Background ADV
  • Mercoledì 25 Aprile 2018 - Aggiornato alle 18:18

Rugby – C1: Due Principati, al Santo Spirito la gara della vita. C2: insidiosa trasferta a Sarno per il IV Circolo

Ripartono i campionati campani con due turni che esprimeranno gli ultimi verdetti: per le irpine l’ipotesi migliore che si profila è lo scontro fratricida nello spareggio promozione/retrocessione. Play-Out C1, Due Principati al Santo Spirito con il San Giorgio a caccia della vittoria, unico risultato possibile per continuare a sperare nella salvezza. Sbozza: “Superare i nostri limiti per meritare la C1. La missione è possibile, serviranno concretezza e lucidità”. C2, IV Circolo impegnato in casa della Sarnese per difendere il secondo posto. Armonico: “L’anno scorso su questo campo perdemmo, speriamo di aver appreso la lezione. Vincere e fare bella figura devono essere sempre le priorità”

Rugby – C1: Due Principati, al Santo Spirito la gara della vita. C2: insidiosa trasferta a Sarno per il IV Circolo

Archiviate anche le festività pasquali entra nel rush finale la stagione rugbistica delle irpine, impegnate – lo ricordiamo – nei play-out di C1 campani, con i Due Principati Avellino/Salerno, e nel campionato di C2 campano/molisano, con il IV Circolo Benevento/Ariano. Due sole gare, più eventuali appendici di post-season – che non appaiono del resto improbabili - per decretare i rispettivi verdetti, che, ironia della sorte, potrebbero vedere incrociarsi i destini di rossoverdi e gialloblu. Già, perché la modifica al regolamento dei campionati, approntata dalla Fir, rischia di configurare proprio uno scontro diretto salvezza/promozione tra le irpine, ma solo se entrambe conseguiranno il massimo obiettivo nei due prossimi match. Il compito più ansiogeno è sicuramente quello che spetta agli avellino/salernitani. Per il quinto e penultimo turno di ritorno del barrage retrocessione i Due Principati ospiteranno infatti il San Giorgio del Sannio nella classica gara della vita. Un’eventuale sconfitta condannerebbe matematicamente i rossoverdi all’ultimo posto del girone, e, salvo ripescaggi – non esclusi, ma bisognerà attendere l’esito dei play-off – alla conseguente retrocessione in C2, dopo un solo anno di C1. A poco servirebbe anche il pareggio, per quanto raro, perché costringerebbe i rossoverdi a battere poi il Vesuvio, già salvo, in trasferta nell’ultimo turno, e a tifare per il Torre, virtualmente salvo, nel confronto con il San Giorgio. Una vittoria, magari con bonus, rialzerebbe e di molto, invece, le quotazioni dei principi, perché consentirebbe l’aggancio o il sorpasso ai sanniti, rinviando il discorso all’ultima giornata, ma con il vantaggio della migliore posizione in classifica.

Non abbiamo mai vinto con i dragoni sanniti. A maggior ragione c’è un solo risultato possibile: superare questo nostro limite e meritare di poter continuare a lottare per la salvezza”. Non ha dubbi il presidente dei Due Principati, Gigi Sbozza, nel caricare i suoi presentando lo scontro diretto. Il numero uno dei rossoverdi ricorda però anche la cabala, con la ribattezzata ‘maledizione del dragone’ che finora ha sempre punito gli avellino/salernitani in tutti i confronti con i beneventani. L’ultimo precedente, l’andata dei play-out, in cui il San Giorgio di coach Massimo Serino s’impose 15-3. “Gli ospiti hanno una buona mischia – continua Sbozza – ma questo fattore ci preoccupa relativamente, perché in quel reparto anche noi siamo forti. Fondamentale sarà invece sbloccarci sotto il profilo della concretezza – sottolinea – diventando più cinici nel capitalizzare la mole di gioco che producono i ¾. Infine c’è da fare attenzione ai calci piazzati, che potrebbero rivelarsi decisivi in caso di gara tirata”. Vita o morte, insomma, agonisticamente parlando, nei prossimi 80 minuti per i Due Principati. Un match in cui a capitan Zizza e compagni servirà tutto il calore e il sostegno del pubblico di casa, il Santo Spirito di Avellino, e che comincerà regolarmente alle 15.30 di domenica, sotto la direzione di Carlo Esposito. La preparazione dei rossoverdi è proseguita regolarmente nella scorsa e in questa settimana, con l’uovo pasquale che ha riservato anche graditi ritorni in rosa per coach Cascone, il quale domenica dovrebbe poter contare su un cospicuo organico per le scelte tattiche.

