con il sottosegretario pentastellato Carlo Sibilia. "Cominciamo a registrare una disponibilità a che l'opera debba farsi – dice Bruno ai microfoni. Il problema è dare impulso ai lavori e partire immediatamente perché non esiste un piano al momento. Oggi abbiamo una mezza dichiarazione per effetto di sollecitazioni mediatiche e di una parte della politica. Ma siamo preoccupati per le difficoltà delle imprese, i sub-appaltatori in particolare. Confindustria svolge come sempre un ruolo di servizio per le imprese e il territorio. Questa è un'opera necessaria, iniziata nel 2012, non quaranta anni fa come qualcuno dice speculando".

Sulla falsariga della conclusione di Bruno l'intervento in aula del sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta: "Innanzitutto non c'era stato il passaggio di consegne come saggezza ed equilibrio voleva – spiega sulla fase di revoca del commissario ad acta -. Qualcuno sta molto su Facebook (riferimento a Sibilia) e non legge i documenti. Di questa opera si parla da decenni, vero. Ma di questa opera c'è concretezza dal 2010. E si confondono anche con Contursi", aggiunge. E Gambacorta continua: "Non è vero che i costi siano lievitati a dismisura. E non si può tollerare l'ennesimo attacco ai consigli comunali. Oggi non c'è piĂą nemmeno la serenitĂ  di discutere che subito si parla di becera disinformazione. La politica si fa parlando e incontrando le persone. Qui sono presenti sindaci da Sant'Angelo dei Lombardi a Greci, tutti siamo interessati ad accorciare le distanze". Lioni grotta operai

Ultima modifica ilMercoledì, 13 Febbraio 2019 09:30

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