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  • Venerdì 19 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 20:38

Rugby – C1, al Santo Spirito l’imbattibile Partenope. Ripristino spareggio, le reazioni di Due Principati e IV Circolo

Torna al completo la C1, con l’ultimo turno della fase preliminare. Riflettori puntati sul Casino di Santa Maria Capua Vetere, che sancirà il secondo posto play-off e la griglia play-out. Due Principati al Santo Spirito contro la capolista Partenope, Sbozza: “Gara ininfluente per la classifica, ma da affrontare con la massima convinzione”. C2, slitta il recupero di Spartacus – Sarnese. Le ostilità riprenderanno il 21 gennaio con la prima di ritorno. Modifiche al regolamento promozione/retrocessione, irpine a rischio scontro diretto. Sbozza: “Il cammino si fa più difficile, l’imperativo è fare più punti possibile in ogni gara”. Armonico: “Notizia positiva, ma puntiamo ancora al primato. Lo spareggio potrebbe rivelarsi rischioso”

Rugby – C1, al Santo Spirito l’imbattibile Partenope. Ripristino spareggio, le reazioni di Due Principati e IV Circolo

Il 2018 della palla ovale seniores campana inizia così come si era chiuso il 2017, nel segno della Partenope Napoli. Nel recupero di domenica scorsa contro il Torre, la blasonata capolista di C1 - già automaticamente ai play-off - ha infatti imposto un pesante passivo di 81-7 ai corallini, conquistando gli ormai consueti cinque punti, e salendo a quota 41 in classifica generale, dieci in più della prima inseguitrice. Se le imprese della corazzata Partenope non fanno più notizia, non sono ancora finiti tuttavia i verdetti della categoria. A sancirli sarà l’ultima giornata di ritorno, in programma questa domenica, in cui in particolare si saprà chi fra Santa Maria Capua Vetere e Torre del Greco avrà diritto al secondo lasciapassare per i play-off, e di conseguenza chi raggiungerà Due Principati, Vesuvio e San Giorgio del Sannio nel barrage retrocessione. Per uno scherzo del destino, o per meglio dire del calendario, tutte le risposte arriveranno da un unico campo, il Casino di Santa Maria Capua Vetere, dove il Rugby Clan affronterà il Torre nello scontro diretto decisivo. Due le lunghezze di vantaggio in classifica per i sammaritani, favoriti anche perché potranno contare sul fattore campo. Al Caravita di Cercola si terrà invece Vesuvio – San Giorgio del Sannio, interessante anteprima di play-out, mentre gli avellino/salernitani dei Due Principati ritroveranno il Santo Spirito proprio contro l’imbattibile Partenope. Ma non si tratterà del commiato. Sette giorni dopo il plesso avellinese ospiterà infatti anche il recupero di Due Principati – San Giorgio del Sannio, che di fatto chiuderà la prima fase della stagione in C1.

Affrontando una fatica per volta, non sarà certo la prima la più agevole per il XV di coach Cascone. Con una media di 4,55 punti conquistati a gara e statistiche da record – 99 mete, 404 punti fatti e 120 subiti – non ha bisogno di ulteriori biglietti da visita la Partenope, che raggiungerà l’Irpinia con i netti favori del pronostico. Di contro la stagione a corrente alternata ma tutto sommato positiva dei Due Principati – 20 mete, 123 punti fatti e 279 subiti – i quali ritroveranno il rettangolo di gioco dopo quasi un mese. Qualsiasi sia in ogni caso il coefficiente di difficoltà della sfida, il suo esito non avrà alcuna influenza, come si anticipava, sui verdetti stagionali. La Partenope è già ai play-off, mentre per quanto riguarda i Due Principati, il piazzamento non avrà alcuna rilevanza nella griglia play-out, aspetto quest’ultimo che forse meriterebbe una riflessione a livello federale. Chiudere bene tuttavia contro i blasonati napoletani potrebbe rappresentare un’eccellente iniezione di fiducia in chiave barrage, ed è questo il profilo sotto il quale il presidente dei principi, Gigi Sbozza, intende caricare i suoi in vista del match. “Non ci illudiamo sulle difficoltà che ci aspettano – dice – ma l’obiettivo deve essere quello di un buono risultato, il più decoroso possibile, entrando in campo senza sentirci già sconfitti ed uscendone a testa alta”. Due Principati – Partenope, programmata per domenica alle 14.30 sotto la direzione arbitrale di Arturo Silvestro, potrebbe verosimilmente essere anticipata alle 14.00. Nei prossimi giorni la decisione della società rossoverde.