Spostandoci tra Benevento e Ariano, anche gli allenamenti del IV Circolo hanno risentito solo relativamente del periodo di festività, e proseguiranno regolarmente fino a venerdì. Domenica, invece, il ritorno sul rettangolo di gioco, con la trasferta di Sarno contro i locali cavalieri per il tredicesimo e penultimo turno della C2. Si giocherà al Viscardi, con direzione arbitrale affidata a Alessandro D’Orsi, e fischio d’inizio programmato per le 15.30, ma non sono escluse rettifiche entro venerdì in questo caso. Sulla carta non dovrebbe trattarsi di un’impresa proibitiva quella che attende capitan Vetrone e compagni, alla difesa del secondo posto in classifica generale. La Sarnese è infatti penultima, e il divario in termini di punti tra i due club è di ben 27 lunghezze. Ci sono però almeno tre validi motivi per consigliare ai gialloblu di non prendere sotto gamba l’impegno. Il primo riguarda il fattore campo, a vantaggio naturalmente dei salernitani, il secondo si riferisce invece al precedente dell’anno scorso – in cui i cavalieri vinsero 19-10 – e infine il buon momento di forma dei padroni di casa, reduci dal positivo successo corsaro con la Zona Orientale Salerno, che ha consentito peraltro di abbandonare l’ultimo posto in classifica.

Ne è consapevole Annachiara Armonico, portavoce dell’Ariano Rugby, che presenta così l’appuntamento: “Sarebbe un grave errore quello di sottovalutare la Sarnese, come ci ha insegnato l’esperienza dell’anno scorso, su un campo ancora più insidioso perché in terra. In più si tornerà a giocare dopo una sosta – ricorda – e questo ci mette sempre un po’ d’apprensione. Al di là degli avversari e delle logiche di classifica – sottolinea - il nostro obiettivo resta però sempre quello di scendere in campo per fare bella figura e vincere, compresa domenica prossima”. Un successo, in effetti, non farebbe male ai gialloblu, perché terrebbe a distanza di sicurezza Spartacus e Hammers, unici avversari ancora in grado di ambire al secondo posto, e – assolvimento dell’obbligatorietà permettendo – allo spareggio promozione. Con il Napoli/Afragola primo e già matematicamente promosso in C1, si tratta dell’ultima opportunità per il salto di categoria, ed ecco che non bisogna essere dei grandi strateghi per configurare lo scenario beffardo, come si accennava in apertura, che attende le irpine. Nella migliore delle ipotesi – avellino/salernitani penultimi in C1 e sannito/ufitani secondi in C2 - il futuro dei due sodalizi si deciderà in uno scontro diretto.

In attesa dei verdetti del rettangolo di gioco la giornata ovale proporrà interessanti impegni anche sugli altri campi della regione. A cominciare dai play-off di C1, giunti al sesto turno, che proporranno un doppio incrocio Campania/Puglia. La Partenope Napoli, capolista del barrage, sarà impegnata in casa delle Tigri Bari, mentre il Santa Maria Capua Vetere, fanalino di coda, proverà a riscattarsi tra le mura amiche contro il Salento Trepuzzi. Nei play-out di C1, oltre a Due Principati – San Giorgio, la giornata sarà invece completata da Torre del Greco – Vesuvio, gara irrilevante, come detto, ai fini della retrocessione, con i corallini a cui basta un punto per la certezza della matematica. In C2 lo Spartacus giocherà in casa contro la Zona Orientale Salerno, mentre Hammers Campobasso e Napoli/Afragola saranno impegnate in trasferta, rispettivamente contro Angri e Nato Lions. L’ultima novità riguarda proprio i militari di Pozzuoli, puniti dal Giudice Sportivo per la rinuncia alla gara contro gli Hammers Campobasso di due domeniche fa. Il Comitato Campano ha infatti sentenziato la vittoria a tavolino 20-0 per i molisani, con conseguenti cinque punti, e la penalità di quattro punti per i Lions, scivolati così ancora più in fondo alla graduatoria a quota 4.

Foto di Guido Matarazzo

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.