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  • Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 18:35

Positivo il bilancio irpino di ‘L’Ora del Rugby’. Tempo di amichevoli per Avellino e IV Circolo

Si intensifica la preparazione di Avellino e IV Circolo Benevento/Ariano in vista dell’inizio dei campionati, tra due weekend. IV Circolo, segnali positivi dal test con il Foggia. Da valutare per domenica un’ultima amichevole con Le Tigri Bari. Avellino, ritmi più intensi per recuperare il ritardo di preparazione. Domenica Draghi Telese al Santo Spirito per un allenamento congiunto. L’Ora del Rugby: partecipazione ed entusiasmo nel capoluogo e ad Ariano

Positivo il bilancio irpino di ‘L’Ora del Rugby’. Tempo di amichevoli per Avellino e IV Circolo

Completate le operazioni preliminari alla stagione 2018/2019 della palla ovale, non c’è tempo per riposare per i tredici club campani e uno molisano che si alterneranno tra i campionati di C1 e C2. L’inizio delle ostilità per entrambe le categorie è fissato infatti per il weekend del 14 ottobre, ovvero tra due sole domeniche. Per questo sia in casa IV Circolo Benevento/Ariano - dove la preparazione è iniziata ad agosto - che ad Avellino – dove le peripezie estive hanno permesso solo a settembre inoltrato l’allestimento dell’organico – i ritmi lavorativi si sono decisamente intensificati.

Cominciando come da prassi dalla categoria superiore, è stata una domenica piena quella appena trascorsa dal IV Circolo, a maggior ragione per l’ala arianese della compagine. La truppa del presidente Pagliarulo ha infatti cominciato la giornata alle 10.00, con la partecipazione all’evento del Comitato Campano “L’Ora del Rugby”. Come si ricorderà, per la seconda edizione della kermesse gli ufitani hanno optato per una ‘soluzione alternativa’, radunando staff, atleti juniores e seniores, e amici/curiosi per una colazione sportiva presso il Bar Movida di Ariano. “Si è rivelata un’idea originale – fa sapere Annachiara Armonico, portavoce degli ufitani – che ci ha permesso di stare insieme per almeno un paio di ore, in un luogo simbolo per noi – aggiunge – perché è quello che ci accoglie ogni volta che ritorniamo da una trasferta. Speriamo dunque che sia di buon auspicio anche per il futuro. Il bel tempo infine ci ha consentito di sfruttare lo spiazzale adiacente per fare un po’ di pratica con i passaggi”. Più impegnativo il programma del pomeriggio, in cui gli irpini hanno raggiunto il IV Circolo per l’annunciata amichevole con il Foggia.

Gara dall’esito diametralmente opposto rispetto al primo test con la Partenope, ma che ha anche evidenziato ulteriori segnali di crescita del gruppo di coach De Vanna, amplificati ad ogni modo dalla minore caratura dei dauni rispetto ai napoletani. 92-10 il verdetto ufficioso dell’amichevole, perché – come spiega ancora Armonico – “ad un punto dell’incontro il risultato è diventato secondario, e l’attenzione si è focalizzata soprattutto sugli schemi e i movimenti dei giocatori”. Archiviato l’incoraggiante successo, le fatiche di precampionato per i gialloblu non sono in ogni caso finite. Il presidente/allenatore De Vanna ha informato il gruppo di avere in mente un terzo test per questa domenica, al termine della consueta settimana di preparazione. Avversario di turno sarebbe un’altra pugliese, le Tigri Bari, ma per la conferma e la sede dell’incontro bisognerà attendere i prossimi giorni. Dopo la blasonata Partenope e il giovane club foggiano, per l’ultima amichevole prima dell’inizio del torneo verrebbe dunque scelta una pari grado, visto che i baresi disputeranno la C1 e potrebbero tramutarsi in avversari diretti in una eventuale pool promozione.

Spostandoci nel capoluogo irpino, non meno intenso è stato il weekend appena consumato dall’Avellino Rugby. Come noto anche il sodalizio del presidente Roca ha infatti presenziato domenica mattina alle 10 a ‘L’Ora del Rugby’. La location individuata dai biancoverdi è stata Piazza Libertà, indubbiamente uno dei simboli di Avellino, dove il presidente Roca, coach Mernone e parte dello staff del club (nella foto dell’Avellino Rugby) hanno focalizzato la loro attività soprattutto sui più piccoli. A questo scopo è stata proposto un percorso sportivo con l’ovale, al termine del quale era previsto un piazzato, così da coinvolgere nel modo più immediato possibile i passanti, tastandone al contempo il talento. “Idea vincente - assicura il neo-coach Mernone – che avrebbe funzionato anche meglio in una fascia oraria più centrale della giornata. Siamo in ogni caso contenti di aver raccolto dei frutti in termini di interesse verso il nostro sport”. Come per l’Ariano anche per Avellino la domenica è proseguita con un secondo appuntamento, l’allenamento supplementare delle 12 al Santo Spirito, utile a ridurre il ritardo di preparazione e a favorire l’integrazione dei nuovi innesti.

Anche per questa settimana gli allenamenti continueranno alle 21 dei giorni dispari presso il Comunale Barbato Mazzariello di Manocalzati, e sarà così verosimilmente per molto ancora. Il ritorno al Santo Spirito – dove si disputeranno però regolarmente le gare di campionato – è infatti legato ai lavori per l’illuminazione, annunciati come imminenti e di durata stimata di un paio di mesi. Domenica prossima sarà invece tempo di confronti con altre realtà. Il club ha infatti organizzato un allenamento congiunto con i Draghi Telese, formazione che quest’anno parteciperà allo stesso torneo degli irpini. L’appuntamento è al Santo Spirito alle 15, e si tratterà dell’unica occasione per il nuovo gruppo biancoverde di misurare la propria competitività prima dell’inizio delle ostilità. A questo proposito ci è sembrato doveroso provare a fare un po’ di spoiler, come si dice oggi, dando spazio al neo-allenatore, Antonio Mernone, da sempre punto di riferimento della società biancoverde, chiamato ora alla prima volta su una panchina seniores. “È un onore e una responsabilità – dichiara l’ex seconda linea – che emoziona ma non spaventa, anche perchè non sarò solo, e sarò supportato da tutto lo staff. Lo spirito del gruppo è uno dei valori più importanti per me – aggiunge Mernone – ed il primo obiettivo stagionale sarà proprio quello di formare una vera squadra. Naturalmente ci sarà tanto da lavorare, ma anche da divertirsi, cercando di onorare al meglio ogni partita di campionato, e favorendo – conclude - il maggior numero di nuovi innesti nella rosa”.

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