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  • Mercoledì 26 Settembre 2018 - Aggiornato alle 06:30

Rugby – Beffa Due Principati, la C1 sfuma all’ultimo secondo. C2, il IV Circolo è perfetto e si prepara allo spareggio promozione

Si chiude all’85esimo con l’unica meta di giornata lo scontro salvezza del Santo Spirito tra Due Principati e San Giorgio. Vincono gli ospiti, che condannano alla retrocessione matematica in C2 gli avellino/salernitani. Cascone: “I ragazzi hanno dato il massimo, puniti da un episodio. Ipotesi ripescaggio? Volevamo salvarci sul campo”. C2, vince e convince il IV Circolo in casa della Sarnese. Arrivano cinque punti che garantiscono l’accesso allo spareggio promozione una giornata prima della chiusura del torneo. Pagliarulo: “Successo sudato, che premia l’impegno di tutti. Spareggio? È ancora presto per pensarci”

Rugby – Beffa Due Principati, la C1 sfuma all’ultimo secondo. C2, il IV Circolo è perfetto e si prepara allo spareggio promozione

Finisce dopo un solo anno l’avventura in C1 per i Due Principati, con una giornata di anticipo sulla chiusura dei play-out, e nel modo più beffardo possibile. Al Santo Spirito di Avellino, Due Principati – San Giorgio del Sannio viene infatti decisa a tempo abbondantemente scaduto da una meta degli ospiti – l’unica di una partita tiratissima ed equilibrata – che ribalta il parziale di 6-3 a vantaggio dei padroni di casa, e con il 6-8 a referto condanna matematicamente all’ultimo posto gli avellino/salernitani. Colpisce ancora pertanto la ‘maledizione del dragone’, nonostante la prova generosa e gagliarda degli avellino/salernitani, a cui è mancata solo una boccata d’ossigeno, quella necessaria all’85esimo per riorganizzare la difesa sull’ultimo assalto disperato degli ospiti. A nulla servirà dunque la trasferta in casa del Vesuvio, nel turno conclusivo del barrage, per la permanenza nella categoria. Tuttavia, come già detto a più riprese, il verdetto del campo potrebbe essere ancora suscettibile di rettifiche da parte del ‘palazzo’. Il nuovo regolamento della Fir prevede infatti il ripescaggio della retrocessa dei play-out di C1 in caso di promozione di una campana in serie B: nella fattispecie la Partenope Napoli, che sta dominando il suo girone di play-off. Per rientrare in C1 dalla porta di servizio bisognerà attendere in ogni caso il 6 maggio, data di chiusura della poule promozione, e il tempo necessario per la susseguente ratifica federale.

Si prepara invece allo spareggio con la seconda di C2 la corsara del Santo Spirito, il San Giorgio del Sannio. E per un derby mancato ce n'è un altro che si profila all’orizzonte. Missione compiuta, difatti, spostandoci in C2, per il IV Circolo Benevento/Ariano in quel di Sarno. Al Viscardi il XV di De Vanna supera i locali cavalieri 10-26, e con quattro mete siglate incassa anche il bonus che garantisce la certezza matematica della seconda piazza. Traguardo meritato, ci sentiamo di dire, per i gialloblu, che durante tutto l’arco della stagione hanno imposto il loro gioco, soffrendo solo la capolista Napoli/Afragola, e la disattenzione burocratica contro l’Angri. Anche oggi lo specchio di questo trend vincente, in una gara cominciata subito bene per capitan Vetrone e compagni, e chiusa in crescendo, contro una Sarnese combattiva, che però solo a cavallo tra le due frazioni ha dato la sensazione di poter rientrare in partita. Anche in C2 l’ultimo verdetto arriva quindi con un turno d’anticipo. Lo spareggio tra sannite, con un bel pizzico d’Irpinia, che servirà a decretare la promozione dei gialloblu o la salvezza dei dragoni, sarà consumato tra il 29 aprile, con l’andata in casa del IV Circolo, e il 6 maggio, con il return match.

Venendo alle cronache, e cominciando come da prassi dalla C1, è la classica bella giornata primaverile quella che alle 15.30 accoglie al Santo Spirito i Due Principati e il San Giorgio al fischio d’inizio del signor Carlo Esposito. Come anticipato in settimana, coach Cascone recupera uomini importanti, ma nonostante la panchina nutrita, non può contare su tutti i titolari. Fin dalle prime battute la contesa si rivela aspra e muscolare, con le mischie chiamate a ripetute prove di forza, che i padroni di casa vincono spesso e volentieri. Le prime minacce alla linea di meta arrivano però dagli ospiti, che in un paio di occasione riescono a essere ficcanti nel gioco alla mano. Al decimo il San Giorgio prova a sbloccare il risultato su piazzato, ma la mira del tiratore è infelice. Cinque minuti dopo i dragoni ci riprovano, ma la piazzola è a metà campo, e il tentativo si rivela velleitario. Il leggero predominio degli ospiti continua nella fase centrale della frazione, ma non produce più grossi pericoli per la retroguardia rossoverde. Nell’ultimo quarto d’ora invece escono fuori i principi, che, sorretti dal pack di mischia, capovolgono il fronte d’attacco. Regge bene però anche la difesa dei beneventani, e quindi i padroni di casa si affidano alla piazzola. È il 39esimo, e per l’esecuzione si presenta Iannaccone, che non inquadra i pali ad acca per pochi centimetri. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude con un insolito risultato ad occhiali.

