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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 06:18

Biodigestore, Bonavitacola: non spetta alla Regione decidere

L’assessore regionale all’Ambiente a tutto campo sull’impianto previsto a Chianche, sull’inizio della bonifica dell’ex Isochimica e sulle amministrative di primavera

Biodigestore, Bonavitacola: non spetta alla Regione decidere

Realizzazione del biodigestore, inizio bonifica dell'ex Isochimica e ruolo che la Regione giocherà in vista delle amministrative di primavera. Questi gli argomenti su cui, a margine della riunione del Consiglio del Distretto Calore Irpino che ha approvato il finanziamento delle reti colabrodo (leggi qui), si è intrattenuto Fulvio Bonavitacola. Sulla destinazione del biodigestore che, senza la proposizione di un'alternativa valida sarà riproposto a Chianche passando per la decisione diretta dell'Ato rifiuti, l'assessore regionale all'ambiente precisa: «abbiamo più volte detto e lo ripeto che la Regione ha chiamato gli enti d'ambito ad una programmazione che consenta di soddisfare il fabbisogno di trattamento della frazione organica della raccolta differenziata. Non è compito della Regione individuare i siti. Abbiamo proposto un avviso pubblico a cui hanno risposto comuni tra cui Chianche e sottolineiamo la responsabilità di chi ha dato la disponibilità ad ospitare gli impianti. Ora però esiste l'Ato che deve pianificare e decidere. Sicuramente noi non possiamo non soddisfare l'intero fabbisogno irpino, ma credo che l'ente provinciale ci riuscirà».

Sempre in tema di ambiente, il vicegovernatore non nasconde la propria soddisfazione per l'avvio della bonifica dell'ex Isochimica. La data fissata per la consegna del cantiere alla ditta aggiudicataria del primo lotto da tre milioni e mezzo di euro è quella del 27 marzo, quando molto probabilmente arriverà a Borgo Ferrovia anche il presidente De Luca. «E' un traguardo importantissimo- aggiunge Bonavitacola- sappiamo che questa vicenda è emblematica di una fase storica che vogliamo lasciarci alle spalle, quella di un industrialismo a prescindere. E' chiaro che sulla bonifica della fabbrica si concentrano tante aspettative perché il sito è collocato in un contesto altamente antropizzato ed è comprensibile la preoccupazione della popolazione. Siamo fiduciosi che il cronoprogramma sarà rispettato, e ben presto dell'Isochimica resterà solo un monito per il futuro e cioè che lo sviluppo deve essere necessariamente coniugato con la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini».
Ermetico invece sull'argomento più politico. Incalzato dai cronisti sul ruolo che De Luca giocherà in vista degli schieramenti elettorali per le amministrative in città, Bonavitacola chiosa: «siamo impegnati a fare il nostro lavoro istituzionale. Speriamo solo ci sia una larga partecipazione alle urne».

Ultima modifica ilSabato, 16 Marzo 2019 19:58

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