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  • Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:14

Rugby – C2: il IV Circolo vince soffrendo, ma riacciuffa il primato. Monteforte, dalle ceneri dei Wolves nascono i Legionari

C1 falcidiata dai rinvii. Nell’unico incontro di giornata il Santa Maria Capua Vetere supera il Vesuvio. C2, battesimo in trasferta con vittoria per il IV Circolo Benevento/Ariano, ma che fatica contro l’Angri. Finisce 3-18, Pagliarulo: “Partita dura e fortemente condizionata dal maltempo, peccato per il bonus mancato”. I risultati degli altri campi però premiano i gialloblu, perché il Napoli/Afragola perde e cede lo scettro da capolista. Monteforte, si presentano i Legionari, nuovo club della palla ovale di coach Zefelippo. Alla presidenza la giovane Anastasia Kolisnichenko, che assicura: “Siamo una grande famiglia, ben presto sentirete parlare di noi”

Rugby – C2: il IV Circolo vince soffrendo, ma riacciuffa il primato. Monteforte, dalle ceneri dei Wolves nascono i Legionari

Domenica condizionata dal maltempo sui campi della palla ovale campana, con la serie C1 a pagare il dazio più salato in termini di rinvii. Contestualmente a Due Principati – San Giorgio del Sannio, riprogrammata al 21 gennaio per impraticabilità del Santo Spirito, non si è giocata nemmeno Partenope – Torre del Greco. Tutto secondo programma invece in C2, dove per i beneventano/arianesi del IV Circolo arriva la seconda vittoria consecutiva, prima in trasferta per la formazione del presidente/allenatore De Vanna, che, grazie alla concomitanza delle notizie pervenute dagli altri campi, porta in dote anche il primo posto in classifica. Vittima di turno la matricola Angri, che però ha tenuto il rettangolo di gioco con lucidità e sagacia tattica, mantenendo aperto il risultato fino a metà ripresa, e negando il bonus agli ospiti, per una prestazione più che incoraggiante. 3-18 il verdetto dello Spirito di Sant’Egidio del Monte Albino, con due sole mete messe a segno dai gialloblu, quella di Terlizzi, e quella di Belmonte - prima in carriera per l’arianese – arrivate in rapida sequenza nel cuore della ripresa.

Agli ordini di Daniele Ambrosio anche la gara di Angri comincia con un minuto di silenzio contro la violenza sulle donne. Spirito ai limiti dell’impraticabilità, con la pioggia che ha accompagnato i trenta protagonisti in campo per tutti gli ottanta minuti. I padroni di casa, che, come si ricorderà, hanno tra le proprie fila anche un nucleo di ex Wolves Monteforte, approcciano bene alla partita, e non subiscono i più quotati avversari. Lo scontro è soprattutto fisico, e sono le mischie a recitare il ruolo da protagonista. Non è un caso che per la prima emozione bisogna aspettare il nono, e la piazzola. È il IV Circolo a capitalizzare, con Spinazzola. Il vantaggio ospite non incide tuttavia sull’inerzia del match, con il gioco che continua a ristagnare a centrocampo. Solo al 20esimo la seconda nota a referto, decretata nuovamente dal signor Lombardi con una punizione. A calciare sono sempre i gialloblu, con il cecchino Spinazzola che regala lo 0-6. Dieci minuti dopo la risposta dell’Angri, ancora dalla lunetta, ad accorciare le distanze. Nella circostanza si fa male alla testa Melito, che è costretto al cambio temporaneo con Riccio. Ultimata la medicazione il roccioso pilone ufitano rientrerà nella ripresa. Gli ultimi dieci minuti di frazione vedono le difese continuare a troneggiare, e la conferma del sostanziale equilibrio.

Nonostante la lunga pausa non sono al completo i ranghi dei sannito/ufitani e nell’intervallo coach De Vanna decide di non rischiare sostituzioni. Con il XV titolare confermato anche nella ripresa, sembrano però mettersi subito bene le cose per gli ospiti, che al 44esimo beneficiano del terzo piazzato di giornata. L’esecuzione di Spinazzola stavolta non va a segno. Il melitese si fa però perdonare tre minuti dopo, quando ritrova la precisione dalla lunetta nella trasformazione a seguire della prima meta di giornata, schiacciata da Terlizzi al 47esimo. Il gioco da sette porta sul 3-13 il parziale, e la strada si fa finalmente in discesa per il IV Circolo. Ora capitan Vetrone e compagni spingono con più convinzione, e al 55esimo Belmonte firma il bis. Oltre che prima marcatura in assoluto, l’arianese confezione anche la prima meta stagionale degli ufitani, ma a Spinazzola non riesce di completare l’opera tutta irpina, non centrando i pali sulla susseguente trasformazione. Sul 3-18 e i conti praticamente chiusi, almeno per la vittoria, resta aperto ancora il discorso bonus. Servirebbero altre due mete agli ospiti per portarlo a casa, ma il terreno di gioco reso sempre più pesante dalla pioggia, la panchina corta dei gialloblu, e la coriacea opposizione dei salernitani, tarpano le ali alle speranze dei sannito/ufitani, con il 3-18 che non si schioderà più fino al triplice fischio.

