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  • Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 16:16

Rugby – C1, Dragoni off-limits per i Due Principati. C2, partenza in quinta per il IV Circolo

C1, netta sconfitta dei Due Principati in casa del San Giorgio del Sannio. Gara subito in salita per gli avellino/salernitani e sette mete subite nel 47-12 finale. Cascone, “Abbiamo sbagliato approccio e perso con merito. Chi si era illuso di un campionato facile ora è tornato sulla terra”. C2, esordio casalingo convincente per i sannito/ufitani del IV Circolo. Lions Nato domati senza affanni nel 46-17 a referto. Armonico: “Ottimo primo tempo, ma il calo della ripresa deve far riflettere”. In classifica perdono la vetta i rossoverdi, ma la trovano i gialloblu

Rugby – C1, Dragoni off-limits per i Due Principati. C2, partenza in quinta per il IV Circolo

Domenica dai verdetti diametralmente opposti per le due formazioni irpine impegnate nei campionati regionali della palla ovale. In C1 i Due Principati, dopo la bella affermazione interna contro il Santa Maria Capua Vetere, trovano la prima battuta d’arresto a San Martino Sannita contro il San Giorgio del Sannio. 46-14 il risultato del Comunale, che dunque conferma il ‘dragone’ come bestia nera dei rossoverdi. In C2 invece il IV Circolo Benevento/Ariano (nella foto) bagna con un successo l’esordio, superando in scioltezza tra le mura amiche i Lions Nato. Punteggio analogo al Ferrovia, 46-17, ma che in questa occasione premia ovviamente i beneventano/arianesi. Alla luce dei risultati odierni dura solo tre giorni, quindi, la prima posizione in assoluto in graduatoria per i Due Principati nella categoria superiore, mentre grazie alla vittoria con bonus il IV Circolo si porta già in testa nel campionato cadetto.

Che la sfida al San Giorgio del Sannio fosse irta e pieni d’interrogativi per i rossoverdi lo si sapeva già alla vigilia, che fosse così insidiosa e decisamente in salita il XV di Cascone lo ha tastato con mano fin dalle prime battute di gioco. Cominciata regolarmente alle 15.30, sotto la direzione di Gioacchino Casciello, la partita ha visto subito più propositivi i padroni di casa, con gli ospiti frastornati e ricacciati sulla propria linea dei 22 metri a tentare di limitare i danni. I primi tre punti per i rossoneri di coach Serino arrivano al secondo minuto su piazzato, ma al quinto e al sesto i beneventani trovano anche due mete trasformate, che portano in cascina un già consistente 17-0. La situazione peggiora ulteriormente per gli avellino/salernitani al 15esimo, quando i locali centrano la terza marcatura, e, con il calcio a seguire, fissano il 24-0. A punire i Due Principati è la velocità dei ¾ di casa, la stessa arma sfoderata dai rossoverdi contro il Rugby Clan, e favorita ulteriormente dalle ampie dimensioni del rettangolo di gioco. Al 30esimo però gli ospiti riescono finalmente a dare un segnale di vitalità con Cinquanta, che trova la prima meta stagionale, e Iannaccone, che insacca la trasformazione a seguire. Le speranze di rimonta vengono in ogni caso subito annullate dai Dragoni Sanniti, che al 32esimo realizzano la meta del bonus, pur senza il susseguente calcio di trasformazione.

