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  • Lunedì 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 18:58

Il Grotta 1984 pareggia al 4' di recupero, beffa per la Virtus Avellino

Il Grotta 1984 pareggia al 4' di recupero, beffa per la Virtus Avellino

Comincia con un pareggio in trasferta la nuova stagione della Virtus Avellino. Nella prima gara ufficiale dell'anno, gli uomini di mister Rino Criscitiello fanno tappa a Grottaminarda per il primo turno della Coppa Italia Dilettanti Campania e vengono raggiunti un attimo prima del triplice fischio dell'arbitro Russo di Ariano Irpino.

Schierati in campo con l'ormai collaudato 4-3-3 di mister Criscitiello con Giliberti a difendere i pali virtussini, Lippiello Cuomo, Lattarulo, De Riso sulla linea difensiva da destra verso sinistra, Tirri, Alleruzzo e Viscido a spezzare le trame avversarie e a far ripartire la manovra avellinese e Spica, D'Acierno e Torsiello a far impazzire la retroguardia avversaria.

Questa la migliore formazione possibile viste le assenze del lungodegente Carmine Cucciniello e i forfait dell'ultim'ora di capitan Rega, Ripoli e Trifone che hanno condizionato non poco le scelte del tecnico in vista della delicata partita contro il Grotta 1984.

La cronaca della prima frazione di gioco parte da un Grotta che parte subito forte affacciandosi nell'area di rigore ospite dopo un giro di lancette con un colpo di testa alto sulla traversa. Le due formazioni in campo iniziano una prima fase di studio, ma dopo un avvio in sordina con qualche brivido di troppo dal 15esimo la Virtus inizia a prendere le misure agli avversari. Intorno al 20esimo, dopo un veloce scambio nello stretto, Torsiello sfiora il gol con un destro ad incrociare che finisce di poco al lato. La manovra avvolgente della squadra di mister Criscitiello inizia a dare i suoi frutti e la Virtus passa al 28' sugli sviluppi di un angolo battuto da sinistra dal solito Torsiello che mette una palla tesa nel cuore della difesa giallorossa. In mischia svetta Cerbone, il centralone del Grotta, ma non è fortunato e spedisce la palla nella sua porta. Al 35esimo la Virtus potrebbe raddoppiare ma la rasoiata di capitan Tirri dal limite dell'area si spegne sul fondo dopo essere passata in mezzo ad una selva di gambe avversarie. Deviazione provvidenziale e palla in angolo con il portiere del Grotta in leggero ritardo. E come spesso capita nel Calcio, ad un gol sbagliato si capitola poco dopo e al 42esimo, è proprio Cerbone a farsi perdonare con un gran destro su punizione che trafigge Giliberti. Si va al riposo con il punteggio in parità.

Come nel primo tempo il Grotta parte con il piede sull'acceleratore anche nella seconda frazione di gioco e Giliberti si deve superare con un intervento dopo neanche un giro di lancette. Bisogna aspettare il 52' per vedere il primo tiro della Virtus con D'Acierno che scodella in porta senza impensierire il portiere Viola. Al 10 il primo cambio. Entra Oliva al posto di un Tirri che fino ad allora era risultato uno dei più positivi. Al 13 è Lippiello a svettare con poca convinzione in area dopo un cross da destra di Spica. Palla al lato. E' il preludio al gol. Al 22' arriva il raddoppio della Virtus con un contropiede magistrale sull'out di destra. L'ultimo passaggio è di Fabio Alleruzzo che con la coda dell'occhio vede D'Acierno solo nel cuore dell'area di rigore. Per il numero 9 virtussino è un gioco da ragazzi battere l'estremo difensore giallorosso con un preciso tocco di destro. Con il gol la Virtus avanza il proprio baricentro e vola in contropiede. Questa volta il fraseggio è affidato a Torsiello e Alleruzzo con quest'ultimo che arriva tiro. Palla deviata ed ennesimo corner per la squadra ospite. Alleruzzo è scatenato. Servito dal neoentrato Oliva al centro dell'area spara alto da ottima posizione. La Virtus sembra essere padrona del campo. Alla mezz'ora esce un positivissimo D'Acierno per Gambino e subito dopo esce Spica per il baby Caggiano. Al 90esimo, però, è Giliberti a salvare il risultato su un grande tiro dalla sinistra. Ma non può ripetersi 4 minuti dopo, quando in pieno recupero, una palla sporca vaga nell'area di rigore e, deviata all'ultimo da Caruso, finisce in fondo al sacco per il 2-2 finale. Un pareggio allo scadere che lascia l'amaro in bocca.

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