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  • Venerdì 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 05:41

Alto Calore, c’è il piano per salvare la società. Ciarcia detta i tempi

L’amministratore della società di Corso Europa si dice fiducioso e chiama Provincia, Regione e Governo: “siamo in condizione di far fronte al prestito da 50 milioni di euro perché abbiamo messo in campo tutte le attività necessarie al rilancio dell’ente”

Alto Calore, c’è il piano per salvare la società. Ciarcia detta i tempi

La prossima settimana sulla scrivania di Provincia, Regione e Ministero arriverà il piano di salvataggio dell'Alto Calore Servizi. Ad annunciarlo Michelangelo Ciarcia, amministratore unico dell'ente di Corso Europa. Obiettivo ottenere dalla Cassa depositi e prestiti un prestito da 50 milioni di euro per liberare le casse di Alto Calore dal peso dei debiti e sollevare così i sindaci soci dall'onere di ricapitalizzare la società ed evitare la cessione di quote interne ai privati. «Siamo finalmente in una condizione per cui, attraverso le azioni messe in essere e quelle che ancora dobbiamo realizzare, possiamo far fronte al pagamento di un prestito da 50 milioni. In questo modo non si richiede un aumento di capitale e non andiamo incontro al mercato. Con il prestito liberiamo la società dal peso dei debiti e andiamo incontro al nuovo corso per risanare le attività e gestire con tranquillità la società» assicura Ciarcia. Sul tavolo istituzionale l'amministratore di Corso Europa porterà come garanzia della capacità di onorare le rate dell'ingente prestito, azioni di rientro quali i prepensionamenti di molti dipendenti, l'abbattimento dei costi delle utenze e la rimodulazione della debitoria pregressa.

Intanto un altro passo verso il rilancio dell'ente è arrivato in mattinata grazie al via libera del maxi finanziamento da 60 milioni di euro previsto dall'Ente idrico campano che, in tre anni, porterà al riammodernamento delle reti colabrodo di ben 58 comuni, la maggior parte dei quali serviti da Alto Calore. «Il finanziamento per le reti idriche parte da una promessa fatta a luglio scorso e recepita nel piano triennale redatto dal professor Pozzoli. Oggi approviamo la graduatoria degli aventi diritto che, come si evince, riguarda per la maggior parte i comuni che abbiamo inserito nella progettazione Alto Calore. Siamo soddisfatti- conclude Ciarcia- perché si tratta di un risultato che abbiamo raggiunto insieme. Chiaramente adesso attendiamo i decreti e l'avvio dei lavori che sanciranno la definitiva sistemazione delle reti».

Ultima modifica ilSabato, 16 Marzo 2019 19:51

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