Cascone prova a cambiare qualcosa, inserendo Console e Longo rispettivamente per Della Rocca e Illiano. È il 36esimo, ma la mossa non sortisce effetti, perché in pieno recupero sono ancora i locali a passare, e a chiudere la prima frazione con un più che rassicurante 36-7. Nell’intervallo c’è il terzo cambio per gli ospiti, che registra l’esordio di Guarino. Gli fa posto D’Arminio. Non cambia il canovaccio ad ogni modo nella ripresa. È sempre il San Giorgio del Sannio a dettare il gioco, e a far male con improvvise accelerazioni. Come al 48esimo, quando arriva la meta del 41-7. Nella fase centrale della ripresa le due formazioni si alternano nella girandola di sostituzioni, con i ritmi che si abbassano, permettendo ai principi di respirare. Tra le fila degli avellino/salernitani c’è spazio per i debutti di Petolicchio al 50esimo e Pellegrino al 68esimo, mentre al 58esimo è la volta di Rago. Vengono sostituiti rispettivamente Cannoniero, Feo e Lucia. Entra anche Lombardi, al 72esimo, per D’Ardia. Il peggio sembra essere passato per il XV di Cascone, ma al 72esimo i rossoneri hanno ancora un sussulto, che porta in dote la settima meta ed il parziale di 46-7. L’ultima emozione della gara spetta però agli ospiti, con il sempre più cannoniere Moccaldi, che al 75esimo trova la seconda marcatura di giornata dei principi. Iannaccone è preciso ancora dalla piazzola, inchiodando il risultato sul 46-14 definitivo.

“Loro si sono proposti bene, sfruttando velocità e determinazione, ma oggi credo che i miei ragazzi abbiano sbagliato soprattutto l’approccio alla gara”. È lucida e onesta l’analisi del match di Maurizio Cascone. “Sul rettangolo di gioco i problemi sono nati subito – spiega - e il 24-0 dopo 15 minuti è un verdetto inappellabile. Ma noi non siamo mai stati bravi a chiudere il loro gioco, subendo la loro velocità. Ne è seguita una pressione costante, che ci ha costretti in difesa a tamponare, peggiorando così ulteriormente le cose. Sicuramente serviva una maggiore concentrazione, e in settimana torneremo sugli errori commessi oggi. In ogni caso avevamo già ribadito di non volerci montare la testa dopo il successo contro il Santa Maria Capua Vetere – conclude Cascone – e se qualcuno lo ha fatto, questa sconfitta è servita per riportarci sulla terra”.

Due Principati: D’Ardia (72° Lombardi), Della Rocca (36° Console), Moccaldi, Lucia (58° Rago), Rocco, Feo (68° Pellegrino), Zizza, Sellitto, Cinquanta, Cannoniero (50° Petolicchio), Musella, Marino, D’Arminio (40° Guarino), Illiano (36° Longo), Iannaccone

A pochi chilometri di distanza, precisamente dieci, l’atmosfera è decisamente diversa per il debutto stagionale del IV Circolo Benevento/Ariano. Anche al Ferrovia la gara parte in orario, e come a San Martino Sannita a dettare legge da subito sono i padroni di casa. Agli ordini dell’arbitro Arturo Silvestro il XV di casa trova la prima meta al quinto con Vetrone, mentre Spinazzola infila la trasformazione. IL IV Circolo sembra pimpante, ma a dare una grossa mano ci pensano gli ospiti, giunti a Benevento con quindici unità contate, che condizioneranno l’intero match dei militari. Atletismo e prestanza fisica consentono tuttavia ai Lions di limitare i danni nel primo quarto di gara. Il raddoppio dei gialloblu arriva infatti solo al 23esimo, e sempre con il flanker Vetrone, mentre Spinazzola stavolta non inquadra i pali ad acca. Così come al 28esimo, quando il melitese non riesce a trasformare la terza marcatura dei locali, firmata da Gramazio. Si tratta dell’ultima emozione del primo tempo, che si chiude con il buon margine di 17-0 per la formazione del presidente/allenatore De Vanna. Per il bonus non bisogna però pazientare molto, perché al 41esimo è già tempo di quarta meta per i gialloblu, grazie al tallonatore Iannone.