Cascone conferma il XV titolare nella ripresa, e le ostilità si riaprono esattamente come si erano chiuse, anzi meglio, per i padroni di casa. Soffrendo la pressione offensiva degli avellino/salernitani gli ospiti incappano infatti in qualche scorrettezza di troppo, e al 44esimo perdono temporaneamente un uomo per giallo. Pur continuando a spingere, tuttavia, capitan Zizza e compagni non riescono a sfruttare la superiorità, e al 54esimo Cascone è costretto ad ordinare la prima sostituzione. A uscire è Moccaldi, vittima di un infortunio al ginocchio. Entra Rago. Subito dopo tocca anche a Maccaronio, che fa rifiatare Cannoniero. Ristabilita la parità numerica non cambia il canovaccio della gara, che finalmente si sblocca al 59esimo. Come profetizzato in settimana dal presidente Sbozza, sono i piazzati a fare la differenza, e nella circostanza è Iannaccone dei Due Principati a indovinare la traiettoria vincente del 3-0. I principi provano ad amministrare l’esiguo vantaggio, ma nulla possono al 66esimo, quando, sempre su punizione, gli avversari trovano il calcio del pareggio. Serve un ultimo sforzo perciò ai padroni di casa, e Cascone si gioca il terzo cambio, con Illiano per Console. I locali si spingono in attacco e costringono alla difensiva il San Giorgio, ma al 75esimo rischiano grosso sull’ennesimo piazzato, che però i beneventani sbagliano. Non sbaglia invece al 78esimo Iannaccone, che dalla lunetta (nella foto) disegna una traiettoria perfetta, e regala il 6-3 ai rossoverdi. Sembra fatta, anche perché la retroguardia di casa riesce a contenere gli ultimi disperati attacchi sanniti. Ma il forcing dei rossoneri si prolunga ben oltre l’80esimo, e cinque minuti dopo, a seguito dell’ennesima rack, il San Giorgio trova lo spiraglio giusto sulla sinistra, e infila così la meta. La trasformazione non entra, ma cambia poco. Un attimo dopo, sul 6-8, sono quelle degli ospiti, al triplice fischio, le mani al cielo.

“Non è facile commentare a caldo una sconfitta maturata molto oltre il tempo regolamentare, e che ci condanna amaramente all’ultimo posto dei play-out”. È naturalmente condizionato da un pizzico di delusione l’animo di coach Cascone a fine gara. “Sicuramente dovevamo chiuderla prima – dice – perché quando una partita è tirata ci può stare che la decida un episodio. Poteva capitare a noi, e invece purtroppo è capitato ai nostri avversari. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare – aggiunge – anzi non posso che elogiare la loro prova, perché ce l’hanno messa davvero tutta”. Circa la retrocessione e l’ipotesi ripescaggio, l’esperto tecnico salernitano è netto, dichiarando: “Volevamo salvarci sul campo, ma così non è stato. Salutiamo la C1, con l’intenzione di riprovarci l’anno prossimo. Le questioni extra-agonistiche non mi appassionano”. Prima di pensare al futuro, qualsiasi esso sia, c’è in ogni caso un ultimo impegno da onorare in questa stagione, ed è in programma domenica prossima, verosimilmente a Cercola, contro il Vesuvio.

Due Principati Avellino/Salerno: Moccaldi (54° Rago), Console (70° Illiano), Ruocco, Lucia, D’Ardia, Sellitto, Zizza, Vecchio, Cannoniero (55° Maccaronio), Musella, Iannaccone, Crispino, Marino, Cinquanta, Napoli

Comincia un’ora prima, spostandoci in C2, e dunque alle 14,30, Sarnese – IV Circolo. Sotto la direzione arbitrale di Alessandro D’Orsi s’incanala subito sui binari giusti il match per gli ospiti, che prendono l’iniziativa e cominciano a chiudere progressivamente i padroni di casa. La prima meta arriva al 13esimo, con Terlizzi, al quinto centro, mentre Spinazzola è preciso su trasformazione. Il melitese si ripete di piede due minuti dopo, quando è Giuseppe Zeoli a firmare il raddoppio. Sullo 0-14 dopo il primo quarto d’ora potrebbe sembrare una passeggiata quella che attende i gialloblu al Viscardi, ma la Sarnese non è dello stesso avviso, e al 21esimo suggella la reazione con meta e trasformazione. Il gioco da sette rincuora i locali, che in questa fase fanno risalire il baricentro e riequilibrano il match, anche perché qualcosa sembra incepparsi nei meccanismi dei sannito/ufitani. Il risultato in ogni caso non cambia più fino all’intervallo, in cui De Vanna effettua il primo cambio, con Ievole che rileva Pagliarulo. Poco dopo toccherà a Emanuele Zeoli, in sostituzione del fratello Giuseppe, per temporanea.

