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  • Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 12:57

Rugby – C2, Wolves combattivi ma il derby è dei Due Principati. Il IV Circolo soffre ma vince

Pronostici rispettati nel penultimo turno della C2 campano/molisana. I Due Principati espugnano il Comunale nel derby contro i Wolves (fotogallery), e si preparano allo scontro diretto con il Vesuvio, che chiuderà il discorso promozione in C1. Cascone: “Vogliamo finire in bellezza una stagione che è andata oltre le più rosee aspettative”. Zefelippo: “Oggi in campo i veri Wolves”. IV Circolo, 13-20 con il Napoli maturato nuovamente nel finale. I sannito/ufitani restano terzi, ma la Sarnese rosicchia un punto. Scarpellino: “Nell’ultima fatica con il Campobasso vogliamo suggellare una fantastica annata”. Successo anche per il Vesuvio, che resta a tre lunghezze dagli avellino/salernitani

Rugby – C2, Wolves combattivi ma il derby è dei Due Principati. Il IV Circolo soffre ma vince

Verdetti rispettati su tutti i campi nella diciassettesima e penultima giornata della C2 campano/molisana. Al Comunale di Monteforte i Due Principati Avellino/Salerno confermano primato ed imbattibilità, superando i Wolves Monteforte, nell’ultimo semi-derby stagionale. 3-53 il risultato finale, di una gara mai in discussione, ma disputata con orgoglio dai padroni di casa. Capriglione, Grimaldi, Perrotti, Dardo, Raimo, D’Amato: sono i nomi dei giocatori a disposizione sulla panchina dei montefortesi, a rappresentare la seconda buona notizia di giornata per il club del presidente Cecere. Sulla sponda dei principi è invece tutto sommato composta la gioia per il quindicesimo successo di una stagione da record, che consente di mantenere inalterato il vantaggio di tre punti sul Vesuvio alla vigilia dello scontro finale del Santo Spirito del 23 aprile. I napoletani vincono infatti senza problemi contro lo Spartacus, e grazie ad un rotondo 45-0 incassano cinque punti. Vittoria anche per il IV Circolo Benevento/Ariano, che in trasferta supera di misura il Napoli/Afragola. Gara combattuta al Villaggio del Rugby, che si chiude 13-20, portando in dote il bonus difensivo ai padroni di casa, e solo quattro punti ai gialloblu. Ad approfittarne è la Sarnese, ancora in lotta per il terzo posto, che sbaraglia i Nato Lions con un perentorio 68-16, e rosicchia un punto in classifica ai sannito/ufitani. Non si è disputata infine Campobasso – Partenope per rinuncia dei napoletani. In settimana il Giudice Sportivo attribuirà con tutta probabilità il 20-0 a tavolino per i molisani, che vale cinque punti, ma che non basta a mantenere vive le speranze di terzo posto, alla luce dei risultati odierni. Resta invariata la classifica, con i Due Principati a comandare a quota 74, davanti al Vesuvio, 71. Terzo è il IV Circolo a 54, seguito da Sarnese (50) e Campobasso (48). A centro classifica si confermano sesta e settima forza il Napoli/Afragola (29) e lo Spartacus (22), mentre in coda la Partenope (17) precede i Nato Lions (12), ed i Wolves Monteforte (-4).

Sotto un caldo sole primaverile il derby numero quattro tra Wolves e Due Principati inizia con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, alle 15.15 invece delle 15.00, orario rettificato venerdì per l’avvio delle ostilità. A dirigere Raffaele Covelli. Coach Cascone dà fiducia fin dal primo minuto agli uomini meno impiegati nel corso della stagione. Torna la normalità invece sulla panchina dei padroni di casa, come anticipato, che dopo le difficoltà degli ultimi mesi possono per la prima volta concedersi il lusso di ben sette uomini a disposizione. Come ampiamente preventivabile a fare la partita, fin dai primi giri di lancette, sono comunque gli ospiti. Il risultato si sblocca al quinto, grazie a Moccaldi, che di prepotenza sfonda alla sua maniera la linea difensiva dei montefortesi. Dalla piazzola va Maglio, ma la trasformazione a seguire esce di poco. Al nono finisce con largo anticipo la partita dello sfortunato Ruggiero, che s’infortuna ad un ginocchio, gli subentra D’Arminio. Non cambia molto nello scacchiere rossoverde, tuttavia gli ospiti vengono colti di sorpresa per ben due volte nei minuti successivi. È Russo in particolare a seminare confusione nella retroguardia della capolista, fino a trovare all’11esimo la meta del pareggio. Quarto centro stagionale per il ghepardo, capocannoniere di club, che non viene trasformato da Zeccardo. La gara sembra clamorosamente aprirsi, ma a ristabilire le distanze ci pensa proprio il nuovo entrato D’Arminio, con una bella azione personale impreziosita dal solito assist di De Luca. È l’ottavo sigillo stagionale per l’ala dei principi, e stavolta c’è anche il calcio di Maglio a fissare il temporaneo 5-12. I Wolves non demordono, ed anzi si rituffano all’attacco per riacciuffare il pareggio. La prova corale dei grigioneri è encomiabile, ed in più di un’occasione viene sfiorata la meta, ma la miglior difesa del torneo chiude la saracinesca, e così, al 24esimo, sono ancora gli avellino/salernitani a passare in ripartenza. Il marcatore è il solito Moccaldi, sempre più capocannoniere di franchigia, mentre il calcio a seguire di Maglio non va. Al 29esimo è invece De Luca a trovare il quarto centro stagionale, con uno slalom in bello stile rifinito dalla piazzola da Maglio.