Slitta ancora invece, spostandoci di categoria, la ripresa delle ostilità in C2, dove milita l’altra formazione irpina, l’Ariano Rugby, in gemellaggio con il IV Circolo Benevento. Il recupero tra Spartacus e Sarnese, in programma tra quattro giorni, è stato infatti ulteriormente rinviato a data da destinarsi. I giochi si riapriranno pertanto solo il prossimo 21 gennaio, quando andrà in scena la prima giornata di ritorno. Continua pertanto regolarmente la preparazione dei sannito/ufitani – attualmente secondi in classifica a sette lunghezze di distanza dalla capolista Napoli/Afragola – con coach De Vanna che avrà ancora una settimana per rifinire al meglio il ritorno sul rettangolo di gioco. Quello che attende il IV Circolo non è infatti sicuramente un cammino in discesa, almeno a guardare il fattore campo. Sei delle sette sfide che attendono capitan Vetrone e compagni saranno infatti in trasferta, con il Ferrovia di Benevento che aprirà i battenti solo il 25 marzo, per il match contro l’Angri. “Archiviata la pausa natalizia il gruppo sta progressivamente intensificando il lavoro – fa sapere Annachiara Armonico dell’Ariano Rugby – ed anche gli allenamenti congiunti a Benevento segnalano ritmi più serrati. Buone notizie arrivano anche dall’infermeria – aggiunge – con il gruppo sempre più folto e determinato ad arrivare alla ripresa al top della condizione”.

Sia per la C1 che per la C2 a tenere banco però nelle ultime settimane sono anche le modifiche al regolamento di promozioni/retrocessioni, di cui si è detto nello scorso articolo. Come si ricorderà la Fir ha infatti riproposto la formula dello spareggio tra penultima dei play-out di C1 e seconda dei play-off di C2 per decretare un ulteriore salto di categoria, ritoccando di conseguenza i piani sportivi di molti club, tra cui proprio quelli delle irpine, che ora potrebbero ritrovarsi alla fine dei tornei in una sfida fratricida per difendere/conquistare la C1. Proprio a questo proposito c’è però un punto del regolamento che non appare del tutto chiaro. Stando a quanto deliberato dalla Fir, in caso di promozione in serie B di una formazione campana (la Partenope, ad esempio), sarebbe la retrocessa dei play-out ad essere ripescata. Se pertanto in C2 la seconda classificata dovesse avere i requisiti per lo spareggio, e lo vincesse, si arriverebbe al paradosso della penultima dei play-out come unica formazione di C1 condannata a retrocedere. Accantonando, in attesa di lumi, i problemi legati all’interpretazione del regolamento, sono naturalmente diversi gli stati d’animo con cui Due Principati e IV Circolo Benevento hanno assimilato la notizia.

“Due anni fa l’abolizione dello spareggio ci vietò di tentare l’accesso alla C1 per la porta secondaria, oggi rende più complicati gli imminenti play-out”. È un’ironia simpatica e al contempo amara quella di Gigi Sbozza in proposito, che aggiunge: “Se già prima sapevamo che al barrage retrocessione bisognerà dare il massimo, ora il rischio spareggio rafforza ancora di più questa convinzione. L’obiettivo deve essere quello di raccogliere più punti possibili in ogni partita che ci aspetta”. Aumentano, invece, al contrario, le opzioni promozione per il IV Circolo in C2, con il dirigente Armonico che non nasconde un pizzico di contentezza per il ripristino dello spareggio. “È indubbiamente una notizia positiva, ma il nostro obiettivo non cambia – sottolinea – e resta quello di dare il massimo per puntare al primo posto. Non si tratta di megalomania – spiega – per quanto vincere il torneo possa essere molto gratificante, ma di un’esigenza pratica. Arrivare secondi significherebbe affrontare infatti una tra Vesuvio, San Giorgio del Sannio e Due Principati, squadre comunque di categoria superiore e contro cui abbiamo spesso pagato dazio in passato. Si tratterebbe di un bel confronto, perché pure noi siamo cresciuti nel frattempo – conclude – ma evitarlo non sarebbe di certo un dramma. In ogni caso il campionato è ancora lungo, e per ora l’unica cosa giusta da fare è affrontare una partita alla volta”.

Foto di Mariolino Laudati

Ultima modifica ilGiovedì, 11 Gennaio 2018 00:20

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