La ripresa si apre ancora nel segno dell’equilibrio, ma gli animi si surriscaldano troppo, e così al 47esimo il direttore di gara è costretto a sventolare due gialli, uno per parte, per riportare la calma, Per il IV Circolo a pagare con l’espulsione temporanea è capitan Vetrone. L’uomo in meno sembra pesare meno ai locali, che al 50esimo su piazzato si portano sul 10-14. Ma quella della rimonta resta solo un’illusione, perché al 58esimo è Micco, al quarto centro stagionale, a riportare avanti gli ospiti, mentre Spinazzola si conferma in forma dalla lunetta. Entrano ancora forze fresche, con Riccio che fa rifiatare Gramazio. Ma la missione dei sannito/ufitani nonostante sia a buon punto non è ancora completa. Per il pieno successo serve la quarta meta, quella del bonus, che arriva al 73esimo con Ievole, al primo centro stagionale. A Spinazzola stavolta non riesce la trasformazione, ma poco conta, perché sul 10-26, e con i padroni in casa con uomo in meno per cartellino rosso, non succederà più niente di rilevante fino al termine.

“Una vittoria letteralmente sudata, e non solo per l’opposizione dei nostri avversari, perché considerando la stagione si è giocato davvero sotto un caldo infernale”. A commentare il successo del IV Circolo è il più alto in grado degli irpini nel sodalizio del presidente/allenatore De Vanna, l’altrettanto presidente, ma dell’Ariano Rugby, Francesco Pagliarulo, anche oggi in campo nella prima frazione. “Credo che l’affermazione sia stata netta – dice – e per questo bisogna fare i complimenti a tutti i compagni di squadra che hanno dato il 100%, nonostante anche oggi siamo incappati nei nostri soliti errori”. Come si diceva in apertura, fondamentale si è rivelato, col senno di poi, il punto bonus offensivo nel match odierno. Salendo a quota 45 in classifica i gialloblu sono infatti ora al riparo sia dalla rimonta del Campobasso che dello Spartacus, e potranno andare in terra molisana per l’atto conclusivo della stagione tra sette giorni, con la consapevolezza di avere già in tasca il pass per lo spareggio. “Ci aspetta un derby caldissimo – commenta in proposito Pagliarulo – ma a questo appuntamento penseremo quando arriverà il momento”.

IV Circolo Benevento/Ariano: Micco, Iannone, Melito, Inserra, Belmonte, Pagliarulo (40° Ievole), Gramazio (58° Riccio), Vetrone, Orlando, De Duonni, Giangregorio (50° Zeoli E.), Zeoli G. (47° temporanea Zeoli E.), Terlizzi, Bongo (75° Lisella), Spinazzola (75° Guadagno)

Circa i risultati delle altre compagini campane impegnate quest’oggi, il sesto turno dei play-off promozione in C1 è ancora nel segno della Partenope Napoli, che sbanca il campo delle Tigri Bari, ma soffre, portando a casa solo quattro punti nel risicato 16-20. Il turno è comunque favorevole ai campani, perché nello scontro diretto con il Ragusa il Reggio perde, ed ora i punti di vantaggio dei napoletani sulla seconda salgono a sei. Resta ultimo invece il Santa Maria Capua Vetere, sconfitto tra le mura amiche dal Salento Trepuzzi 21-25. Nei play-out di C1 il Torre vince l’incontro con il Vesuvio 27- 3 e conquista la vetta del mini girone a quota 20 proprio ai danni dei partenopei, fermi a 17. Il San Giorgio del Sannio sale a 9, mentre i Due Principati si portano a 2, grazie al bonus difensivo. In C2 vincono tutte le prime della classe. A Pozzuoli la capolista Napoli/Afragola s’impone 15-62 sui Nato Lions, mentre gli Hammers Campobasso espugnano Angri 9-25. Vince in casa invece lo Spartacus, 34-22 ai danni della Zona Orientale Salerno. In classifica il Napoli/Afragola sale a 58, il IV Circolo a 45, il Campobasso a 39, e lo Spartacus a 34. In coda guida l’Angri, con 18 punti, davanti la Zona Orientale Salerno, 14, la Sarnese, 13, e i Nato Lions, 4.

Ultima modifica ilDomenica, 08 Aprile 2018 23:38

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