A bonus raggiunto i rossoverdi non si fermano, e continuano ad attaccare. I Wolves difendono con grinta e dedizione, ma nulla possono al 34esimo e al 40esimo quando è Marino a siglare la doppietta personale – giungendo al decimo centro stagionale - dopo essere stato smarcato dai compagni in trasmissione. In entrambi i casi la trasformazione non entra, e così il primo tempo si chiude sul parziale di 5-34. I coach Zefelippo e Zirilli danno fiducia al XV titolare anche per la ripresa, mentre tra gli ospiti coach Cascone opta per i primi cambi. Entrano i giovani Tito e Musella, rispettivamente per Console e Crispino. La prima emozione di frazione si materializza al 45esimo, con la seconda meta di giornata di D’Arminio, trasformata da Maglio pochi minuti prima che Cascone lo richiamasse in panchina per fare spazio a Longo. Con la formazione in continua trasformazione i ritmi dei rossoverdi si abbassano, ed i Wolves riescono a contenere con maggiore facilità. Al 62esimo però Leo approfitta di una delle poche disattenzioni della retroguardia montefortese e s’infila sul fronte d’attacco destro per l’ottava marcatura. Dalla piazzola va De Luca, ma il calcio del vichingo di Serino è sfortunato. Al 65esimo anche i padroni di casa optano per il primo cambio, inserendo Garofalo per Cecere, mentre poco dopo, fra le fila ospiti, tocca a D’Arco, che rileva Marino. Il cambio più gradito per i Due Principati riguarda però De Angelis, che al 74esimo rientra in campo tra gli applausi dopo il lungo infortunio alla spalla che lo ha costretto allo stop per tutto il torneo. Gli fa posto Sellitto. C’è spazio per un ultimo sussulto, proprio allo scadere, che suggella la prestazione della capolista con la nona meta. Il mattatore è sempre Moccaldi, che firma una tripletta e sale a 14 mete stagionali, mentre dalla lunetta è D’Arco a rifinire l’azione con il +2 che fissa il definitivo 5-53.

“In vista del Vesuvio ho preferito far rifiatare chi ha giocato di più nell’arco del torneo, ed inevitabilmente la formazione ha palesato qualche smagliatura di troppo per i tanti cambi di ruolo. Come al solito, poi, i ragazzi ci hanno messo un pizzico di disattenzione, soprattutto a risultato acquisito. Questo è quello che non mi è piaciuto in campo”. Maurizio Cascone comincia così l’analisi della gara al termine delle ostilità, rimarcando come da sua abitudine prima di tutto i nei di giornata. Naturalmente, se già domenica scorsa il trainer salernitano aveva ammesso di aver ormai quasi raggiunto l’obiettivo finale, con questo ennesimo successo dei suoi c’è spazio anche per le soddisfazioni. “Il risultato maturato sul campo è in fondo quello che ci serviva, e dunque c’è da poter stare tranquilli – dice – Ora abbiamo la settimana pasquale per riposarci, ed iniziare a preparare al meglio la sfida decisiva contro il Vesuvio, cercando di chiudere con una vittoria, per festeggiare un campionato che in ogni caso ci ha dato soddisfazioni maggiori di quanto anche il più inguaribile degli ottimisti avrebbe potuto immaginare ad inizio stagione”. Dopo tante settimane di sofferenza e rabbia, è finalmente tempo di festeggiare però anche per i Wolves. Con una prova gagliarda la cenerentola del torneo ha mostrato che senza le tegole della sfortuna la C2 2016/2017 avrebbe potuto portare sicuramente maggiori soddisfazioni, come sottolinea coach Zefelippo: “I Due Principati sono fortissimi, e stanno completando una stagione da record. Il verdetto del campo non era in discussione. Ma essere riusciti a limitarli, contrastandoli con efficacia per ampi tratti della gara, ci dà grande soddisfazione, oltre alla rinnovata certezza che senza i problemi numerici nel girone di ritorno sarebbe stata tutta un’altra storia. Oggi abbiamo visto i veri Wolves – assicura il coach mascherato – e speriamo davvero sia un nuovo punto d’inizio per il futuro”.