Padroni di casa sempre più irraggiungibili per i Lions Nato, ma con la stanchezza che inizia a farsi sentire. Nonostante i ranghi ridotti gli ospiti mostrano invece di riuscire ancora a tenere il campo, e così coach De Vanna prova ad inserire forze fresche. Al 52esimo tocca a Giangregorio, che rileva Bongo, mentre il senegalese Djakite fa il suo esordio al posto di Pagliarulo. Proprio il nuovo entrato bagna subito la lista dei marcatori con un po’ di Africa, perché trova la quinta meta dei locali. Il calcio di Spinazzola è invece impreciso, ma poco conta, perché a fare la partita sono sempre i gialloblu, e al 63esimo e al 66esimo, quando ad andare in meta sono Guerra e Bruno, l’estremo melitese si fa trovare pronto dalla piazzola. Poco prima, al 57esimo, i Lions erano riusciti a sorprendere i sannito/ufitani con una rapida ripartenza in velocità che aveva fruttato la meta della bandiera. Sul 41-5 in ogni caso il parziale sembra assumere proporzioni abnormi per gli ospiti, che nell’ultima parte hanno tuttavia una reazione impressionante, soprattutto sotto il profilo fisico, tenuto conto dell’assenza di cambi. Al 68esimo i militari riescono a bissare, mentre al 68esimo si portano ad un passo dal bonus con la terza segnatura. L’ultima gioia di giornata è però ancora dei locali, con il senegalese Djakite che firma la seconda doppietta di giornata al 75esimo, e consegna il 46-17 a referto.

“È stata una partita corretta e ben arbitrata, che abbiamo vinto con merito”. Non ha dubbi Annachiara Armonico, della dirigenza dell’Ariano Rugby, sulla bontà del risultato conseguito dal IV Circolo. “Nel primo tempo – spiega – siamo stati impeccabili, non consentendo mai ai nostri avversari di crearci grattacapi. Non è un caso che tutti i punti dei Lions siano arrivati nella ripresa. Ma questo deve anche farci riflettere – sottolinea – perché ci insegna che non possiamo mai permetterci il lusso di rilassarci, e che sotto il profilo atletico bisogna ancora lavorare tanto. Godiamoci questo esordio ed il meritato successo – conclude - ma se vogliamo puntare in alto è fondamentale il massimo impegno e costanza negli allenamenti settimanali”.

IV Circolo Benevento/Ariano: Melito (56° Riccio), Iannone, Covino, Inserra (70° De Filippis), Belmonte (63° Ievole), Pagliarulo (52° Djakite), Vetrone, Micco, Zeoli E., Guerra (76° Zeoli G.), Gramazio (63° Pica), Orlando, Bruno, Bongo (52° Giangregorio), Spinazzola

Sugli altri campi non sono mancate conferme e sorprese. La seconda giornata di C1 ha registrato il pronto riscatto del Santa Maria Capua Vetere, che ha superato tra le mura amiche il Vesuvio 43-14. Seconda vittoria consecutiva invece per la Partenope Napoli, che espugna Torre 23-34. Risultati che segnalano il ritorno in vetta proprio di questi ultimi, con dieci punti, ridotti a sei dalla penalizzazione di metà settimana. A farle compagnia il Santa Maria Capua Vetere, mentre a quota cinque si collocano Due Principati e San Giorgio del Sannio. Resta fermo a quota quattro in penultima piazza il Torre, che farà visita al Santo Spirito tra sette giorni, mentre a chiudere la graduatoria è sempre il Vesuvio, fermo a un punto. Nel campionato di C2 a partire bene, insieme al IV Circolo, c’è il Napoli/Afragola, che vince nettamente sul proprio campo contro la Zona Orientale Salerno 48-5. Successo rotondo, e molto importante in ottica promozione, anche per gli Hammers Campobasso, che si presentano dopo la riunificazione con un secco 39-6 ai danni della Sarnese. Unica affermazione in esterna quella dello Spartacus, corsaro ad Angri 12-32, e prossimo avversario in trasferta per i sannito/ufitani. Tutte con il bonus le vittorie, con la conseguenza di una classifica suddivisa esattamente in due tronconi: al primo posto IV Circolo, Napoli/Afragola cadetta, Campobasso e Spartacus a quota cinque; Lions Nato, Zona Orientale, Sarnese e Angri a zero.

Ultima modifica ilLunedì, 09 Ottobre 2017 19:29

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