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  • Venerd√¨ 26 Aprile 2019 - Aggiornato alle 06:26

Pd, lo strappo di Festa: tre esponenti di ‚ÄúDavvero‚ÄĚ pronti a dimettersi dalla segreteria

La decisione dopo il mancato invito all’incontro con i circoli, ma la distanza con il partito è enorme

Pd, lo strappo di Festa: tre esponenti di “Davvero” pronti a dimettersi dalla segreteria

La rottura tra la segreteria provinciale del Pd ed i "festiani" si è consumata. Il mancato invito del segretario Di Guglielmo al confronto con i candidati alle scorse amministrative, gli eletti ed i segretari di circolo ha sancito la volontà di voler allontanare l'area facente capo a Gianluca Festa dalla discussione sulle amministrative offrendo su un piatto d'argento ai "dameliani" e "deluchiani" presenti la possibilità di indicare gli assenti fuori dal partito. Espressioni rivolte al leader di Davvero ma che potrebbero trovare tra i destinatari anche Livio Petitto indicato tra i sostenitori di Festa alle amministrative prossime nel capoluogo.

Lo stesso Festa, Giuseppe Negrone e Ugo Maggio, eletti nell'ultima amministrazione, sarebbero rimasti delusi dalla scelta del segretario provinciale di non convocarli. Pur avendo partecipato alla tornata elettorale nella lista Davvero Avellino in appoggio a Nello Pizza, i tre sono tesserati del Partito Democratico ed hanno anche sostenuto Di Guglielmo nella corsa alla segreteria provinciale partecipando attivamente ed eleggendo delegati negli organismi.

Se √® vero che Festa sta lavorando alla candidatura a sindaco, √® anche vero che questi non √® stato coinvolto, come nel 2018, nei processi del partito in vista delle amministrative per la scelta dei candidati. Troppe le frizioni consumate in questi anni con i vertici del Pd che si pensava potessero essere risanate con il congresso provinciale. Ed invece, senza le primarie per la scelta del candidato sindaco, una condivisione del metodo, osteggiato dalla fronda interna al partito, Festa si prepara a correre da solo e non presenziare neanche all'assemblea di centrosinistra.  

Alla luce di quanto accaduto il gruppo si √® ritrovato per confrontarsi e valutare. Dalla mancata convocazione di ieri, alla frattura consumatosi alle Provinciali sulla scelta del candidato e post elezione, alcune candidature alle assemblee regionali e nazionali, gli argomenti su cui stanno riflettendo. Il primo atto politico per segnare la distanza saranno le dimissioni dalla segreteria provinciale di Pasquale Penza, Angelo D'Argenio e Assuntina Iannaccone ai quali potrebbero in futuro seguirne altre nei restanti organismi.

Scelta voluta o autogol che spiana la strada a Gianluca Festa alla candidatura autonoma rispetto al Partito Democratico, leggittimando anche un'alleanza platonica con i decariani - petittiani alle amministrative, sar√† Di Guglielmo a dover dirimere la vicenda.

Ultima modifica ilMercoledì, 20 Marzo 2019 14:30

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