“È una vittoria fredda, in tutti i sensi – commenta il presidente dell’Ariano Rugby, Francesco Pagliarulo, nonché flanker del IV Circolo – e non solo per l’acquazzone che ci ha accompagnato per tutto il tempo. Se è vero che abbiamo inaugurato positivamente le gare in trasferta – spiega - è altrettanto vero che ci sia forte rammarico per non aver portato a casa il bonus. Merito dell’Angri, cui vanno i nostri complimenti, che ci ha sorpreso per l’organizzazione di gioco. Con un rugby molto lineare ci ha messo in grossa difficoltà, impedendoci di sviluppare il nostro consueto gioco sui ¾. Solo in parte nella prima e seconda frazione, siamo riusciti a dare qualcosa di più, ma le condizioni del terreno di gioco non hanno in generale favorito lo spettacolo. Anzi, in questo senso – scherza Pagliarulo, concludendo – sono già sbalordito di essere arrivato illeso alla fine della partita”.

IV Circolo Benevento/Ariano: Melito (30° Riccio, temporanea), Iannone, Schiavo, Inserra, Belmonte, Pagliarulo, Micco, Vetrone, Orlando, Borracino, Guerra, Bruno, Terlizzi, Bongo, Spinazzola

Rammarico per il bonus perso, dunque, nonostante il successo esterno, nelle parole di Pagliarulo, che però arrivano a caldo e non tengono conto degli altri risultati, nei quali la fortuna stavolta premia la voglia di non accontentarsi dei sannito/ufitani. A sorpresa infatti la battistrada Napoli/Afragola incappa nella prima sconfitta in casa del sempre più sorprendente Spartacus, 20-11 il risultato, e cede così il primo posto della graduatoria proprio al IV Circolo. Negli altri incontri si segnala l’affermazione corsara degli Hammers Campobasso contro i Lions Nato, 10-15, ed il 19-3 interno della Sarnese nell’anticipo di questa mattina contro la Zona Orientale Salerno. Pertanto in classifica ora è primo il IV Circolo con 20 punti, seguito dal Napoli/Afragola con 19, Campobasso con 15, e Spartacus con 14, a completare la parte alta. Più staccati in quinta piazza i Lions Nato, 7 punti, uno in più dell’Angri, 6. Penultima la Zona Orientale Salerno, a quota 2, mentre la Sarnese resta ultima ma con il successo odierno annulla la penalità e sale a 1 punto. In C1 nell’unico incontro disputato il Santa Maria Capua Vetere ha vita facile contro il Vesuvio, vincendo in esterna 3-59 e agguantando temporaneamente al vertice la Partenope, in attesa naturalmente dei recuperi.

Ripartita la giostra dei campionati dopo la lunga sosta Italrugby, è tempo tuttavia anche di segnalare una nuova avventura ovale, tutta irpina, cominciata solo da poche settimane. Loro sono i Legionari, con quartier generale a Monteforte, e nascono dalle ceneri dei Wolves, sodalizio scomparso, come si ricorderà, all’inizio di questa estate. Ad allenare sarà sempre Flavio Zefelippo, alla terza esperienza dopo Gunners e Wolves, ma il club si segnala anche per una curiosa novità. Alla carica di presidente è stata infatti eletta la giovanissima Anastasia Kolisnichenko. Poco più che ventenne, la ragazza, di chiare origini ucraine, ha già preso in mano le redini del club con entusiasmo e determinazione, come traspare dalla sua presentazione del progetto. “Ci alleniamo da meno di due mesi – dice – e al momento siamo un gruppo di circa 15 atleti, molti già impegnati con i Wolves. Contiamo naturalmente di crescere, e sono convinta che ci riusciremo, perché siamo una grande famiglia e questo valore sicuramente ci farà molto bene. Per noi la passione per il rugby è la cosa più importante – prosegue Kolisnichenko – e la voglia di fare non ci manca, ma non abbiamo fretta nel fare programmi – sottolinea parlando di obiettivi – e credo sia presto per parlare di affiliazione. Nella prossima stagione vedremo - conclude - ma se tutto andrà come speriamo dovremmo essere pronti per il campionato tra due anni”. I Legionari, cui va il nostro in bocca al lupo, si allenano per ora ogni martedì al Comunale di Monteforte, ma il club si è già messo all’opera per intensificare gli incontri.

Nella foto di Chiara Iacobacci un momento di Angri – IV Circolo

Ultima modifica ilLunedì, 04 Dicembre 2017 21:06

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