Wolves Monteforte: Cecere (65° Garofalo), Giordano, Foglia, Di Padova, Mounchili, Zefelippo, Zeccardo, Leone, De Gregorio, Nastri, Spiezia, Pista, Giardullo, Russo, Molinaro

Due Principati Avellino/Salerno: Moccaldi, Console (40° Musella), Ruocco, Miraglia, Lucia, Feo, Sellitto (74° De Angelis), Zizza, Cannoniero, Leo, De Luca, Crispino (40° Tito), Ruggiero (9° D’Arminio), Marino (69° D’Arco), Maglio (60° Longo)

Fotogallery di Mariolino Laudati

Alle 16:00 è scattato invece il fischio d’inizio di Napoli/Afragola – IV Circolo Benevento/Ariano, che vedeva impegnata l’altra irpina dell’ovale regionale. Sotto la direzione di Arturo Silvestro quella del Villaggio del Rugby si è rivelata una sfida molto combattuta, otre che disputata all’insegna del massimo fairplay in campo, come del resto il derby del Comunale di Monteforte. Dopo una lunga fase di studio i primi squilli di tromba arrivano dalla piazzola al 12esimo, quando sono i locali a mancare lo specchio. Al 20esimo ci provano anche gli ospiti di piede, affidandosi all’eroe di domenica scorsa, Gino Spinazzola. Il calcio del melitese non inquadra però i pali ad acca. È in ogni caso il preludio alla meta, che arriva al 25esimo per opera di Micco. Il piede di Spinazzola è ancora freddo, e la trasformazione non va. Il Napoli/Afragola non riesce a scardinare la retroguardia gialloblu, oggi peraltro in formazione rimaneggiata, e continua ad affidarsi ai calci, come al 32esimo, quando su piazzato viene centrato il 3-5. Puntuale però arriva anche la risposta dei sannito/ufitani, con Spinazzola, che stavolta si esalta ed insacca una incredibile punizione da oltre metà campo. Ancora una volta il calcio dell’irpino viene bissato da una meta, quella del raddoppio, siglata al 40esimo da Adamo, al quarto centro stagionale. Non si ripete dalla lunetta Spinazzola, ed il primo tempo si chiude 3-13. La ripresa si apre male però il XV di De Vanna, con il ritorno dei partenopei, che vanno in meta al 46esimo, ma sbagliano la trasformazione, per il parziale di 8-13 che in ogni caso riapre la gara. I padroni di casa sono a portata di break ed il IV Circolo preferisce non rischiare, abbassando il baricentro. Ma la pressione dei padroni di casa sale e la fase centrale della ripresa è di puro contenimento per gli ospiti. Al 64esimo i piani di De Vanna si complicano ulteriormente, per il giallo rimediato da Adamo, che lascia in temporanea inferiorità i compagni. Il Napoli/Afragola ne approfitta, e al 71esimo riesce ad acciuffare il pareggio con la seconda meta, ancora una volta non trasformata. Il merito dei sannito/ufitani è però quello di non perdersi d’animo e tre minuti dopo è Micco a chiudere i conti, con la doppietta personale e quarta meta stagionale, che viene suggellata dal calcio a seguire di Spinazzola per il 13-20. Il Napoli/Afragola si rituffa in attacco, ma non riesce a trovare lo spunto vincente. La prova generosa del XV cadetto verrà in ogni caso premiata allo scadere con il bonus del minimo scarto.

“È stata una partita intensa e molto combattuta, disputata con lealtà da ambo le parti, e siamo davvero soddisfatti di essere riusciti a vincerla”. A dichiararlo è Irene Scarpellino, dirigente dell’Ariano Rugby, che aggiunge: “I problemi che abbiamo accusato in settimana non ci hanno permesso di allestire la formazione al completo, ma nonostante le difficoltà abbiamo tenuto con caparbietà il campo, anche quando abbiamo sofferto il ritorno degli avversari. Ora ci resta l’ultima fatica contro il Campobasso – conclude – Speriamo di poter chiudere in bellezza questo entusiasmante campionato”.

IV Circolo Benevento/Ariano: Melito, Iannone, Micco, Castelluccio, Inserra, Pagliarulo, Belmonte, De Duonni M., Borracino, Camera, De Duonni R., Adamo, Bruno, Bongo, Spinazzola

In concomitanza delle festività pasquali la C2 campano/molisana si fermerà ancora una volta nel prossimo weekend. Alla ripresa, domenica 23 aprile, andrà in scena l’ultimo turno, con i big match Due Principati – Vesuvio, e IV Circolo – Campobasso, che decideranno tutto, o quasi tutto, nei piazzamenti al vertice. Se la matematica non dovesse ancora bastare per sancire la promozione in C1 dei Due Principati, gli avellino/salernitani avranno però ancora il recupero con i Nato Lions del 30 per staccare il tagliando. La regular season si chiuderà infine il 7 maggio, con l’ultimo recupero, tra Wolves e Lions.

Foto e fotogallery a cura di Mariolino Laudati

Ultima modifica ilDomenica, 09 Aprile 2017 20:49

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